CONCETTI, Luigi
Arnaldo Cantani
Nacque a Viterbo il 6 marzo del 1854da Raffaele e da Teresa Castori in una famiglia di modesta posizione. Studiò lettere nel seminario della sua città, iscrivendosi poi [...] in alcuni locali della clinica medica al Policlinico Umberto I, si dedicò alla costruzione del nuovo . 482 ss.; M. Laignel-Lavastine, Histoire générale de la médicine, Paris 1949, III, p. 273; L. Huetter, Uno scienziato filantropo: L. C., in Vita ...
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CALANDRA, Davide
Rossana Bossaglia
Nacque a Torino il 21 ott. 1856 da Claudio e da Malvina Ferrero. Le tradizioni culturali della famiglia, con particolari interessi per l'arte, e il suo prestigio economico, [...] di Roma). Nel 194 ebbe l'incarico per il Monumento a Umberto I nella villa Borghese a Roma: la posa della prima pietra C. Calandra (Levaldigi di Savigliano); 1903: Busto di Vittorio Emanuele III (bronzo; Torino, Opera pia S. Paolo; varie repliche); ...
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CIFARIELLO, Filippo Antonio
Felicita Cifarelli
Figlio di Ferdinando e di Giovanna Rutigliano, nacque a Molfetta (Bari) il 3 luglio 1864, Il padre, mediocre artista poliedrico, trasferì più volte la [...] con Ad maiorem Dei gloriam (U. Fleres, in Arch. storico dell'arte, III[1890], pp. 241 s.; Contessa Lara, in Natura e arte, II[1893 del Saffi a Forlì, e, per vigore realistico, quello di Umberto I (1905), a Bari, dal cavallo settecentesco la cui coda ...
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Nacque a Loreto (prov. di Ancona) il 27 dic. 1837, figlio di Francesco e di Tarsilla Bocci. Studiò filosofia a Recanati, dove risiedeva con la famiglia; nel 1854 si iscrisse alla facoltà di medicina di [...] antimonarchici in risposta al viaggio ufficiale che Umberto I aveva compiuto a Vienna in ottobre. Sarti, Il Parlamento subalpino e naz., Terni 1890, p. 438; M. Rosi, Diz. del Risorgimento naz., III, p. 32; F. Ercole, Gli uomini politici, II, p. 82. ...
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ACRI, Francesco
Francesco Corvino
Nacque a Catanzaro il 19 marzo 1834 (alcuni biografi scrivono erroneamente 1836), di umile famiglia, e compì i suoi studi nella città natale, sotto la guidg del fratello [...] Bologna 1917), fu pubblicato postumo a cura del figlio Umberto (in esso è incluso il notevole scritto Un'ombra pensiero: L. Ambrosini, Un filosofo mistico e dialettico, in Rinnovamento, III (1909), pp. 312-368; E. Chiocchetti, Il sistema filosofico di ...
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ANSCARIO
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio di Adalberto marchese di Ivrea e della sua seconda moglie Ermengarda - dalla prima moglie Gisla, figlia di Berengario I re d'Italia, Adalberto ebbe un altro [...] re d'Italia.
Fonti e Bibl.: I diplomi italiani di Lodovico III e Rodolfo II, a cura di L. Schiaiparelli, Roma 1910, in per la Storia d'Italia, XXXIII, p. 42; D. Carutti, Il conte Umberto I (Biancamano) e il re Ardoino, Roma 1884, pp. 16 s., 278 ...
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AMORE, Nicola
Gaspare De Caro
Nacque a Roccamonfina (Caserta) il 18 apr. 1828. Nel 1848-49 assisté alle sedute del parlamento napoletano come stenografo. Laureatosi in giurisprudenza nel 1850, l'A. [...] furono costruiti il tunnel di Fuorigrotta e la galleria Umberto I.
L'A. fu però mal ricompensato del Spaventa a Diomede Marvasi, in Arch. stor. per la Calabria e la Lucania, III(1933), pp. 365, 371, 374 s.; M. Vinciguerra, Lettere di Diomede Marvasi ...
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DENZA, Francesco
Giuseppe Monaco
Nacque a Napoli il 7 giugno 1834 da Michele e Vincenzina Zizzi. Compiuti i primi studi in scuole private, prosegui la sua istruzione nelle scuole dei padri barnabiti [...] -48; Macchie solari, perturbazioni magnetiche ed aurore polari, ibid., III (1893), pp. 73-84; Sulla massima frequenza delle macchie dell'Ordine dei Ss.Maurizio e Lazzaro, conferitagli da Umberto I, allievo in gioventù del D. presso il collegio ...
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Nacque a Genova il 9 apr. 1890 dal conte Luigi Filippo e da Maria Pignatelli Montecalvo. Intraprese la carriera militare nell'arma di cavalleria, fu in Libia nel 1913 e partecipò alla prima guerra mondiale [...] 'accettare la soluzione della luogotenenza da affidare al figlio Umberto, i cui rapporti con l'A. non sembra ,Torino 1955, pp. 360-361 e passim; P. Puntoni, Parla Vittorio Emanuele III, Milano 1958, passim, e specialmente pp. 160, 163, 174-176, 180- ...
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FINAMORE, Gennaro
Umberto Russo
Nato a Gessopalena (Chieti) l'11 ag. 1836 da Enrico, dottore in legge, e da Rachele Ricci, dei baroni di Casoli, intraprese gli studi nel seminario arcivescovile di Lanciano [...] 1882 e 1885), contiene 112 "novelle" raccolte "dalla viva voce di donne per lo più campagnuole ed analfabete" (p. III) e distinte a seconda delle località di provenienza. Nella prefazione il F. dichiara di essersi limitato a trascrivere fedelmente le ...
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luogotenenza
luogotenènza s. f. [der. di luogotenente]. – In genere, ufficio di luogotenente (nel sign. 1), e durata di tale ufficio. In Italia, sotto la monarchia dei Savoia nei tempi moderni, istituto eccezionale per il quale il re delegava...
boroterapia
s. f. Terapia antitumorale basata sull’iniezione di boro nel sangue e sulla sua successiva attivazione mediante generatori a fusione nucleare. ◆ «Non va dimenticato - ha sottolineato il rettore dell’ateneo pavese, Roberto Schmid...