MORANDI, Filippo
Guido Arbizzoni
MORANDI, Filippo (Filippo da Rimini). – Nacque a Rimini presumibilmente tra il 1408 e il 1410, giacché una notizia autografa di Bernardo Bembo, che si legge in calce [...] che aveva intenzione di pubblicarla nei Monumenta Hungariae historica, ma i volumi relativi, contestati dall’Accademia ungherese e revocati sono oggi introvabili; dopo l’edizione approntata da Agostino Pertusi, filologicamente non impeccabile, ma ...
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LONGO
Annunziato Pugliese
Primo musicista di questa famiglia fu Achille senior, che nacque a Melicuccà, presso Reggio di Calabria, il 23 febbr. 1832. Rimasto orfano in tenerissima età, passò l'infanzia [...] , op. 12; Album lyrique, op. 16; Nupitalia, suite di tre pezzi, op. 20; 24 piccoli pezzi, op. 24; Variazioni su un tema ungherese, op. 34; 12 studi di terze, op. 35; 24 piccoli studi di arpeggi, op. 37; 24 pezzi caratteristici, op. 40; 6 studi di ...
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PROVANA DEL SABBIONE, Prospero
Lucio Biasiori
PROVANA DEL SABBIONE, Prospero. – Figlio del nobile piemontese Nicolò Provana del Sabbione e fratello di Troiano, nacque probabilmente a Collegno, in Piemonte. [...] 1568) – composta dal calvinista francese Pierre Statorius alias Piotr Stoiński e dedicata al diplomatico ed ex vescovo italo-ungherese Andreas Dudith-Sbardellati, il quale, negli stessi mesi in cui riceveva la dedica di Statorius, abbandonò la tonaca ...
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FRIGNANI, Tommaso
Hélène Angiolini
Nacque, probabilmente a Modena, nel secondo decennio del XIV secolo, da Cesare di Ottavio, in una famiglia originaria del contado circostante, denominato Frignano, [...] conflitto contro la città di Padova conclusosi, grazie anche a una congiura interna contro il Carrarese e all'abbandono dell'alleato ungherese, in un pieno successo. Fu proprio il F. a recarsi a Padova, il 27 luglio, per esporre a Francesco le linee ...
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LABOUREUR, Francesco (Francesco Massimiliano)
Federico Trastulli
Figlio di Massimiliano, scultore originario di Bruxelles, e di Paola Salomoni, il L. nacque a Roma l'11 nov. 1767.
Fu battezzato nella [...] stucchi "s'inseriscono mirabilmente lungo le pareti con perfetta eleganza di linee" (Lavagnino, p. 57).
Nel 1820 il principe ungherese Nicolaus Esterházy acquistò per la propria collezione l'opera scolpita dal L. in quell'anno dal titolo Metabo re ...
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RISI, Nelo
Riccardo D'Anna
– Nacque a Milano il 21 aprile 1920, da Arnaldo e Giulia Mazzocchi, in una famiglia della buona borghesia, fratello minore di Mirella (nata il 2 febbraio 1916) e Dino (nato [...] 2008).
A Roma, il 17 marzo 1966, si unì in matrimonio con Edith Steinschreiber Bruck, scrittrice e poetessa ebrea ungherese reduce dal Lager e poi nazionalizzata italiana, stabilitasi nel nostro Paese dal 1954, che Risi aveva conosciuto nel dicembre ...
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GAR, Tommaso Angelo
Mario Allegri
Nacque a Trento il 22 febbr. 1808 da Martino e da Domenica Rubini. La famiglia, assai modesta, provvide con fatica alla sua istruzione, consentendogli, dopo gli studi [...] a operare da Firenze per la difesa della città assediata, impegnandosi da ultimo in una disperata missione presso il governo ungherese di L. Kossuth, interrotta a Malta nell'agosto 1849 dalla fine delle ostilità. Al rientro a Padova gli vennero ...
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ZAMBALDI, Silvio
Roberto Cuppone
– Nacque a Palazzolo sull’Oglio (Brescia), il 17 settembre 1870, figlio di Emilio, avvocato, e di Lucia Cicogna.
Di nobile origine veneta – il nonno Carlo fu presidente [...] alternanza di successi e routine artigianale: fra i primi sono da annoverare La macchinetta del caffè (1916; tradotta in tedesco, ungherese, danese, olandese, boemo) e La fidanzata di Cesare, «commedia in tre atti e un sogno» (1923; trasmessa poi dal ...
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GUERRIERI GONZAGA, Anselmo
Paola Bernasconi
Secondo di sei figli, nacque a Mantova il 19 maggio 1819 dal marchese Luigi e da Maria Rasponi, nobildonna ravennate.
Il G. crebbe nella casa della prozia [...] M. Cerruti, segretario generale agli Esteri, la delicata gestione dei rapporti diplomatici confidenziali con il Comitato dei fuorusciti ungheresi stabilitosi in Italia, rapporti che continuarono fino al 1866, al tempo della guerra, e che il G. svolse ...
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PICCARDI, Giorgio
Silvano Fuso
PICCARDI, Giorgio. – Nacque a Firenze il 13 ottobre 1895 e crebbe nella villa di Capalle del padre Ludovico.
Nel 1913 si iscrisse al Reale Istituto di studi superiori [...] con rigore da alcuni autori (anche se la maggior parte della comunità scientifica l’ha sostanzialmente ignorata). L’ungherese Mihàly T. Beck ha esaminato criticamente i lavori sulla precipitazione dell’ossicloruro di bismuto. La critica fondamentale ...
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ungherese
ungherése agg. e s. m. e f. – 1. Dell’Ungheria, stato e territorio dell’Europa centro-orientale: la Repubblica u.; il popolo u., la popolazione u., e, come sost., cittadino, abitante dell’Ungheria: un U., gli U., mio fratello ha...
orbanizzare v. tr. Conformare ai modelli, alle proposte e alle scelte del politico ungherese Viktor Orbán || orbanizzarsi v intr. pron. Conformarsi alla linea politica e ai comportamenti del politico ungherese Viktor Orbán. ♦ Matteo Renzi bolla...