CHIARO da Firenze
Michele Franceschini
Nacque a Firenze o nei dintorni nella prima metà del XIII sec.; studiò diritto, probabilmente a Bologna, ma non è possibile stabilire se in quel periodo fosse [...] (28 marzo 1261), che papa Alessandro IV aveva convocato per offrire l'appoggio della cristianità a Bela IV, re d'Ungheria, minacciato dall'invasione tartara. Tra le disposizioni relative alla convocazione del sinodo c'era pure quella che ordinava ai ...
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BIANCHI (Albus, Blancus), Gerardo
Peter Herde
Nacque probabilmente tra il 1220 e il 1225 a Gainago, presso Parma: il nome dei suoi genitori, Alberto e Agnese, è ricordato nell'iscrizione di un affresco, [...] al 1224. In aggiunta ai proventi derivantigli dai suoi incarichi nella cancelleria, ottenne dal pontefice numerose prebende in Ungheria, in Francia e a Parma, dove fu per un certo periodo "scolastico" del duomo. Questi benefici dovevano procurargli ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] biografia di Gregorio di Sanok, in Atti del Convegno italo-ungherese di studi rinascimentale, Spoleto 9-10 ott. 1964, pubblicati in Ungheria d'oggi, V1965), I, pp. 46-53, 114-117; Id., Il problema del peccato in Giovanni Pico della Mirandola e in ...
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LORENZI, Giovanni
Massimo Ceresa
Nacque a Venezia intorno al 1440, da Francesco, di famiglia di modeste condizioni; aveva almeno un fratello, di nome Angelo. Il registro di prestito e una lista coeva [...] il 14 aprile e dava notizie dei vescovi Janos Vitéz e Giano Pannonio e dei loro contrasti con Mattia Corvino, re di Ungheria, che tentava di impadronirsi delle loro diocesi, Esztergom e Pécs.
Il 26 ott. 1474, quando il Barbo rientrò a Roma al termine ...
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BAGLIONI, Pellino
Roberto Abbondanza
Figlio di Cucco di Gualfreduccio, forse era già nato quando il padre, insieme con molti altri Baglioni "et eorum filii", fu compreso, il 14 giugno 1333, nel "libro [...] il fratello Colaccio. Ma si sa anche che fu al servizio di Urbano V nella Marca, quindi nel Regno per il re d'Ungheria. Nella primavera del 1371 il B. rientrò a Perugia insieme a coloro, tra cui il cugino Pandolfo, che vi vennero riammessi dopo ...
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LANDO, Pietro
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1462, figlio del senatore Giovanni e di Stella (chiamata anche Marina) Foscari del procuratore Filippo, residenti nella parrocchia di S. Simeone [...] e l'11 ott. 1501 divenne patrono all'Arsenale, e in questa veste ebbe l'onore di scortare fino a Segna la regina d'Ungheria e il suo seguito. Il 3 dic. 1505 passò provveditore al Sal e tra marzo e dicembre 1507 fu eletto per due volte consecutive ...
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GUARCO, Ludovico (Lodisio)
Riccardo Musso
Nacque quasi sicuramente a Genova da Montanaro, si ignora il nome della madre. Molto probabilmente fu il secondogenito dei tre figli di Montanaro di cui si conosce [...] i Veneziani non già nell'Egeo, ma nello stesso Adriatico, dove i Genovesi avrebbero potuto sfruttare l'aiuto del re d'Ungheria Luigi d'Angiò, del duca d'Austria e di alcuni signori della Terraferma veneta, a cominciare dal signore di Padova Francesco ...
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LOMELLINI, Giovanni Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1588 da Stefano di Francesco e da Orietta di Marco Centurione di Adamo. Il padre apparteneva a un antico patriziato cittadino [...] a Madrid nel 1630 (carica che ricoprì fino al 1634), nel giugno-luglio 1630 il L. fu tra i principali incaricati dei festeggiamenti per la regina d'Ungheria. Maria, infanta di Spagna, sposata per procura nell'ottobre 1629 a Ferdinando d'Asburgo (re d ...
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BORGIA, Camillo
Bruno Di Porto
Nato a Velletri il 17 luglio del 1773 da Giovanni Paolo, di una nobile famiglia, venne indirizzato dal padre alla vita militare, trascorrendo l'adolescenza nell'isola [...] al consiglio di guerra e all'imperatore.
Nella capitale austriaca, da dove talora si assentò per missioni in Ungheria e in Istria, trascorse vita mondana, allacciando varie relazioni amorose. In questo periodo, coadiuvato da un falegname tirolese ...
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MANARDI (Manardo), Giovanni
Margherita Palumbo
Nacque a Ferrara il 24 luglio 1462 da Francesco, notaio di famiglia nobile.
Allievo nello Studio cittadino di B. Guarini, F. Benzi e Niccolò da Lonigo [...] documentata la presenza del M. a Ferrara tra il 1507 e il 1509, e nel 1512.
Nel dicembre 1513 partì per l'Ungheria su invito di Ladislao II, del quale - grazie all'appoggio del cardinale Ippolito d'Este - divenne archiatra, nomina confermata nel 1516 ...
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unghero
ùnghero s. m. – Variante di ungaro: il regno degli Ungheri. Più raro in funzione di agg., tranne che nella denominazione punto (o punt’) unghero, punto di ricamo costituito da gruppi di tre punti verticali, il primo su due fili del...
Gruppo di Visegrad
(gruppo di Visegrad, Gruppo di Visegrád) loc. s.le m. Insieme di Stati dell’Europa centro-orientale, appartenenti all'ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia; quest'ultima poi scissasi in Repubblica Ceca e...