Vedi SALONICCO dell'anno: 1965 - 1973 - 1997
SALONICCO (Θεσσαλονικεία, Θεσσαλονείκη, Θεσσαλονίκη; su alcune monete imperiali romane e iscrizioni funerarie: Θεσσαλονείκη, Θεσσαλονεικέων [πόλις]; in qualche [...] quella del panegyricus, vengono fuse per creare una nuova unità illustrativa. Le figure sono disegnate con una certa sommarietà il tetto di circa m 1,50. A sinistra della navata centrale sono state trovate le fondazioni di un'edicola esagonale che il ...
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PEITHO (Πειϑώ)
E. Simon
È la dea greca della persuasione, il nome è stato tradotto dagli autori latini con Suada e Suadelo; deriva dal verbo greco πείϑειν (persuadere, convincere), lo si incontra raramente [...] al primo periodo arcaico, su entrambe le isole il culto della dea era unito a quello delle Cariti. Quando Thasos, circa il 68o a. C., P. l'inghirlandava, faceva quindi parte del gruppo centrale della base; vicino stavano Charis ed Hermes. Pausania ...
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SITULA (situlus, situla, sitla)
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
Denominazione comprendente, nella terminologia archeologica, un vaso metallico, di rado fittile, di forma [...] A partire dal sec. V a. C. in Etruria e nell'Italia centrale è presente e si diffonde un tipo di s. che deriva dal caccia. Questo tipo appare abbastanza diffuso nella Germania romana, unitamente a quello sferoide e a quello biconico. Del tipo di ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni orientali. Il monastero
Andrea Paribeni
Il monastero
Con il termine “monastero” viene indicato, in generale, un complesso di strutture [...] a nord del palazzo di Preslav), sia di unità residenziali monumentali improntate al cerimoniale di corte bizantino ( anche sullo sviluppo dei monasteri dell’Italia meridionale e centrale, soprattutto per quanto riguarda la scelta delle tipologie ...
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BELUS
M.A. Lala Comneno
Zona della Siria settentrionale, compresa tra le città di Apamea, Antiochia, Kyrrus e Aleppo, così chiamata dall'antico nome del massiccio o altopiano calcareo, e formata dalle [...] in rilievo che collega tra loro le finestre, dando un'unità lineare all'intera costruzione: Turmānīn, ῾Arshīn, chiesa est del 12° e 13° secolo.
Bibl.: M. de Vogüé, Syrie centrale. Architecture civile et religieuse du I au VIIIe siècle, 2 voll., Paris ...
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HALBHERR, Federico
G. Schingo
Nacque a Rovereto il 15 febbr. 1857, da Giovanni Battista, "possidente", e da Rosa Fontana. L'H. frequentò il ginnasio, con ottimi risultati, nella città natale, nel Trentino [...] .4, 13.10; Firenze, Università di Firenze, Biblioteca centrale della Facoltà di lettere e filosofia, Archivio del R. Istituto 'archeologia italiana, ibid., pp. 33-52; L'archeologia italiana dall'Unità al Novecento, a cura di S. Settis, Roma 1993, ad ...
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Vedi STEPPE, Arte delle dell'anno: 1966 - 1997
STEPPE, Arte delle
¿ R. Grousset
M. J. Artamonov
R. Grousset
M. J. Artamonov
I. Le origini. - Le steppe coprono una vasta zona che si stende dal fiume [...] alcune particolarità etnografiche marginali, vi fu sempre una grande unità e nei diversi periodi del suo sviluppo essa è armi, abiti e bardature di cavalli.
Fra l'Asia Centrale e il Caucaso nelle steppe dell'Eurasia penetrarono, affini per ...
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BETILO (βαίτυλος baetylus; da bēt el, parole semitiche che significano "casa del dio", e dio stesso)
G. Lilliu
Un'iscrizione proveniente dal Mithraeum di Dura chiama maṣṣēbōt o "bètilo" il dio della [...] lungo, svolgendosi tuttavia con aspetti varî, ambientali nella sostanziale unità. Nella Sicilia, il tofet (campo d'urne di bambini in più con il segno del triplice b. (col centrale più alto), variamente interpretato (triade; figurazione simbolica dell ...
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Ricerca archeologica. Lo scavo subacqueo
Edoardo Tortorici
L'esigenza di estendere il campo di indagine al mondo subacqueo è presente già nella cultura erudita e antiquaria dei secoli XV e XVI. Fin [...] rapporto alle odierne tendenze in questo campo (concetto di unità stratigrafica, analisi dei rapporti fisici tra gli strati, deposito e la manutenzione di strumenti e materiali; centrale operativa di raccolta ed elaborazione dei dati provenienti ...
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LEVI, Teodoro (detto Doro)
Vincenzo La Rosa
Nacque a Trieste il 1° giugno 1898 da Edoardo e da Eugenia Tivoli. Effettuò gli studi inferiori nella città natale e poi al liceo Galilei di Firenze, partecipando [...] servizio a seguito delle leggi razziali, emigrò negli Stati Uniti, accolto dall'Institute for advanced studies di Princeton, dove dell'arte greca.
Vengono riaffermati il ruolo centrale dell'isola nella mediazione delle influenze orientalizzanti e ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...