DESIDERI (Desiderio), Francesco
Maria Cecilia Mazzi
Figlio di Bernardino di Francesco fu battezzato a Pistoia il 23 apr. 1592 (Chiti, 1942, p. 141). Pittore e incisore, appartenne secondo gli storici [...] d'invenzione, firmati e datati fra il 1630 e il 1640.
A Firenze, al Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi, si conserva una serie di cinquantadue acqueforti, ugualmente con vedute e quasi tutte firmate, di cui una scelta di venti figurava ...
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DOLCI, Agnese (Agnesa)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Figlia del pittore Carlo e di Teresa Bucherelli, nacque il 14 sett. 1659 (Firenze, Arch. dell'Opera del duomo , Libri dei battesimi, 1658-59, femmine, [...] ; vi sono anche copie da Callot. Il McCorquodale (ibid.) assegna alla D. anche un possibile autoritratto grafico, conservato agli Uffizi, e un altro foglio con S. Giovanni Battista al Louvre.
Un elenco di dipinti attribuiti alla D. è pubblicato dal ...
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LIPPI, Lorenzo
Chiara D'Afflitto
Clizia Carminati
Nacque a Firenze il 3 maggio 1606 da Giovanni di Lorenzo e da Maria Bartolini. La famiglia era di condizione agiata grazie anche all'attività di albergatore [...] della famiglia Frescobaldi, eseguita intorno al 1650-52 (Solinas, in Frescobaldi - Solinas, pp. 253-258). Nell'Autoritratto degli Uffizi è raffigurato poco più che quarantenne, intorno al 1646-48, con l'espressione viva e ammiccante dello sguardo ...
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BERRETTINI, Pietro (Pietro da Cortona)
Giuliano Briganti
Nacque a Cortona, nella parrocchia di S. Cristoforo, il 1°nov. 1596, da Giovanni Berrettini e da Francesca Balestrari.
La famiglia dei Berrettini [...] (fissato in un modello ligneo, fu giudicato troppo grande e venne modificato da P. F. Silvani e altri; disegni agli Uffizi), e progetti (anch'essi non eseguiti) per un rifacimento barocco della facciata di palazzo Pítti e per un teatro nella parte ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] a guisa di una Menade antica, e averne avviato la lavorazione. Il marmo non finito fu distrutto dall’incendio degli Uffizi del 1762, ma è noto attraverso un disegno di Tommaso Arrighetti (Parronchi, 1981).
Michelangelo fu il modello ispiratore di ...
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GANDOLFI, Ubaldo
Donatella Biagi Maino
Figlio di Giuseppe Antonio e di Francesca Maria Baldoni nacque il 14 ott. 1728 a San Matteo della Decima (San Giovanni in Persiceto presso Bologna). Dal padre, [...] la prima affermazione pubblica, la pala con la Vergine Assunta e santi per Castel San Pietro, preceduta dal bozzetto degli Uffizi. In queste opere come nei ritratti eseguiti per la famiglia del suo mecenate, il conte G. Casali, nel medesimo 1759 ...
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BIGORDI, Ridolfo, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Figlio di Domenico e di Costanza di Bartolomeo Nucci, nacque a Firenze il 4 febbr. 1483. Alla morte del padre passò a vivere con lo zio David, [...] . A questo momento (1503) dovrebbe risalire il tondo con le figure dei Ss. Pietro e Paolo, oggi nei Depositi degli Uffizi e finora attribuito a David.
Nonostante questo dipinto sia stato esplicitamente commissionato nel 1503 a David (almeno a quanto ...
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MALATESTA, Adeodato
Anna Chiara Fontana
Nacque a Modena il 14 maggio 1806 da Giuseppe, capitano delle guardie del duca Ercole III, e da Carlotta Montessori di Correggio. Terzo di undici figli, trascorse [...] M. per gli effetti luministici notturni, a lume di candela, studiati e copiati da esempi caravaggeschi e fiamminghi nelle sale degli Uffizi, sono sintetizzati nell'Uomo che soffia su un tizzone (1828: Modena, Museo civico), in cui si ravvisa un forte ...
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PINO, Paolo
Mattia Biffis
PINO (de Pinis), Paolo. – Non è nota la data di nascita di questo pittore e letterato, attivo a Venezia e nel suo entroterra a partire dagli anni Trenta del Cinquecento. Poco [...] questa proposta (Mancini, 1994, p. 84). Allo stesso periodo dovrebbe anche risalire un secondo Ritratto virile (Firenze, Uffizi), tradizionalmente identificato con un non meglio noto medico Coignati, anch’esso firmato e, seppure in modo problematico ...
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LIARDO, Filippo
Maria Viveros
Nacque a Leonforte, presso Castrogiovanni (l'odierna Enna) il 1° maggio 1834 da Salvatore, cardatore di lana, e Rosalia Pappalardo. In tenera età andò a vivere con la famiglia [...] sempre più nette di colore. Contemporaneamente egli continuava a esercitarsi sui testi artistici della gloriosa tradizione locale: gli Uffizi e la chiesa di S. Maria Novella erano per lui luoghi di studio, come attestano alcuni disegni della ...
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uffizio
uffìzio s. m. – Variante di ufficio, com. soprattutto nel sign. eccles. e liturgico (l’u. divino, l’u. dei defunti, recitare l’u., ecc.), oltre che in denominazioni tradizionali (Galleria degli U., nel Palazzo degli U., a Firenze,...
guida
s. f. [der. di guidare]. – 1. L’azione di guidare: affidarsi alla g. di una persona esperta; la g. di una motocicletta, di un autoveicolo; per le navi o gli aeromobili è sinon. di pilotaggio, che è termine più frequente. Usato assol.,...