COCITO, Ferdinando
Luciano Tamburini
Figlio del conte Cesare, ufficiale di cavalleria, e della nobile Rosina Martinazzi de Ambrosis, nacque a Vigevano il 7 febbr. 1854. Compì gli studi a Torino, dove [...] ottenne, con un saggio sull'acustica delle sale da spettacolo, la menzione speciale dell'Istituto veneto di scienze, lettere Asti, Novi Ligure, Voghera e il torinese Rossini (quest'ultimo, assai probabilmente, dopo che nell'81 la relazione prefettizia ...
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COSTABILI, Rinaldo
Angelo Moneta
Nacque a Ferrara nella prima metà del sec. XVI, probabilmente nel quarto decennio. Avviato alla pittura, avrebbe infatti studiato, non si sa presso quale maestro, insieme [...] il C. fu attivo soprattutto nel campo dello spettacolo, che ebbe in quegli anni a Ferrara una però da supporre, da quanto afferma il già citato Ughi, che per quest'ultima rappresentazione si sia usata la stessa scena, già allestita dal C. nel ...
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CAMBIAGGIO, Carlo
Enza Venturini
Nacque il 12 dic. 1798 a Milano; figlio di un commerciante in seta, rimase orfano all'età di sei anni. Dopo aver frequentato, dal 1810, nel collegio di Parabiago il [...] necrologio fu definito "il Nestore dei buffi italiani, l'ultimo dei grandi artisti della famosa scuola".
Fu un cantante , Milano 1872, pp. 104, 110; P. E. Ferrari, Spettacoli drammatico-musicali e coreografici in Parma dal 1628al 1883, Parma 1884, pp ...
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BIRAGO, Girolamo
Renzo Negri
Nacque a Milano il 1º nov. 1691 da Giambattista e da Paola Sirtori. Ricevuta la prima educazione in famiglia, frequentò le scuole dei gesuiti di Brera, quindi fu posto a [...] piante morte della sua campagna e si duole che quel triste spettacolo, richiamandolo alla sorte comune, gli abbia tolto forse per per cui il B. con innata semplicità e bonomia (di cui ultimo esempio e "bellissimo" - secondo il Parini - è il Testament ...
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MALASPINA, Guglielmo
Raffaele Tamalio
Nacque forse alla fine del 1527 o agli inizi del 1528, probabilmente dopo la morte del padre, di cui portò il nome, che era marchese di Tresana e Lusuolo in Lunigiana [...] dal 16 gennaio al 23 maggio 1571.
Un anno dopo, nell'ultima istruzione ricevuta da Mantova, il 14 maggio 1572, si chiedeva al Milano 2002, ad ind.; I Gonzaga e l'Impero. Itinerari dello spettacolo, a cura di U. Artioli - C. Grazioli, Firenze 2005, ...
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LEPRI, Giovanni
Claudia Celi
Sono ignoti il luogo e la data di nascita di questo danzatore, coreografo e insegnante di danza, la cui attività è documentata dal 1843 al 1881.
La prima segnalazione del [...] i nomi di Virginia Zucchi e di Giuseppina De Maria, futura moglie di E. Cecchetti.
L'ultima segnalazione del L. lo vede direttore del corpo di ballo dello spettacolo Castles in Spain, presentato in Spagna, Cuba, Messico e infine a New York nel 1881 ...
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CIGNA SANTI, Vittorio Amedeo
Gianni Marocco
Poeta ed erudito torinese del quale si hanno scarse notizie biografiche.
Anche le date di nascita e morte sono incerte. Secondo alcune fonti, egli nacque [...] Lazio [musica di T. Traetta, stag. 1759-60]). Di quest'ultimo viene fatta lusinghiera menzione dal Metastasio in una lettera a T. furioso, "ha dato tutto il comodo di arricchire lo spettacolo con la magnificenza degli apparati e con la varietà delle ...
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GUGLIELMINO, Gian Maria
Caterina Cerra
Nacque a Genova il 25 genn. 1922 da Carlo Otto, giornalista e scrittore genovese, e da Isa Ingolotti, maggiore di quattro fratelli. Dopo aver frequentato il liceo [...] altri redattori come G. Galloni e I. Chiesa.
Con questi ultimi egli decise di mettere in pratica le idee maturate nei dibattiti sorti cinematografica e capo servizio vicario per la sezione spettacoli.
Oltre ai giornali in cui lavorò stabilmente come ...
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PICA, Concetta Luisa Annunziata
Annalisa Guizzi
PICA, Concetta Luisa Annunziata (Tina). – Nacque a Napoli il 7 febbraio 1888 in vico Tagliaferri 58, oggi via Antonio Villari, non lontano dal teatro [...] con Agostino Salvietti ed Enzo Turco. Partecipò ad alcuni spettacoli di Michele Galdieri, come la rivista È bello , pp. 586-587; M. Avitabile, Le Maggiorate, il Principe e l’ultimo degli onesti. 30 Storie inedite su Totò, la Loren, la Lollo, Tina ...
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CAVICCHI, Giovanni (Antonio)
Rossella Motta
Nato a Ferrara a metà del terzo quarto del sec. XVIII, ebbe fama come maschera di Brighella, e fu forse l'ultimo a impersonarla nella commedia all'improvviso [...] volta anche il Rasi), e quella della Enciclopedia dello spettacolo, che segue invece il secondo manoscritto, accennando però alla Coloniberti, sottolineando che l'attore "fu forse l'ultimo a mantenere la commedia improvvisata con la maschera del ...
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spettacolo
spettàcolo s. m. [dal lat. spectacŭlum, der. di spectare «guardare»]. – 1. a. Rappresentazione di opere teatrali, liriche, cinematografiche, d’arte varia; in senso ampio, qualsiasi esibizione artistica che si svolge davanti a un...
ultimo
ùltimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. ultĭmus, superlativo, der. di ultra «oltre»]. – 1. a. Che è in fondo a una sequenza formata da un numero qualsivoglia di elementi; che in una sequenza ordinata non è seguito da altri: l’u. giorno...