(svedese Skandinavien, norvegese Skandinavia) Regione dell’Europa settentrionale corrispondente alla Penisola Scandinava; comprende la Svezia e la Norvegia (773.842 km2). È delimitata a N dal Mar di Barents, [...] caledoniana di età paleozoica; b) la parte centrale accidentata, alternata a basse pianure, caratterizzata da 1523, Danimarca, Norvegia e Svezia; a sua volta la Norvegia fu unita alla Danimarca fino al 1814, quando ne fu proclamata l’unione personale ...
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(gr. Θῆβαι) Antica città dell’Alto Egitto, sul luogo odierno di Karnak e Luxor.
Ignota per tutto l’Antico Regno, assume importanza, per la posizione commercialmente felice, nel I periodo intermedio, quando [...] e con la XI dinastia li vincono ricostituendo l’unità egiziana, con T. capitale del regno. La dinastia (corridoio) fiancheggiato da sfingi, lungo circa 2 km. Il nucleo centrale dei templi di Karnak è occupato dai resti del grandioso santuario, ...
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(lat. Picenum) Antico nome della regione dell’Italia centrale delimitata dall’Appennino, dall’Adriatico, dalla foce del Foglia e da quella del Saline, abitata dai Picenti e dai Pretuzi. Ager Picenus fu [...] Praetuttianus la parte meridionale. Il P., che nella divisione augustea dell’Italia formò la V regione, nel 929 d.C. fu unito all’Umbria nord-orientale per formare la provincia Aemilia et Picenum; più tardi l’antico P. fu posto sotto il vicario d ...
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(lat. praetorium) Spazio centrale dell’accampamento romano, riservato al pretore o al comandante del campo, presso l’incrocio delle vie principali e della via praetoria, dove erano la residenza del capo [...] , con il nome di speculatores. Dal prefetto del p. dipendevano anche gli equites singulares, un corpo di 1000 unità composto in prevalenza da Germani e soldati reclutati nelle regioni danubiane e balcaniche, esistente già sotto Traiano. I pretoriani ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] millenario e la giacitura geografica determinarono isolamento linguistico, i dialetti centrali del Veneto hanno nella loro varietà maggiore uniformità derivante dall'unità della latinizzazione, dall'influsso del centro regionale e specialmente della ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] un'organizzazione che non poteva più essere affidata a un centralismo romano che, nello specifico, non aveva dato gran 'salta' dai 302 del 1963 ai 1155 del 1991; negli Stati Uniti, dove è in atto un processo di riaggregazione su base specialistica, ...
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Precolombiane, culture
Marina Bucchi
A fronte dei mutamenti verificatisi nel corso degli ultimi decenni nell'ambito delle impostazioni teoriche delle discipline americanistiche, si è ritenuto di presentare [...] da formazioni urbane che articolarono il territorio in unità politiche di tipo statale e la cui vocazione Medio) un nuovo movimento aggregatore interessò gli altipiani del Perù centrale e meridionale con l'emergere di un'entità sociopolitica ormai a ...
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PALEOPATOLOGIA
Luigi Capasso
Termine con cui viene designata una particolare disciplina che ha per oggetto lo studio delle manifestazioni morbose di età preistorica e antica; in tal senso la p. rappresenta [...] Janssens in Belgio, e di A. ed E. Cockburn negli Stati Uniti. La ricerca paleopatologica si è così sviluppata a livello mondiale in era molto frequente fra gli antichi Maya che popolavano l'America Centrale fra il 500 e il 1000 d.C. in relazione ...
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THAPSOS
Giuseppe Voza
. La penisoletta di Magnisi, denominata Thapsos nell'antichità, lunga complessivamente non più di km 2, larga nel punto massimo circa m 700, si trova sulla costa orientale siciliana, [...] punti di approdo. La massima elevazione della penisola è nella sua zona centrale (m 20 s.l.m.), ove sorge una torre circolare cinquecentesca. In un primo momento l'abitato è costituito da unità abitative documentate su tutta l'area dell'insediamento ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] base al numero del clero ricordato da Cornelio, comprendente 150 unità, e a quello degli assistiti (1500 tra vedove e muro e non su una finestra; lo sviluppo in altezza della navata centrale fu anch'esso un fatto nuovo.
Il complesso è di grande ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...