LEONI (Lioni), Piero (Pier Leone, Pierleone da Spoleto)
Franco Bacchelli
Nacque a Spoleto, probabilmente verso il 1445, da Leonardo, appartenente a una famiglia del ceto professionale spoletino, che [...] di unificazione religiosa. Lorenzo de' Medici e il suicidio di Pier L., in Arch. stor. italiano, s. 5, 1889, t. 4, pp. 255-260; L. Dorez El text sencer de l'Epistola ad gerentes zonam pelliceam d'Arnau de Vilanova, in Arxiu de textos Catalans antics, ...
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CAPITELLI, Guglielmo
Francesco Barbagallo
Nacque a Napoli il 6 nov. 1840 da Domenico, presidente del Parlamento napoletano nel 1848, e da Rosa Lopiccoli. Studiò sotto la guida di Raffaele Masi e si [...] Municipalismo" e "Unificazione" nei giudizi di , 1867-1872, passim; R.Commissione d'inchiesta per Napoli, Relazione sulla amministrazione comunale s.; E. Ragionieri, Politica e ammin. nella st. dell'Italia unita, Bari 1967, pp. 104 ss.; A. Capone, L ...
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GIANTURCO, Emanuele
Ferdinando Treggiani
Nacque ad Avigliano (Potenza) il 20 marzo 1857 da Francesco, calzolaio, e da Domenica Maria Mancusi. Nel paese natale compì i primi studi, frequentando la scuola [...] nuova generazione, tesi, all'indomani dell'unificazione politica e legislativa, alla ricerca di una cura di C.D. Fonseca, Napoli 1987. Assai aggiornato storiograficamente è infine il profilo di A. Mazzacane, E. G., in Il Parlamento italiano 1861-1988, ...
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GONZAGA, Luigi
Isabella Lazzarini
Primo capitano di Mantova della casa di Gonzaga, nacque a Mantova da Corrado di Antonio (talora chiamato anche Guido) e dalla sua prima moglie, una donna della casata [...] Parmense…, a cura di G. Bonazzi, in Rer. Ital. Script., 2ª ed., IX, 9, pp. 157 , I, Reggio Emilia 1846, ad ind.; C. D'Arco, Studi intorno al Municipio di Mantova…, IV, 513 s., 531; F. Cognasso, L'unificazione della Lombardia sotto Milano, in Storia di ...
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DOTTI, Carlo Francesco
Anja Buschow Oechslin
Nacque il 31 dic. 1669 (come risulta dal documento di battesimo: "Anno mill.imo secent.imo septuag.imo die prima mensis januariego ... Baptizavi infantem [...] l'opera architettonica del D. bisogna certamente considerare la tradizione dell'Italia settentrionale e specificatamente una pianta in cui il D. prevedeva la costruzione di una navata trasversale e la unificazione delle cappelle laterali (ibid.). ...
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BARLETTI, Carlo
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Roccagrimalda (Alessandria) il 22 maggio 1735 da Antonio e da Domenica Barletti. Nel 1751 entrò come novizio nella casa degli scolopi di Paverano e nel [...] Nuove sperienze elettriche. Lamentava, il B., che "l'italia sempre vaga delle estranie cose volle segnalarsi in adottarle con italiana dal secolo XVIII all'unificazione, Modena 1941, ad Indicem; J. P. Perret, Les impriméries d'Yverdon au XVIIe et au ...
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PICO
Bruno Andreolli
– I Pico sono un ramo del più vasto consorzio parentale detto dei Figli di Manfredo, dal nome di un vassallo dei Canossa vissuto nella seconda metà dell’XI secolo e probabilmente [...] a compimento l’unificazione della città a pianta ; A. Archi, Il tramonto dei principati in Italia, Bologna 1962, pp. 83-97; O. Rombaldi di Modena. Una capitale, una dinastia, una civiltà nella storia d’Europa, a cura di A. Spaggiari - G. Trenti, 2 ...
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FIGARI, Giovanni Battista
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Nacque a Genova il 15 febbr. 1840, primogenito dei tre figli di Francesco, fabbricante e mercante di tessuti di cotone, e di Luigia Ferro. Adolescente, [...] pressappoco corrispondenti all'unificazione egli impiantò, ad esempio G. Bombrini e D. Balduino, del mondo industriale- . E. Bianchi Tonizzi, L'industria dello zucchero in Italia dal blocco continentale alla vigilia della grande guerra (1807-1914 ...
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PONTI, Giovanni
Fulvio Irace
PONTI, Giovanni (Gio). – Nacque a Milano il 18 novembre 1891 da Enrico e da Giovanna Rigone, in una famiglia molto rappresentativa della borghesia imprenditoriale lombarda.
A [...] interventi sulla ‘Politica dell’Architettura’ e sull’unificazione edilizia come fondamento della ‘casa per tutti alle opere d’arte e d’artigianato (Morandi, Melotti, Rui, Campigli, Gambone, De Poli ecc.), tutto venne realizzato in Italia e trasportato ...
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BONACOLSI, Rainaldo, detto Passerino
Ingeborg Walter
Figlio di Giovannino (Zoanino) di Pinamonte (non si conosce il nome della madre che tuttavia dovette appartenere alla famiglia dei Gonzaga), era [...] d'agricoltura, scienze,lettere, arti e commercio di Verona, s. 4, VIII (1908), pp. 126 s., 136, 138, 151, 153, 156 ss., 175, 177 s., Corpus chronicorum bononiensium, in Rer. Ital 147 s.; F. Cognasso, L'unificazione della Lombardia sotto Milano, in ...
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borbònico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Dei Borbone, dinastia reale di origine francese, che, dal sec. 12° in poi, regnò in parecchi stati europei: governo b.; come sost., fautore o seguace dei Borbone. Talora usato nel senso di retrogrado:...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...