Umanista ungherese (m. 1506); studiò in Italia, fu vescovo di Szerém (1469), poi di Vác (1475); chiamò in Ungheria F. Bandini, poi S. Salvini, introducendo la filosofia platonica del Ficino, che gli dedicò [...] una lettera filosofica ...
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Pittore (Nyiregyháza 1844 - Dolány 1920). Allievo di K. Th. v. Piloty a Monaco, ne importò i modi in Ungheria. Trattò la pittura storica e sacra e il ritratto, con stile largo e di effetto decorativo. ...
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Figlio di Casimiro IV re di Polonia (Cracovia 1458 - Grodno 1484). Nel 1471 disputò inutilmente il trono d'Ungheria a Mattia Corvino. Governatore della Lituania, si dedicò a opere di pietà e d'austera [...] penitenza. Canonizzato da papa Leone X (1521), è il santo patrono della Lituania. Festa, 4 marzo ...
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Generale e patriota ungherese (n. 1811 - m. Buenos Aires 1868). Partigiano di Kossuth, prese parte alla rivolta dell'Ungheria contro l'Austria (1848-49) e, fallita questa, seguì il Kossuth negli Stati [...] Uniti, dove, più tardi, ebbe un comando di truppe nella guerra di secessione ...
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Ingegnere militare (n. Macerata 1585 - m. 1638), figlio di Pompeo. Rafforzò Vienna e munì varie piazzeforti di Germania, Ungheria e Boemia. Servì papa Urbano VIII, che lo nominò comandante di castel S. [...] Angelo. Pubblicò nel 1630 l'opera Difesa et offesa delle piazze ...
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Pubblicista e romanziere ungherese (Eperjes 1814 - Budapest 1897). Deputato alla dieta ungherese (1839), poi sottosegretario di stato (1848) e rappresentante dell'Ungheria rivoluzionaria in Inghilterra. [...] del Museo nazionale. Oltre alle sue opere scientifiche (A rézkor Magyarországon "L'epoca del rame nell'Ungheria"; Magyarország archaeologiája "L'archeologia dell'Ungheria"), degne di nota sono le sue memorie, Életem és korom ("La mia vita e la mia ...
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Mineralista (Vienna 1830 - Praga 1890). Geologo nell'Ufficio geologico imperiale (1852-56), eseguì rilevamenti e ricerche petrografiche nell'Ungheria occidentale; poi prof. di mineralogia nelle univ. di [...] Cracovia (1857), Graz (1861), infine Praga (1864), si dedicò in modo particolare a ricerche di cristallografia. Scoprì molti minerali nuovi: diaforite, singenite, ecc. Fra le sue pubblicazioni, fondamentale ...
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Figlio (Parigi 1646 - ivi 1712) di Louis-Charles. Dopo aver iniziato la carriera delle armi e combattuto in Ungheria (1664), in Fiandra (1667) e nei Paesi Bassi (1672-78), si diede agli studî; amico di [...] Fénelon, protesse madame Guyon perseguitata come quietista, e collaborò all'attività pubblicistico-politica di Fénelon. Fu creato duca di Chevreuse (1667) in occasione del suo matrimonio con la figlia ...
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Umanista (Buda 1343 - Venezia 1408). Suo padre, oriundo del Modenese, era medico di Luigi d'Angiò re d'Ungheria. Portato bambino in Italia, studiò a Ravenna, sotto Donato Albanzani, al cui circolo appartenne. [...] Peregrinò come maestro pubblico e privato in molte città del Veneto e dell'Emilia, e anche a Firenze. Fu cancelliere dei Carraresi (1379-82; 1393-1404) e della Repubblica di Ragusa (1383-87). Denunciò ...
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Narratore ungherese (Košice 1900 - San Diego 1989). Studiò a Budapest e in Germania. Dal 1948 ha lasciato l'Ungheria e ha soggiornato in Italia e negli Stati Uniti. Borghese di origine, educazione e cultura, [...] M. è, nei suoi numerosi romanzi, un acuto e severo analizzatore degli stati d'animo dei personaggi appartenenti al suo ceto. Tra le sue opere: A mészáros (1924; trad. it. Il macellaio, 2019); Bébi, vagy ...
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unghero
ùnghero s. m. – Variante di ungaro: il regno degli Ungheri. Più raro in funzione di agg., tranne che nella denominazione punto (o punt’) unghero, punto di ricamo costituito da gruppi di tre punti verticali, il primo su due fili del...
Gruppo di Visegrad
(gruppo di Visegrad, Gruppo di Visegrád) loc. s.le m. Insieme di Stati dell’Europa centro-orientale, appartenenti all'ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia; quest'ultima poi scissasi in Repubblica Ceca e...