CAMPELLO, Cecchino (Cecchinus, Cirginus)
Ugolino Nicolini
Figlio di Paparoccio, nipote di Francesco secondo alcuni, di Argento secondo altri, "de comitibus" o "de nobilibus de Campello de Spoleto" - [...] inedite della città di Perugia, in Arch. stor. ital., XVI (1850), 1, p. 611; L. Iacobilli, Vite de' santi e beati dell'Umbria, II, Foligno 1656, pp. 10, 19; F. A. Vitale, Storia diplomatica de' senatori di Roma, II, Roma 1791, p. 403; S. Ammirato ...
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BRANCALEONI, Monaldo
Gino Franceschini
Figlio di Oddone, successe al padre nella signoria ed è considerato il vero capostipite della dinastia dei Brancaleoni di Castel Durante. È ricordato per la prima [...] Fabretti, in Arch. stor. ital., XVI (1850), p. 82; G. Degli Azzi Vitelleschi, Le relazioni tra la Repubblica di Firenze e l'Umbria nei secoli XIII e XIV, I, Dai Carteggi, Perugia 1904 p. 256; II, Dai Registri, ibid. 1909, pp. 40 s.; Lettres communes ...
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BIGAZZINI, Francesco
Roberto Abbondanza
Figlio di Bigazzino dei conti di Coccorano, viene ricordato per la prima volta nel 1450 in un albero genealogico della famiglia. Questa non sembra essere la data [...] 89, 594; A. Cristofani,Storia del castello feudale di Coccorano..., Perugia 1887; V. Ansidei,La pace del 6 luglio 1498 fra Guidobaldo I Duca d'Urbino e il Comune di Perugia, in Boll. della Deput. di storia patria per l'Umbria, V (1899), pp. 741-761. ...
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ANSIDEI, Tiberio
Anna Cirone
Nato a Perugia l'8 dic. 1789 da nobile famiglia, fu educato nel collegio di S. Caterina a Parma. A venti anni si recò a Roma per arruolarsi nelle milizie francesi e nel [...] di Perugia del giugno 1859, ibid.,V (1909), pp. 86 s.; Id., Per la liberazione di Perugia e dell'Umbria, ibid., VI (1910), pp. 57 s. , 237, 351; Id., Gli Umbri decorati per le campagne del Veneto e di Roma. 1848-'49, ibid. VII (1911), p. 92; Id., Gli ...
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GREGORIO IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] notevole, riuscendo a inserire negli statuti cittadini dei provvedimenti speciali contro gli eretici con l'accordo del podestà. In Umbria e nella Tuscia, dove G. IX fu costretto a recarsi, la contemporanea presenza del papa e dell'imperatore, intorno ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] Iacopo Piccinino, che aveva dovuto distogliere le proprie mire da Siena, stava occupando una a una le principali città dell'Umbria, sostenuto dal re di Napoli, che intendeva attraverso di lui soggiogare il papato ai propri voleri. Con il decesso dell ...
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BAUMGARTHEN (Baumgarden, Bongarden, Bongard, Bunghard, Bongardo, Mongardo), Johannes, detto Anichino (da Hanneken, diminutivo basso-tedesco di Johannes)
Ingeborg Walter
Del suo anno di nascita non si [...] male alle radici, raccolse un esercito contro la Grande Compagnia, che nel maggio e nel giugno aveva scorso con i soliti saccheggi l'Umbria e il territorio senese, e la affrontò nel luglio del 1359 al Campo delle Mosche tra Firenze ed Empoli. Il B. e ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] altra sede. Il 29 nov. 1865 il G. fu destinato a reggere la prefettura di Perugia.
Dopo la Convenzione di settembre l'Umbria era diventata una zona chiave per il controllo del confine pontificio e uno dei punti di raccolta dell'emigrazione romana di ...
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GUADAGNI, Vieri
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze, nel quartiere S. Giovanni, "gonfalone" Chiavi, nel 1368 o 1369, da Vieri di Migliore e da Bernarda, detta Lulla, figlia di Andrea Rucellai, che si [...] , di fronte al nuovo pericolo rappresentato dal re di Napoli, Ladislao d'Angiò Durazzo, che muoveva con il suo esercito verso l'Umbria e la Toscana.
Il G. fu capitano della Montagna di Pistoia dal 28 ag. 1409, ma nel settembre venne inviato come ...
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MALAVOLTI, Giovanni
Francesco Storti
Nacque a Siena, nell'ultimo decennio del secolo XIV, da Orlando, cittadino eminente.
La sua infanzia fu segnata dalle aspre lotte tra la prevalente fazione ghibellina, [...] Roma, Napoli e Milano -, il M. si trovò implicato negli scontri che, nel corso di quell'anno, si svilupparono in Umbria. Il 27 settembre attaccò il campo dei Tudertini, impegnati nell'assedio di Fratta del Vescovo: fu un'azione brillante, che portò ...
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umbro
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Umber -bri]. – Dell’Umbria: 1. Con riferimento all’Umbria moderna, regione interna dell’Italia centrale con capoluogo Perugia: il territorio u., l’economia u., il paesaggio u.; la popolazione u., e, come...
attenzionare v. tr. (bur.) Richiamare l’attenzione su qualcuno o su qualcosa | Per estensione, seguire, tenere d’occhio, prendere in esame (detto di cose, oltre che di persone). ◆ Nel linguaggio brigatista significa che il militante di vecchia...