Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Spazio, organizzazione sociale dello
Arnaldo Bagnasco
Premessa
Il rapporto con lo spazio e il tempo sono costitutivi del modo di essere della società. Gli uomini costruiscono case, fabbriche e templi, [...] di comportamenti che coloro i quali occupano una determinata posizione sociale tipicamente si aspettano da parte di coloro i quali ne occupano infatti lo spazio della polis, vale a dire dell'uguaglianza e dell'esercizio della libertà.
Le città sono ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Finanza pubblica
Domenicantonio Fausto
Dopo i contributi di alcuni studiosi italiani alla letteratura sulla finanza pubblica nel periodo presmithiano (J.A. Schumpeter, History of economic analysis, [...] una teoria dell’imposta dedotta esclusivamente dal postulato dell’uguaglianza, «Accademia delle scienze di Torino. Memorie», 1912 delle finanze, Torino 1932, 19524.
G. Sensini, Studi di scienze sociali, 1° vol., Roma 1932.
A. De Viti De Marco, ...
Leggi Tutto
Pena
Massimo Pavarini
di Massimo Pavarini
Pena
Introduzione: alcune utili distinzioni
Pene di fatto e pena legale
Una nozione sociologica di pena che si limiti a coglierne i profili descrittivi si [...] quanto più di ogni altra favorisce il realizzarsi del principio di uguaglianza (la libertà è un bene di tutti e per tutti della pena legale che si giustifica solo per ragioni di utilità sociale - si può dire definitivamente conclusa. Di una cosa siamo ...
Leggi Tutto
Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] nazista»8. Il riferimento è ormai non al generico socialismo, ma specificamente al comunismo, che si è incarnato in uno Stato potente. Il suo «[...] pseudoideale di giustizia, di uguaglianza e di fraternità nel lavoro pervade tutta la sua dottrina ...
Leggi Tutto
Le riforme introdotte dalla legge n. 69 del 2015
Vincenzo Mongillo
A meno di tre anni dalla riforma “di sistema” del 2012 (l. n. 190), la l. n. 69 del 2015 ha ulteriormente irrobustito l’apparato repressivo [...] art. 321 c.p.). Ed elementari esigenze di uguaglianza-proporzione impongono di ritenere limitato ai soggetti pubblici anche Davigo, P.C. Mannozzi, G., La corruzione in Italia. Percezione sociale e controllo penale, Roma-Bari, 2007, spec. 80 ss.
3 Cfr ...
Leggi Tutto
Sesso e religione
Birgit Heller
La religione ha un sesso?
Per molti anni gli sforzi degli studiosi della religione hanno mirato a raggiungere conoscenze oggettive e avaloriali su Homo religiosus. Al [...] liberazione maschile. Benché sia stato fatto qualche passo nella direzione dell’uguaglianza religiosa dei sessi, questo non ha tuttavia portato a una riformulazione della struttura sociale. Né il tantrismo né il taoismo hanno fatto saltare il quadro ...
Leggi Tutto
Il futuro della guerra e le guerre del futuro
Luigi Bonanate
La guerra ha ancora un futuro?
La guerra non ci lascerà mai: questa è l’amara constatazione che giunge a noi dopo un secolo di contraddittorie [...] nella storia avevano goduto. Non che tale formale uguaglianza potesse sanare anche le differenze materiali di ricchezza posto nella storia sia stato preso da altre forme di evoluzione sociale e politica. Si è passati dalla corsa verso la guerra totale ...
Leggi Tutto
Instabilità sociali
Mario Aldo Toscano
Il 21° sec. eredita le sue instabilità dalla storia recente e dalla storia passata. La storia è anche la fonte per definirle. L’instabilità, che l’osservazione [...] di buona vita. Ma le chances di mobilità nei sistemi sociali non sono allocate solo nel lavoro; anzi, quelle più vistose nous vivre ensemble?, Paris 1997 (trad. it. Libertà, uguaglianza, diversità, Milano 20022).
Z. Bauman, Globalization, Cambridge ...
Leggi Tutto
Il ruolo economico dello Stato
Roberto Artoni
Alessandra Casarico
Il ruolo dello Stato nelle economie capitalistiche è sempre stato definito dalla teoria economica sulla base di tre elementi: a) le [...] una componente strettamente assistenziale, sotto forma di assegno o pensione sociale. In tutti i Paesi, in forme più o meno fa riferimento alla storia contributiva, si garantisce un’uguaglianza di rendimento dei contributi versati. Per quanto riguarda ...
Leggi Tutto
Movimenti non-violenti
Anna Anfossi
La non-violenza: cenni storici
I movimenti non-violenti e lo stesso dibattito sul concetto di non-violenza sono fenomeni che hanno un rilievo sociopolitico nel mondo [...] e i paesi dominanti, in nome della libertà e dell'uguaglianza, ma, non escludendo la violenza né come concetto-valore soltanto minoranze o emarginati, ma anche maggioranze, come le classi sociali subordinate o i fuori-casta in India, o, addirittura, ...
Leggi Tutto
uguaglianza
(o eguaglianza) s. f. [der. di uguagliare, eguagliare]. – 1. a. Condizione di cose o persone che siano tra loro uguali, cioè abbiano le stesse qualità, gli stessi attributi (in generale, o in un certo ambito): u. tra due oggetti;...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...