Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Alessandro Manzoni
Mario Gabriele Giordano
La netta eccellenza che caratterizza Alessandro Manzoni in sede letteraria non deve indurre a trascurare la rilevante importanza del suo pensiero storico-politico [...] vi sta.
Dividono i servi, dividon gli armenti;
Si posano insieme sui campi cruenti
D’un volgo disperso che nome non ha.
(in Tutte le opere, cit., p. 172 tra l’altro responsabile della ritardata unificazione politica dell’Italia. In ogni modo, l’opera ...
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GIOVANNI II Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Unico figlio maschio di Teodoro I Paleologo, secondogenito di Andronico II imperatore d'Oriente, e della genovese Argentina Spinola (sposata [...] di San Martino: in comunità d'intenti con il marchese Tommaso di a cura di B. Pagnin, in Rer. Ital. Script., 2ª ed., XII, 5, p 1930, pp. 126-136, 156-159, 188-194; Id., L'unificazione della Lombardia sotto Milano, in Storia di Milano, V, Milano 1955, ...
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CORRIDONI, Filippo
Alceo Riosa
Nato il 19 ag. 1887 a Pausula (dal 1931 Corridonia) in provincia di Macerata da Enrico e Enrichetta Paccazocchi, trascorse l'infanzia in condizioni economiche stentate, [...] al C. di essere presente al congresso di unificazione delle Camere del lavoro locali, tenuto nel novembre Lotta di classe e crisi industriale in Italìa. La svolta del 1913, Milano 1978, passim;D. D. Roberts, The syndacalyst tradition and Italian ...
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DELLA SCALA, Cansignorio (Canisdominus, Cane; il vero nome era Canfrancesco)
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Mastino (II), dominus di Verona e Vicenza, e di Taddea da Carrara, nacque il 5 marzo [...] difficile per il D. quando l'esercito di Carlo IV (nel maggio 1368 sceso in Italia) e quello Studi stor. veronesi, IV (1953), pp. 125 ss.; F. Cognasso, L'unificazione della Lombardia sotto Milano (1310-1392), in Storia di Milano, V, Milano 1955, ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] Sigismondo con Anna di Masovia, per realizzare così l'unificazione di questo principato con la Polonia mentre gli ambienti (l'introduzione di nuove specie d'alberi decorativi, come, ad esempio, il pioppo italiano, l'estensione della cultura della ...
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ARFÈ, Gaetano
Andrea Becherucci
Nacque il 12 novembre 1925 a Somma Vesuviana (Napoli), figlio unico di Raffaele, maestro elementare e docente di francese nella locale scuola di avviamento professionale, [...] era stato arrestato in Italia, era tornato in Francia stalinismo» (G. Arfé, Frontismo, unificazione, alternativa, in Trent’anni di politica articoli: I socialisti del mio secolo, a cura di D. Cherubini, Manduria-Bari-Roma 2002; Scritti di storia e ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Azzo da
Giorgio Montecchi
Nacque verso il 1303 da Giberto e dalla sua seconda moglie - sposata nel 1301 - appartenente alla famiglia dei da Camino. Fanciullo fu avviato [...] Pontremoli e ricevessero 50.000 fiorini d'oro. In un secondo momento si guerre, lo invita a ritornare nell'Italia settentrionale nuovamente in pace.
Morti (1937), p. 76; F. Cognasso, L'unificazione della Lombardia sotto Milano, in Storia di Milano, ...
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citta
città
Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto [...] quella di un ambito più o meno vasto che ne costituisce il bacino d’utenza (o l’area di influenza). La c. è uno degli elementi periodo napoleonico, caratterizzò l’assetto politico italiano fino all’unificazione del 1860. Come quelli italiani, anche ...
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FANELLI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 13 ott. 1827 da Lelio Maria e da Marianna Ribera.
La sua era una agiata famiglia borghese: il padre, originario di Martina Franca, aveva esercitato [...] qualche seria prospettiva per l'unificazione.
Al Fabrizi pareva allora forse non era preparato. D'altra parte, nel momento arrivare fino ai lavori di N. Rosselli, C. Pisacane nel Risorgimento ital., con introduz. di W. Maturi, Milano 1958, pp. 233, ...
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AMEDEO VIII, duca di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castelo di Chambéry il 4 sett. 1383.
Successe al padre nel governo dello [...] inevitabile dell'unificazione doveva essere il sopravvento dell'elemento italiano su quello -182; G. O. Busaggi, Gli statuti di Amedeo VIII del 31 luglio 1403, in Mem. d. Accad. d. Scienze di Torino, s.2, LXX (1939-40), pp. 1-37; Id., Gli statuti ...
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borbònico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Dei Borbone, dinastia reale di origine francese, che, dal sec. 12° in poi, regnò in parecchi stati europei: governo b.; come sost., fautore o seguace dei Borbone. Talora usato nel senso di retrogrado:...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...