RIDOLFI, Mario
Laura Bertolaccini
RIDOLFI, Mario. – Nacque a Roma il 5 maggio 1904, ultimo dei cinque figli sopravvissuti (su dieci) di Salvatore, artigiano decoratore di origini marchigiane, e di Egle [...] attività politica: in marzo prese vita il Gruppo nazionale architetti razionalisti italiani (GNARI), confluito alla fine di luglio nel normalizzazione del processo architettonico e sull’unificazione degli elementi edilizi.
Parallelamente continuava l ...
Leggi Tutto
MANTEGAZZA, Vico
Francesco Guida
Nacque a Milano il 22 genn. 1856 da Carlo e da Giulia Della Croce.
Precocemente indirizzatosi verso la carriera giornalistica, esordì nel 1879 come redattore dei giornali [...] italiano, il foglio interventista La Patria, L'Idea nazionale, La Vita italiana all'estero di G. Preziosi, L'Italia all'estero che aveva potuto esportarvi le sue merci grazie all'unificazione; altrimenti altri Paesi ben più progrediti dal punto di ...
Leggi Tutto
ELLENA, Vittorio
Marco E. L. Guidi
Nacque a Saluzzo (Cuneo) l'11 maggio 1844 da genitori di modeste condizioni, Matteo e Paola Rasori. I suoi studi si interruppero alla terza tecnica. Non ancora diciannovenne, [...] sembravano i più promettenti per l'avvenire dell'industria nazionale. È da notare che le tariffe da lui . 53-93; R. Prodi, Il protezionismo nella politica e nell'industria italiana dall'Unificazione al 1887, in Nuova Rivista storica, L (1966), 1-2, pp ...
Leggi Tutto
GIOVAGNOLI, Raffaello
Raffaella Di Castro
Nacque a Roma, il 13 maggio 1838, da Francesco e Clotilde Staderini.
Il padre, Francesco, nato a Monterotondo nel 1810, magistrato, dopo aver preso parte attiva [...] lui considerati traditori che, dopo aver duramente avversato l'unificazioneitaliana, mendicavano senza scrupolo aiuto dai Savoia: di qui al 799, in quanto "difensore dell'elemento nazionale, continuatore dell'elemento latino, propugnatore della ...
Leggi Tutto
CENNI, Enrico
Fulvio Tessitore
Nacque il 20 nov. 1825 a Vallo della Lucania (Salerno) da Giovanni, sottointendente della provincia, e Marianna Bottino. Trasferito il padre, come intendente a Catanzaro, [...] storicamente i diversi caratteri delle regioni italiane, l'unificazione non deve, a pena del suo in vista la partecipazione alle elezioni politiche) dei conservatori nazionali, aniniati dalle novità che sembravano ispirate dal nuovo pontefice ...
Leggi Tutto
FERRERO DELLA MARMORA, Alfonso
Paola Casana Testore
Nacque a Torino il 18 nov. 1804 dal marchese Celestino e da Raffaella Argentero di Bersezio, penultimo di una lunga serie di fratelli e sorelle.
Come [...] 'unificazione amministrativa, e con quella del 20 aprile l'unificazione affidava il servizio di tesoreria alla Banca nazionale dal 10 genn. 1866, prima che , ad nomen.
Per brevi cenni biografici cfr. Enc. Italiana XX, pp. 402 s.; Enc. militare, III, ...
Leggi Tutto
LE MONNIER, Felice
Cosimo Ceccuti
Nacque a Verdun, nel dipartimento della Mosa, il 1° dic. 1806 da Jean, ufficiale nella guarnigione cittadina, e da Jeanne Michaud, figlia di un orologiaio: è tutt'altro [...] italiana di G. Modena e A. Mordini, fu anche organizzatore e propagatore.
La ripresa vera e propria della "Biblioteca nazionale" Pellico, 9100 dei Versi di Giusti.
Nel biennio dell'unificazione fu di nuovo la volta degli opuscoli politici, di ...
Leggi Tutto
TURIELLO, Pasquale
Giovanni Montroni
– Nacque a Napoli il 3 gennaio 1836 da Giuseppe e da Carmela Schioppa.
La sua famiglia, di origine lucana, si era trasferita a Napoli nell’ultimo quarantennio del [...] Nel 1860, nonostante la convinta adesione al progetto di unificazione del Paese della Destra storica, la fascinazione che in della politica coloniale (Firenze 1895), La virilità nazionale e le colonie italiane (in Atti della Reale Accademia di scienze ...
Leggi Tutto
PRAMPOLINI, Camillo Vittorio
Alberto Ferraboschi
PRAMPOLINI, Camillo Vittorio. – Nacque a Reggio Emilia il 27 aprile 1859 da Luigi Eugenio, ragioniere capo comunale, e da Maria Luigia Casali, figlia [...] positivista e socialista italiana (tra cui Ardigò si levò in concomitanza di decisivi passaggi politici nazionali (la crisi di fine secolo, la prima relazioni che avrebbero portato al processo di unificazione delle varie anime del socialismo italiano. ...
Leggi Tutto
FORTIS, Leone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Trieste il 5 ott. 1827 da Davide Forti e da Elena Wollemborg. Il padre era un medico originario di Reggio Emilia e apparteneva alla comunità ebraica. Rimasta [...] il territorio nazionale per la tempestività con cui, a mano a mano che il paese completava l'unificazione, egli si Corriere della sera, 7-8 genn. 1898; R. Barbiera, in L'Illustraz. italiana, 16 genn. 1898, p. 39, Id., in Verso l'ideale…, Milano 1905 ...
Leggi Tutto
unificazione
unificazióne s. f. [der. di unificare]. – 1. L’azione di unificare, il fatto di venire unificati, riferito a enti o elementi autonomi o comunque differenziati: l’u. degli stati italiani o dell’Italia; u. dei sistemi di misura,...
confederazione
confederazióne s. f. [dal lat. tardo confoederatio -onis]. – 1. non com. Il confederarsi: vagheggiare una c. di tutti i popoli della terra. 2. Unione politica fra più stati generalmente confinanti, i quali, avendo convergenti...