Pittore (n. 1618 circa - m. Frisinga 1666 circa); allievo di Rembrandt ad Amsterdam, viaggiò nei Paesi Bassi e in Ungheria; lavorò a Dresda e a Frisinga, dove fu pittore di corte. Fu anche notevole ritrattista. ...
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Figlio (n. 1254 - m. Napoli 1309) di Carlo I d'Angiò; principe di Salerno (1271), aveva sposato (1270) Maria di Ungheria, erede di quel trono. Fatto prigioniero (1284) dagli Aragonesi durante la guerra [...] riconquista della Sicilia, e probabilmente per necessità di denaro distrusse la ricca colonia saracena di Lucera (1300). Intanto in Ungheria, morto il re Ladislao IV (1290), C. aveva imposto il figlio Carlo Martello, che però scomparve presto (1296 ...
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Generale e patriota croato (Petrovaradin 1801 - Zagabria 1869), figlio del barone e gen. austriaco Franz (Petrinja, Croazia, 1746 - Szela Apati, Ungheria, 1810). Bano di Croazia, Slavonia e Dalmazia (1848-59), [...] matura e avesse l'appoggio della Francia, prese parte insieme ad A. Windischgrätz alla repressione dei moti del 1848-49 in Ungheria; ma fu battuto a Hegyes (1849) e ricacciato oltre il Danubio. Rimase bano di Croazia e dei Confini militari fino alla ...
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Figlio (Komárom 1440 - Praga 1457) dell'imperatore Alberto II e di Elisabetta di Lussemburgo (da cui ereditò i diritti sulla corona di Boemia e Ungheria), fu riconosciuto re d'Ungheria sotto la reggenza [...] di G. Hunyadi solo nel 1445, dopo la morte in battaglia, a Varna (1444), di Ladislao III re di Polonia, che gli aveva tolto la corona di s. Stefano. Solo nel 1453 L. cominciò a esercitare i suoi diritti ...
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Figlio (n. Toul 1365 - m. 1431) del duca Giovanni I, gli successe nel 1391; guerreggiò continuamente, in Fiandra, in Ungheria contro i Turchi, in Italia. Nel 1418 fu fatto conestabile di Francia, ma perdette [...] tale carica nel 1424. È in realtà il primo duca di Lorena di tal nome ...
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Scultore (Ungvár 1871 - Budapest 1961); dapprima seguace di A. Rodin, fu poi tra i primi a far conoscere in Ungheria i principî di A. von Hildebrand. Visse a lungo a Firenze; risentì in seguito anche del [...] cubismo e del costruttivismo. Suo capolavoro è il sepolcro Sarbó a Budapest ...
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Ecclesiastico (n. forse a Torre Maggiore nelle Puglie fra il 1201 e il 1205 - m. Spalato 1266). Prima alla corte papale, poi in Ungheria al seguito di G. Pecorari, divenne (1241) vescovo di Várad (Ungheria) [...] poi arcidiacono di Sopron (1243) e arcivescovo di Spalato (1249). Il suo Carmen miserabile è un'importante fonte di notizie sull'invasione dell'Ungheria da parte dei Tatari (1241-42). ...
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CAPDEVILLE, Georges
Angelo Pesciaroli
Francia. Bordeaux, 30 ottobre 1899-Soulac, 1975 • Arbitraggi internazionali: Campionato del Mondo 1938 (finale Italia-Ungheria)
Dopo essere stato un buon calciatore [...] nelle file dello Sport Bordelais e del Targon Romange, diventò arbitro quando aveva 29 anni, arrivando a dirigere una finale mondiale. Rimase poi sempre nel mondo del calcio francese con vari incarichi, ...
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Uomo politico ungherese (Monok 1802 - Torino 1894). Protagonista della rivoluzione del 1848, ne assunse la guida e fece proclamare dall'Assemblea (1849) l'indipendenza dell'Ungheria e la decadenza degli [...] (1848) scoppiò la rivoluzione si recò, a capo di una delegazione, a Vienna a chiedere ampie riforme; concessa all'Ungheria la costituzione, fu ministro delle Finanze nel gabinetto Batthyány. Le leggi (1848) per l'annessione della Transilvania e della ...
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Umanista, diplomatico, storiografo e miniaturista (Ragusa di Dalmazia 1455 circa - ivi 1517). Nel 1487 fu alla corte di Mattia Corvino in Ungheria, dove lavorò come calligrafo e miniaturista. Tornato a [...] Ragusa nel 1490, ebbe poi missioni diplomatiche da parte della Repubblica veneta presso Ladislao II (1492, 1493, 1495) in Ungheria, a Napoli, e nel 1500 in Francia, e si distinse nello sforzo di creare un'alleanza cristiana contro i Turchi. Dopo la ...
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unghero
ùnghero s. m. – Variante di ungaro: il regno degli Ungheri. Più raro in funzione di agg., tranne che nella denominazione punto (o punt’) unghero, punto di ricamo costituito da gruppi di tre punti verticali, il primo su due fili del...
Gruppo di Visegrad
(gruppo di Visegrad, Gruppo di Visegrád) loc. s.le m. Insieme di Stati dell’Europa centro-orientale, appartenenti all'ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia; quest'ultima poi scissasi in Repubblica Ceca e...