PES, Emanuele, marchese di Villamarina
Piero Del Negro
PES, Emanuele, marchese di Villamarina. – Nacque a Torino il 15 novembre 1777, quarto figlio maschio del marchese Salvatore e di Teresa Vittoria [...] diplomatico e attore contestato dell’unificazione del Mezzogiorno nel 1860,
Nell’ottobre 1847 la svolta liberal-nazionale di Carlo Alberto lo pensionò. Fu ad ind.; V. Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, V, Milano 1932, pp. 282-285; B ...
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EULA, Lorenzo
Vincenzo Fannini
Nacque a Villanova Mondovì (Cuneo) il 17 sett. 1824. Non ancora ventenne, e dopo essersi distinto tra i migliori del suo corso, si laureò in legge nella università di [...] p. 465; S. Sapuppo Zanghi, La XV legislatura italiana, Roma 1883, p. 353; E. Michel, E e paese nel Mezzogiorno nella crisi dell'unificazione (1860-61), Milano 1963, pp. ; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale, Terni 1890, p. 431; Enc. biogr ...
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DE PACE, Antonietta
Luisa Bertoni
Nacque a Gallipoli (Lecce) il 2 febbr. 1818 da Gregorio, ricco banchiere, e da Luisa Rocci Cirasoli, ultima di quattro sorelle. La morte del padre (la D. aveva otto [...] parte della setta Unità italiana che, senza alcun programma politico specifico, propugnava l'unità nazionale e "per fine prossimo a coordinare il servizio delle ambulanze.
Dopo l'unificazione, l'attività della D. andò gradualmente affievolendosi. Nel ...
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BALDESI, Gino
Luciana Trentin
Nato a Firenze il 22 sett. 1879 da Angelo, dopo una giovinezza irrequieta, durante la quale fece i mestieri più disparati (apprendista tipografo, mozzo, scultore, fattorino), [...] ponti, per confluire nel nazionalismo, e poi, per alcuni Mussolini, durante il quale si parlò di unificazione di tutte le forze sindacali su una base A. Malatesta, Encicl. biogr. bibl. degli italiani. Ministri, deputati, senatori dal 1848 al 1922, ...
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GRIFFINI, Paolo
Fabio Zavalloni
Nacque a Lodi il 22 genn. 1811 da Giulio e da Savina Dossena. Di famiglia non facoltosa, il G. intraprese nel 1828 la carriera militare arruolandosi nell'esercito asburgico [...] G. alle campagne per l'unificazione si vedano i seguenti volumi pubblicati C. Mariani, Le guerre dell'indipendenza italiana dal 1848 al 1870, IV, Torino , Il Parlamento subalpino e nazionale, Roma 1896, s.v.; Diz. del Risorg. nazionale, III, s.v.; ...
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ALESSANDRI, Marco
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Nato a Bergamo da Giovanni Fermo, d'antica nobiltà bergamasca, e da Elena Pezzoli il 28 giugno 1755, fu condiscepolo nel collegio dei nobili di Modena di F. Melzi, di F. Marescalchi [...] e Commercio, d'Istruzione e militare. Dopo l'unificazione dei comitati (30 maggio 1797), l'A. partigiana dell'idea nazionale, contrastante con quella d'Eril duca di Lodi. La vice presidenza della Repubblica Italiana, Milano 1958, I, pp.83, 223, 289, ...
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CARBONIERI, Luigi
Mario Barsali
Nato a Campagnola Emilia (Reggio Emilia) il 14 giugno 1821 da Giuseppe e da Anastasia Marmiroli, in una famiglia arricchitasi fra il Settecento e l'Ottocento con affittanze [...] paesi. Su un altro periodico sempre di Modena, L'Indipendenza italiana, scriveva (nn. 3, 4, 5, 6, 8, poi nel 1858 aderì alla Società nazionale, fu un centro cospirativo. Fuggito modenesi. Ma poiché dissentiva dall'unificazione, attuata dal Farini l'8 ...
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DUCATI, Angelo
Marco Bellabarba
Nacque a Trento da Giuseppe Maria e da Francesca Magatti il 30 apr. 1808. I Ducati, di recente nobilitazione, erano entrati nel numero delle più influenti famiglie cittadine [...] luoghi in cui più vivacemente si esprimevano le tensioni del nazionalismo italiano. Tornato a Trento, egli si dedicò dapprima all' trentini dopo le vicende quarantottesche. Convinto fautore dell'unificazioneitaliana sotto l'egida di casa Savoia, il ...
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CARUSO, Michele
Franco Molfese
Nacque a Torremaggiore (Foggia), intorno al 1830. Salariato agricolo, nel pieno dell'età si trovò coinvolto nella grande crisi del crollo della dinastia borbonica a seguito [...] 'impresa garibaldina e della unificazione del Mezzogiorno nello Stato italiano i reparti dell'esercito e la guardia nazionale. Nel novembre 1862 sbaragliò presso la imporre i propri obiettivi alla borghesia italiana che stava allora compiendo la sua ...
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CERONI, Giuseppe Giulio
Sergio Cella
Figlio di Giuseppe e di Eugenia Todeschini, di agiata famiglia, nacque a San Giovanni Lupatoto (Verona) il 12 ottobre del 1774; percorse gli studi classici a Verona [...] censura. Si arruolò poi nel battaglione veronese di fanteria nazionale, in cui ebbe il grado di tenente, e prese , perché volga l'offensiva verso l'Adige e compia quindi l'unificazioneitaliana.
Fa parte dello Stato Maggiore del gen. Lahoz, poi col ...
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unificazione
unificazióne s. f. [der. di unificare]. – 1. L’azione di unificare, il fatto di venire unificati, riferito a enti o elementi autonomi o comunque differenziati: l’u. degli stati italiani o dell’Italia; u. dei sistemi di misura,...
confederazione
confederazióne s. f. [dal lat. tardo confoederatio -onis]. – 1. non com. Il confederarsi: vagheggiare una c. di tutti i popoli della terra. 2. Unione politica fra più stati generalmente confinanti, i quali, avendo convergenti...