CATERINA (Catherina, Katherina, Ecaterina) di Valois, imperatrice titolare di Costantinopoli
Horst Enzensberger
Primogenita di Carlo di Valois e della seconda moglie Caterina di Courtenay, imperatrice [...] da quello dei Durazzo, guidato dalla vedova di Giovanni di Gravina, Agnese di Périgord: entrambi erano poi contrari alla linea ungherese rappresentata dal marito di Giovanna I, Andrea d'Ungheria. Ancora una volta il principale sostegno di C. fu l ...
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SANTINI, Giovanni Sante Gaspero
Francesco Bertola
– Nacque nella contrada Lama, frazione di Caprese Aretino (ora Caprese Michelangelo) in provincia di Arezzo, il 30 gennaio 1787, da Gerolamo e da Caterina [...] con i maggiori astronomi europei del tempo. Uno di questi, il barone Xavier von Zach, affermato astronomo di origine ungherese, lo sostenne con consigli e incoraggiamenti fin dall’inizio del suo percorso scientifico e in una lettera del maggio 1822 ...
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DEL NERI, Edoardo
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio di Clemente Delneri (il cognome fu cambiato dai figli in Del Neri nel 1915) e Caterina Paulin, nacque a Gorizia il 18 marzo 1890.
Apparteneva ad una [...] occupò dell'arredamento e della decorazione dei diversi ambienti, fatta eccezione per i fregi della sala da pranzo eseguiti dall'ungherese S. Talbor (per i bozzetti delle pitture murali con Vedute di Roma antica del salone dei ricevimenti, cfr. Malni ...
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RAVEGNANI, Benintendi
Marco Pozza
RAVEGNANI, Benintendi. – Figlio di Luca, morto fra il 1342 e il 1344, nacque a Chioggia non prima del 1318, dato che non aveva ancora compiuto i venticinque anni previsti [...] la caduta di Zara e la partecipazione al conflitto del signore di Padova, Francesco I da Carrara, a fianco dell’ungherese, il cancellier grande, insieme con Pietro Trevisan e Giovanni Gradenigo, fu spedito nella città dalmata per concludere la pace ...
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CURCI, Giuseppe
Maria Primiceri
Nacque a Barletta (Bari) il 15 giugno 1808 da Angelo e da Irene Cortese.
Ricevette i primi insegnamenti musicali dallo zio Leonardo che gli insegnò anche la chitarra [...] si fermò due anni impartendo lezioni di canto a esponenti della migliore aristocrazia locale. Durante la permanenza nella capitale ungherese continuò a comporre musica da camera e didattica tra cui il Petit solfège, un'opera diffusa anche in Francia ...
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FERRARIO, Giuseppe
Mario Crespi
Nato a Milano il 19 genn. 1802 da Andrea e da Luigia Trombetta, si laureò in medicina e chirurgia nell'università di Pavia nel 1825, discutendo la tesi Influenza fisiologica [...] medico G. Strambio, l'astronomo F. Carlini, il fisico L. Magrini, nonché il censore P. Lichtenthal, medico di origine ungherese musicofilo e compositore. L'attività dell'Accademia ebbe inizio nel 1846, con le adunanze e la pubblicazione del giornale ...
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BRUNIALTI, Attilio
Giuliana D'Amelio
Nato a Vicenza il 2 apr. 1849 da Giovanni Battista e Catterina Magnabosco, e compiuti qui gli studi secondari, si laureò in giurisprudenza a Padova nel 1870. Nella [...] III e IV della prima serie) e americane (volume VI, parte 1 della stessa serie), oltre che francese) belga, svizzera, ungherese, turca.
Opere: tra le opere del B. ricordiamo, oltre a quelle già citate nel testo, Libertà e democrazia. Studi sulla ...
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REALE, Eugenio
Franco Andreucci
REALE, Eugenio. – Nacque a Napoli l’8 giugno 1905. Il padre, Federico, era un medico; la madre, Melania Reggio d’Aci, proveniva da una famiglia di antica nobiltà borbonica.
Attivo [...] tirannico dell’Unione Sovietica, che aveva «soffocato nel sangue» le aspirazioni alla libertà del popolo ungherese.
Nella primavera del 1957, insieme a Giuseppe Averardi, fondò il settimanale politico Corrispondenza socialista, caratterizzato ...
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GIUSTINIAN, Marco
Giorgio Ravegnani
Figlio di Pancrazio, che fu uno degli ambasciatori inviati presso gli Aragonesi nel 1301, appartenne al ramo di S. Moisè della nobile famiglia veneziana. La sua data [...] Zara, nuovamente ribellatasi al dominio veneziano. Il 1° luglio 1346 le forze veneziane ottennero una vittoria schiacciante sull'esercito ungherese, accorso in aiuto dei ribelli, e il 21 novembre dello stesso anno Zara si arrese.
Secondo alcune fonti ...
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MARCO da Saliceto
Massimo Giansante
Figlio di Simone di Taccone da Saliceto, nacque a Bologna verso il 1245.
Della madre non si hanno notizie, mentre il padre certamente non può essere identificato, [...] dal 1291, egli era autorizzato a prestare servizio come notaio alla corte del re di Ungheria.
L'incarico ungherese era certamente terminato nei primi mesi del 1296 e M., coerentemente con quanto aveva dichiarato nelle precedenti richieste alle ...
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ungherese
ungherése agg. e s. m. e f. – 1. Dell’Ungheria, stato e territorio dell’Europa centro-orientale: la Repubblica u.; il popolo u., la popolazione u., e, come sost., cittadino, abitante dell’Ungheria: un U., gli U., mio fratello ha...
orbanizzare v. tr. Conformare ai modelli, alle proposte e alle scelte del politico ungherese Viktor Orbán || orbanizzarsi v intr. pron. Conformarsi alla linea politica e ai comportamenti del politico ungherese Viktor Orbán. ♦ Matteo Renzi bolla...