ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] , italiani e stranieri, senz'accettazione di partiti e di scuole" (Manifesto dell'Archivio giuridico, in Arch. giur., I [1868], p. 11), intorno ad uno scopo reso particolarmente vivo ed attuale dalla recente realizzazione dell'Unitànazionale ...
Leggi Tutto
MANIN, Daniele
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 13 maggio 1804, terzogenito di Pietro di Ludovico e Anna Maria Bellotto.
Il nonno paterno, di origine veronese e di religione ebraica, si chiamava [...] mutò il nome in quello di Società nazionaleitaliana: per il peggioramento delle proprie condizioni fisiche . Ventura, L'opera politica di D. M. per la democrazia e l'Unitànazionale, in 1848-1849. Costituenti e costituzioni. D. M. e la Repubblica di ...
Leggi Tutto
CENERI, Giuseppe
Mario Caravale
Nacque a Bologna il 17 genn. 1827da Gaetano e da Claudia Benetti. Le condizioni economiche della famiglia erano piuttosto modeste e peggiorarono quando, nel novembre [...] le quali prese parte ai combattimenti di Monterotondo e di Mentana.
Dei democratici italiani il C. non condivideva soltanto le idee sulla via da seguire per raggiungere l'unitànazionale, ma anche quelle in merito ai problemi sociali del paese. Più ...
Leggi Tutto
CARLE, Giuseppe
Norberto Bobbio
Nacque a Chiusa di Pesio (Cuneo) il 21 giugno 1845 da Giuseppe e Maddalena Luciano, primo di tre figli, di cui il secondogenito Antonio ebbe fama come chirurgo. Compì [...] sostenitore per tutta la vita, secondo cui il genio della filosofia italiana, da Pitagora in poi, si era rivelato nell'operare una : "…lo stato moderno… deve organizzarsi in base alla unitànazionale, la quale raccoglie e concentra in sé il compito ...
Leggi Tutto
BOCCARDO, Gerolamo
Anna Benvenuto Vialetto
Nacque a Genova il 16 marzo 1829 da Bartolomeo, avvocato e direttore del demanio, e da Paola Duppelin Meneyrat, figlia di un generale napoleonico; ultimati [...] per educare il popolo alla libertà e all'unitànazionale, dopo la firma dell'armistizio Salasco vedeva allontanarsi , che per più di cinquant'anni fu reperibile in traduzione italiana solo in tale lontana edizione), fornendo in tal modo agli studiosi ...
Leggi Tutto
GULLO, Fausto
Marco De Nicolò
Nacque a Catanzaro il 16 giugno 1887 da Luigi e Clotilde Ranieri. Stabilitosi a Cosenza, seguì gli studi classici; si iscrisse quindi, nel 1905, alla facoltà di giurisprudenza [...] : sovranità popolare, centralità del Parlamento, unitànazionale; di conseguenza si mostrò diffidente verso di quest'ultimo dal socialismo sovietico, ventilata nella relazione La via italiana al socialismo del 14 dic. 1956.
Il G. invece sosteneva ...
Leggi Tutto
MONTANELLI, Giuseppe
Paolo Bagnoli
– Nacque a Fucecchio, in provincia di Firenze, il 21 genn. 1813 da Alessandro, organista e compositore di musica per banda, e da Luisa Pratesi. A nove anni venne [...] coniugare l’istanza cattolica con il dato politico dell’unitànazionale, sia a quello di Carlo Cattaneo, espressione di (1956), pp. 3-41; Id., I democratici e la rivoluzione italiana, Milano 1958, ad ind.; C. Francovich, Idee sociali e organizzazione ...
Leggi Tutto
BIGGINI, Carlo Alberto
Danilo Veneruso
Nato a Sarzana il 9 dic. 1902 da Ugo e da Maria Accorsi, iniziò gli studi liceali presso il liceo Doria a Genova, interrompendoli per obblighi militari (1922-1924). [...] tanto gravi con un programma di conciliazione e di unitànazionale. Fallite tali manovre, il B. ricevette a 1947, pp. 50 s., 79, 85, 100; E. Cione,Storia della Repubblica sociale italiana, Caserta 1948, pp. 92, 166, 185 s., 192-95, 197, 204-07, 236 ...
Leggi Tutto
CONTUZZI, Francesco Paolo
Mario Caravale
Nacque a Montescaglioso (Matera) il 9 ott. 1855 da Giuseppe e da Giuseppina D'Alessio. Studiò a Napoli, ove si laureò in giurisprudenza nell'agosto del 1878.
Iniziò [...] soggetti di diritto, mentre piena personalità giuridica possedevano Stati nei quali l'unitànazionale non era stata realizzata, in parte o in tutto. I giuristi italiani cercavano, allora, di teorizzare un punto di incontro tra il principio di ...
Leggi Tutto
GIURIATI, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Venezia l'11 nov. 1829. Nei giorni dell'insurrezione veneziana del 1848 il padre, Giuseppe, un ricco notaio, si era messo in luce come uno degli elementi [...] ispirandosi alla sua vecchia idea di una unitànazionale frutto dello sforzo comune di correnti politiche de Il Gazzettino, 9 marzo 1904, Il Secolo, 9-10 marzo 1904 e L'Illustrazione italiana, 13 marzo 1904, p. 218) e sulle voci a lui dedicate da A. ...
Leggi Tutto
nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....