BARILLI, Giuseppe (pseudon. Quirico Filopanti)
Luigi Lotti
Nato il 20 apr. 1812 alla Riccardina di Budrio, nel Bolognese, da padre falegname, studiò a Bologna nel seminario arcivescovile e successivamente [...] per chiudere le rotte dei fiumi Unionedemocratica, riuscendo a comporlo. Ma egli, il Ceneri, il Caldesi e F. Berti, il quale era direttore del periodico democratico bolognese L'Indipendente,vennero egualmente tenuti in arresto per Uniti d'Europa, ai ...
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VEGEZZI RUSCALLA, Giovenale
Antonio D'Alessandri
– Nacque a Torino il 3 dicembre 1799 da Pietro Vegezzi e da Delfina Cottolengo.
Il padre fu intendente del Tesoro imperiale durante il periodo francese [...] in cui, similmente alla maggior parte dei liberali e deidemocratici, egli pensò che fosse giunto il momento del riscatto politico delle nazioni e di una complessiva rigenerazione dell’Europa. L’impegno in favore della nazionalità romena, della ...
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MAZZINI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, medico e poi professore di patologia e di anatomia nell’ateneo cittadino, e da Maria Drago.
Unico maschio e terzo [...] dei movimenti democratici non poteva non suscitare l’attenzione degli organi di polizia sia francesi sia austriaci per era ribellata al granduca l’ipotesi di unione tra i due Stati scontro con le altre nazioni d’Europa. Fu questa una chiave di lettura ...
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MUSSOLINI, Benito (Benito Amilcare Andrea). – Nacque il 29 luglio 1883 a Dovia, frazione di Predappio (Forlì)
Emilio Gentile
, primogenito di Alessandro, fabbro, e di Rosa Maltoni, insegnante elementare.
Alessandro, [...] con un telegramma l’incarico di formare il governo. Giunto a Roma il giorno successivo, presentò al re la lista dei ministri, comprendente, con i fascisti, nazionalisti, popolari, liberali, democratico-sociali, e due generali; per sé tenne i ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] l'organizzazione democratica. Nel 1843 pertanto egli si faceva introdurre da C. Lamberti e, pur senza aderire formalmente alla Giovine Italia, gli offriva, al pari di Giovanni, cooperazione. Per questo, e perl . dei governo Europa dell'Unione durante ...
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NICOLINI, Giovanni Battista
Gian Luca Fruci
– Nacque a Collamato di Fabriano (Ancona) il 23 ottobre 1805 da Antonio e da Maria Brambilla, figlia di un funzionario cisalpino giunto nell’Anconitano al [...] democratico e la completa sconfitta dei radicali, i cui capi furono oggetto di una campagna di denigrazione – preludio alla loro incarcerazione o al loro bando – che investì duramente anche Nicolini. In vista delle elezioni perlunion in Europa dagli ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] L'iniziativa non fu però bene accolta né dal papa, né da gran parte deidemocratici; questi ultimi spingevano addirittura verso nuove elezioni per risorgimentale; l'impegno di riorganizzazione degli studi, per inserire l'Italia nell'Europa più ...
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MONTANELLI, Giuseppe
Paolo Bagnoli
– Nacque a Fucecchio, in provincia di Firenze, il 21 genn. 1813 da Alessandro, organista e compositore di musica per banda, e da Luisa Pratesi. A nove anni venne [...] » (ibid.). Ne consegue che la Costituente «è l’applicazione degli stessi principi all’edificazione della nazionalità» (ibid.). L’unionedei due principî esprime, in maniera quasi simbolica, l’orientamento ideologico-politico del M. che, dopo gli ...
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GASPAROTTO, Luigi
Lucio D'Angelo
Nacque a Sacile (allora in provincia di Udine) il 31 maggio 1873 da Leopoldo, piccolo proprietario terriero (1844-1907), e da Clementina Ciotti. Il padre, che aveva [...] "avrebbe imbastardito l'Europa e legittimato di perl'Assemblea costituente del giugno 1946, il G. si candidò nel collegio di Milano-Pavia in rappresentanza dell'Unionedemocratica e riforma dello Stato nell'età dei sistemi politici di massa (1918-1925 ...
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LETI, Gregorio
Emanuela Bufacchi
Nacque a Milano il 29 maggio 1630 da Girolamo e da Isabella Lampugnano.
Le notizie certe sulla famiglia si fermano al nonno paterno, Marco, che fu per due anni al servizio [...] i governi del resto d'Europa, garantendosi altre fonti di sovvenzione democratici e avanzare una critica parallela nei confronti dei regimi aristocratici: riferimento esemplare diventa così l'Olanda, per la sua condizione di matura società democratica ...
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trumputinismo (Trumputinismo) s. m. (iron.) In senso polemico, la convergenza di interessi tra gli uomini politici David Trump, statunitense, e Vladimir Putin, russo. ◆ [tit.] Sbandata strategica Anche i fan della Ditta ora scoprono che i grillini...
udeurrino
s. m. e agg. Seguace o sostenitore del partito politico dell’Udeur, Unione democratici per l’Europa; dell’Udeur. ◆ Un incontro serale tra Margherita (Franco Marini), Ds (Vannino Chiti) e Udeur (Mauro Fabris e Stefano Cusumano) ha...