(lat. appellatio, da appellare "invocare, reclamare"; fr. appel; sp. apelación; ted. Berufung; ingl. appeal). L'appello è un reclamo al giudice superiore contro la sentenza del giudice inferiore, dalla [...] di una vera querela nullitatis).
Ma questa seconda regola, che logicamente dovrebbe estendersi, come la prima, a tutti i casi in aritmetica diminuisce quando se ne faccia la riprova. Conservato come regola, l'appello fu però abolito per una numerosa e ...
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. Secondo l'etimologia della parola (dal latino concursus, da cum e curro "corro insieme") indica l'affluire simultaneo di più persone o cose a una stessa meta, a un medesimo fine. Il diritto penale contempla [...] derivare dalla somma aritmetica delle pene. Però il principio regolatore non è unico. Viene infatti adottato il sistema dell'assorbimento quando concorrono le pene supreme (ergastolo, pena di morte) tra loro o con pene minori. Èlogico che queste ...
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Le tecnologie microelettroniche si sono contraddistinte nel tempo per un processo di miniaturizzazione delle dimensioni fisiche dei dispositivi elementari, che ha consentito di elevarne in modo considerevole [...] logiche CMOS sono descritte principalmente da due parametri: il ritardo di propagazione e l'energia dissipata in un processo completo di commutazione. Il ritardo di propagazione tpd è definito come la media aritmetica fra il tempo di discesa tf e ...
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GIOCO
Elvezio Petrozzi
Il termine ''gioco'' si propone come una nozione estremamente complessa in cui sono coinvolte idee di limite, di libertà e di invenzione; si tratta di significati quanto mai vari [...] aritmetica della situazione che si sviluppa progressivamente sul tavoliere.
L'esempio più significativo è il g. del Wari, molto diffuso e diffusione dei chips e delle memorie logiche, evento che e la consacrazione del videogioco negli Stati Uniti. ...
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Arcivescovo di Canterbury e dottore della Chiesa.
La vita. - Nacque in Aosta sul finire del 1033 o sul principio del 1034 di nobile famiglia, che si volle poi anche imparentata con i Savoia, come si volle [...] retorica e dialettica), sia nel quadrivio (aritmetica, geometria, astronomia e musica); giacché nell'uno e nell' ne hanno - èlogico conchiuderne l'esistenza reale; perché nell'ente necessario dalla possibilità all'esistenza è legittima l'illazione. ...
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. La famiglia Bernoulli, originaria di Anversa, si rifugiò per motivi di religione a Francoforte, quindi a Basilea. Ecco uno schema dei principali discendenti:
Molti altri membri di questa famiglia, alcuni [...] primi, che, diminuiti dell'unità, dividono 2n (teorema di Staudt e Clausen).
Questo teorema svela in parte la misteriosa connessione che è tra la teoria dei numeri di Bernoulli e certe difficili questioni di aritmetica superiore, come per es. l ...
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Illustre filosofo e medico musulmano, cultore anche di scienze matematiche, fisiche e naturali e poeta di qualche merito, che scrisse per lo più in arabo, talora in persiano; nacque nel Ṣafar 370 èg. (agosto-settembre [...] aritmetica, della geometria e dell'astronomia, nonché, sull'esempio d'Aristotele, della meteorologia e al Cairo nel 1331 èg. (1913). La sua logica fu volta in francese da P. Vattier, La logique dell'assoluta unità o semplicità. Non è impossibile che ...
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LAGRANGE (o Lagrangia), Giuseppe Luigi
Ettore Bortolotti
Matematico italiano, nato a Torino il 25 gennaio 1736, morto a Parigi il 10 aprile 1813. Dal 1755 professore nella R. Scuola di artiglieria a [...] , dall'aritmetica pratica alla meccanica celeste. S'inaugura con lui la fase più moderna dello sviluppo della scienza, con l'avvento del metodo analitico, non solo nella ricerca scientifica, ma anche nella sistemazione logica dei trattati e nell ...
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Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] tentativi degli ‛aritmetici politici' erano proseguiti in modo sporadico e di solito lasciato l'URSS per gli Stati Uniti, lanciò con successo questo bilancio allargato chi investiva troppo, e non, come sarebbe stato più logico, in chi tesoreggiava ...
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FERRARI, Giuseppe
Franco Della Peruta
Nato a Milano il 7 marzo 1811 da Giovanni, di professione medico, e da Rosalinda, fece i suoi studi nel ginnasio-liceo "S. Alessandro" (ora "Cesare Beccaria") dal [...] uomo della ragione e della logica analitica, operò e nella più tarda Teoria dei periodi politici (Milano 1874) una sua concezione quasi aritmetica Della Peruta, I democratici dalla Restaurazione all'Unità, in Bibliogr. dell'età del Risorg. ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...