Informatica musicale
Alvise Vidolin
Con lo sviluppo delle tecnologie multimediali la musica è diventata una delle fonti d'informazione trattate dall'informatica, al pari dei numeri, dei testi, della [...] la sensazione che il suono sia stato registrato in quest'ultima. Questo è un metodo efficace per realizzare riverberatori che per applicazioni non prettamente musicali del mondo dello spettacolo.
Sistemi per l'esecuzione
L'esecutore tradizionale ...
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Modelli e influenze della canzone internazionale
Vincenzo Perna
di Vincenzo Perna
Ruolo e modelli della canzone
Gran parte della produzione di musica popolare contemporanea - espressione preferibile [...] di Parigi come capitale mondiale dell'arte e dello spettacolo tra Ottocento e inizio Novecento, la Francia ha , dalla musica irlandese ai repertori afroamericani.
Nell'ultimo decennio dell'Ottocento prendeva forma l'industria musicale conosciuta ...
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VIOTTI, Giovan Battista
Michelangelo Abbadò
Violinista e compositore, nato a Fontanetto Po (Vercelli) il 23 maggio 1753, morto a Londra il 3 marzo 1824. Il padre era un maniscalco, suonatore di corno. [...] nuovo Théâtre de Monsieur, alle Tuileries. Lo spettacolo inaugurale ebbe luogo il 26 gennaio 1789 e un ritorno alla serenità); il N. 24, il N. 28 e l'ultimo, in mi minore, tutti e tre concepiti nello stile vigorosamente nobile proprio del V ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] visibile.
4. La sintesi delle arti. Architettura e spettacolo
Se l'architettura è costruzione di uno spazio umanamente caso mai, e solo per qualche aspetto, delle teorizzazioni dell'ultimo Webern. Per noi oggi la Berceuse élégiaque non è molto più ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] in Campania:
«Alle otto la chiesa era già riempita fino all’ultimo posto, da una parte gli uomini, dall’altra le donne con : quali le cause? Ozio, cattive compagnie e pessima stampa, spettacoli lussuriosi e, ancor sempre, balli, «che a dì nostri ...
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Musica e teatro
Carlotta Sorba
La sera del 18 febbraio 1861 si festeggiava a Torino, in piazza Castello, l’inaugurazione del nuovo Parlamento italiano avvenuta quel giorno. Era in programma un concerto [...] , ma anche un pubblico più colto e sofisticato che accorreva a Milano al teatro Fossati per vedere le ultime novità degli «spettacoli parigini», simboli di una modernità a cui l’Italia postunitaria fortemente aspirava (Sorba 2006). D’altronde solo ...
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Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] , oppure corto e fugace come lo schiocco delle dita.
L'ultimo elemento è il timbro, cioè il 'colore' del suono, diverso religioso, la danza è diventata una forma d'arte e di spettacolo che ha assunto modi e forme differenti in Oriente come in ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] Obbiettivi pedagogici del tutto condivisibili anche oggi, salvo l’ultimo che dovrebbe incentivare non solo «il coraggio fisico» ( cultura, amico intimo di Depero, il quale, per lo spettacolo, produsse una serie di marionette di cui si possiedono ...
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Sport e musica nella storia
Federico Del Sordo
L'incontro di due mondi
L'origine della molteplicità di relazioni fra attività sportive e musica va ricercata in senso generale nel significato che le [...] più nella dimensione ludica e creativa di quest'ultima che non in quella competitiva, sviluppando quelle linee un vasto pubblico anche per la loro facile fruizione quali forme di spettacolo in sé. Non è un caso che gli allestimenti di danza on ...
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PAISIELLO, Giovanni
Lorenzo Mattei
PAISIELLO, Giovanni. – Nacque a Taranto il 9 maggio 1740 da Francesco, maniscalco, e Grazia Antonia Fuggiale.
La data di nascita si ricava dall’atto di battesimo, [...] del teatro Kamennyj di Pietroburgo, 5 ottobre) siglò l’ultimo melodramma di Paisiello per la corte russa, che egli a Venezia», in Fonti d’archivio per la storia della musica e dello spettacolo a Napoli tra XVI e XVIII secolo, a cura di P. Maione, ...
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spettacolo
spettàcolo s. m. [dal lat. spectacŭlum, der. di spectare «guardare»]. – 1. a. Rappresentazione di opere teatrali, liriche, cinematografiche, d’arte varia; in senso ampio, qualsiasi esibizione artistica che si svolge davanti a un...
ultimo
ùltimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. ultĭmus, superlativo, der. di ultra «oltre»]. – 1. a. Che è in fondo a una sequenza formata da un numero qualsivoglia di elementi; che in una sequenza ordinata non è seguito da altri: l’u. giorno...