Generale (Verona 1662 - Monaco 1730), al servizio dell'elettore di Baviera. Combatté fino al 1688 nelle campagne d'Ungheria successive alla liberazione di Vienna; sempre per l'elettore combatté (1701-04) [...] in Baviera a fianco dei Francesi, suoi alleati; nel 1708 fu nominato maresciallo; inviato (1717) in Ungheria, ebbe parte notevole, alle dipendenze del principe Eugenio, nella vittoria di Belgrado; fu poi luogotenente generale delle truppe di Baviera. ...
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Cantante (Marosvásárhely 1920 - Roma 2002). Studiò all'Accademia musicale di Budapest e iniziò l'attività artistica in Ungheria, trasferendosi successivamente in Italia. Soprano da teatro e da concerto, [...] acquistò rinomanza internazionale soprattutto come interprete di musica moderna ...
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Astronomo tedesco (Hannover 1858 - Kiel 1942); svolse la sua attività presso gli osservatorî di Ó Gyalla, in Ungheria (1880-83), a Strasburgo (1886-1902) e Kiel, dove insegnò anche astronomia all'univ. [...] (1902-25). Ha diretto (1907-38) la grande rivista Astronomische Nachrichten ...
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Patriarca (m. 1439) nel 1412, come successore di Antonio da Ponte, con la protezione del re d'Ungheria Sigismondo, fu in lotta aperta con la nobiltà del Friuli. Perso il recente acquisto di Udine per opera [...] di Tristano di Savorgnan, fu privato del potere temporale dai Veneziani (1420), che gli tolsero altresì l'Istria e il Friuli con Gradisca e Aquileia ...
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Romanziere ungherese (Budapest 1894 - ivi 1943); tra i suoi romanzi, forse più noti all'estero che in Ungheria: Az utolsó álarc ("L'ultima maschera", 1928), Kádár Anna lelke ("L'anima di Anna Kádár", 1931), [...] A meztelen ember ("L'uomo nudo", 1933), A házaspár ("Sposi amanti", 1935), A század asszonya ("La donna del secolo", 1936), Magánügy ("Affare privato", 1941) ...
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Figlio (m. 997) e successore del principe Taksony, salì al potere nel 972, e diede inizio in Ungheria alla monarchia cristiana, convertendosi insieme al figlio Vaik (Stefano) e a tutto il suo popolo. Energico, [...] crudele, ma buon politico, consolidò il potere regio appoggiandosi ai cavalieri stranieri e ai capitani magiari a lui fedeli ...
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Scrittore croato (Svinjar, od. Davor na Savi, Slavonia, 1732 - Vinkovci 1798). Dopo studî in Italia e in Ungheria abbracciò la carriera militare; nel corso della guerra dei sette anni fu fatto prigioniero [...] in Germania. Grande risonanza ebbe il suo poema in decasillabi Satir iliti divji čovik ("Il satiro o l'uomo selvaggio", 1762; ed. ampl. 1779), nel quale ritrasse con intendimenti didattici e spirito razionalistico ...
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Generale austriaco (n. Theresienfeld 1811 - m. suicida presso Vienna 1881); partecipò alle campagne d'Italia e d'Ungheria del 1848-49. Si dedicò agli studî tecnici sulle polveri e sui metalli ideando un [...] tipo di bronzo per artiglieria e studiando un procedimento di spinatura delle artiglierie di bronzo atto ad aumentarne la resistenza. Precursore del cinema, realizzò nel 1845 un apparecchio con il quale ...
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CAMICIA, Clemente (Chimenti)
Ladislao Gerevich
Figlio di Leonardo di Andrea e di un'Antonia, nacque presumibilmente a Firenze intorno al 1431.
Architetto e legnaiuolo, "stando al servigio del re d'Ungheria, [...] s.; I. Balogh, A reneszánsz kor müvészete (L'arte dell'età del Rinascimento), in A magyarországi müvészet története (Storia dell'arte in Ungheria), a cura di L. Fülep, Budapest 1970, I, p. 194; L. Gerevich, The art of Buda and Pest in the MiddleAges ...
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Uomo politico ungherese (Budapest 1875 - Vence, Nizza, 1955); deputato dal 1910, sostenne invano l'abbandono, da parte dell'Austria-Ungheria, dell'alleanza con la Germania. Nominato primo ministro dall'imperatore [...] a chiedere un armistizio agli Alleati, nella speranza di ottenere condizioni di pace non troppo onerose. Divenuta l'Ungheria una repubblica indipendente (nov. 1919), K. ne assunse provvisoriamente la presidenza ma, di fronte alle pesanti perdite ...
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unghero
ùnghero s. m. – Variante di ungaro: il regno degli Ungheri. Più raro in funzione di agg., tranne che nella denominazione punto (o punt’) unghero, punto di ricamo costituito da gruppi di tre punti verticali, il primo su due fili del...
Gruppo di Visegrad
(gruppo di Visegrad, Gruppo di Visegrád) loc. s.le m. Insieme di Stati dell’Europa centro-orientale, appartenenti all'ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia; quest'ultima poi scissasi in Repubblica Ceca e...