(nederl. Leiden) Città dei Paesi Bassi (116.787 ab. nel 2009), nella prov. dell’Olanda Meridionale, 16 km a NE dell’Aia e a 9 km dal mare. Sorge sul Vecchio Reno, che qui, canalizzato, si divide in due [...] del 1525-80 attraversò un periodo di splendore, ma l’invasione francese (1672) e la concorrenza degli emigranti ugonotti ne determinarono la paralisi industriale. Nel 1574 resistette agli Spagnoli, finché Guglielmo il Taciturno sbloccò la città. Alla ...
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Città della Germania (fino al 1926, Cassel;193.800 ab. nel 2007), nell’Assia. L’antica curtis regia di Cassala, ricordata la prima volta nel 913, fu elevata alla fine del 12° sec. a città dai langravi [...] 1270 sulla destra del fiume, unito al primo da mura nel 16° sec.; l’Oberneustadt, sorto dopo il 1688 per ospitare gli Ugonotti, su progetto di P. du Ry. Tra i monumenti: Brüderkirche (13°-14° sec.); S. Martino (14°-15° sec.); Orangerie, rococò, nel ...
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Città della Francia meridionale (251.634 ab. nel 2006), capoluogo della regione Languedoc-Roussillon e del dipartimento di Hérault. Si estende nella pianura costiera della Linguadoca, a breve distanza [...] Cent’anni e della concorrenza aragonese nel Mediterraneo. Nel 16° sec. crebbe come centro culturale ma decadde come porto internazionale; durante le guerre di religione fu fortezza degli ugonotti (1567), che la cedettero a Luigi XIII solo nel 1622. ...
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Città della Francia occidentale (89.253 ab. nel 2007), capoluogo del dipartimento della Vienne, 288 km a SO di Parigi. È situata su uno sperone triangolare limitato dal corso dei fiumi Clain e Boivre; [...] il 1423, della corte di re Carlo VII. Nel 16° sec. la città aderì al protestantesimo e fu disputata dai cattolici e dagli ugonotti durante le guerre di religione: nel 1569 fu assediata invano da Gaspard de Coligny. Enrico III promulgò a P. (1576) un ...
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Città e porto della Francia occidentale (77.800 ab. nel 2006), sull’Oceano Atlantico, capoluogo del dipartimento della Charente-Maritime. È situata sul fondo di un’insenatura fronteggiata da due isole [...] città libera, sede della corte della regina di Navarra, notevole centro culturale. Rifugiatisi in La R. i principali capi ugonotti scampati alla strage di San Bartolomeo (1572), Carlo IX fece bloccare la città da un esercito imponente comandato da ...
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Compiègne Città della Francia nord-orientale (42.036 ab. nel 2006), nel dipartimento dell’Oise. Si trova alla confluenza dell’Aisne nell’Oise, in margine alla foresta omonima, circa 70 km a NE di Parigi. [...] occupazione tedesca. Editto di C. Emanato nel 1557 dal re di Francia Enrico II, confermò e accrebbe le pene comminate contro gli Ugonotti. Martiri di C. Carmelitane del convento di C. (la priora, Teresa di s. Agostino, un’altra madre e 14 sorelle ...
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Città e porto della Francia (182.580 ab. nel 2006), nel dipartimento della Senna Marittima, sulla costa della Manica, all’estuario della Senna. Collegamento essenziale fra il bacino parigino e la costa, [...] di Le Havre («porto») de Grâce (dopo la Rivoluzione, semplicemente Le H.). Nel 1562 la città fu temporaneamente occupata dagli ugonotti e riconquistata, con un assedio diretto dallo stesso re Carlo IX, il 28 luglio dell’anno successivo. Base militare ...
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Città della Francia sud-orientale (156.107 ab. nel 2006), capoluogo del dipartimento dell’Isère. È situata a 214 m s.l.m. ai piedi delle Alpi nel punto d’incontro fra la valle dell’Isère e le valli del [...] (poi Luigi XI, re di Francia) trasformò in Parlamento. Durante le guerre di religione fu teatro di lotte sanguinose fra ugonotti e cattolici, finché se ne impadronì definitivamente, in nome di Enrico IV, nel 1590, il generale de Lesdiguières. Questi ...
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Turenna
Regione storica della Francia centrale. La regione, abitata dai galli turones, dopo la conquista romana fece parte del Lionese con capitale Caesarodunum (Tours), centro importante sulla strada [...] incontrò larga adesione nella T.; per la revoca dell’Editto di Nantes, con la conseguente emigrazione di migliaia di artigiani, ugonotti, l’industria principale della regione, quella della seta, andò quasi distrutta, decadendo da allora la T. in una ...
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Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del [...] fu costretta ad attuare una difficile politica di equilibrio, che di volta in volta la rese schiava ora dei Borboni ugonotti ora dei Guisa cattolici. Le guerre di religione, del resto, si susseguirono incessantemente e la F. stessa divenne la posta ...
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ugonotto
ugonòtto s. m. (f. -a) [dal fr. huguenot, che è dal ted. Eidgenosse «confederato» (nome di un partito di Ginevra nel 16° sec.), incrociato con il nome del capo del partito antisavoiardo Hugues Besançon]. – Appartenente al movimento...
notte
nòtte s. f. [lat. nox noctis, da una radice conservatasi nella maggior parte delle lingue indoeuropee]. – 1. a. L’intervallo di tempo che corre fra il tramontare e il successivo sorgere del sole, la cui durata varia con la latitudine...