CIARPI, Lorenzo Bartolomeo (Baccio)
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Nacque a Barga (Lucca), e non a Firenze come afferma il suo biografo Passeri, il 13 sett. 1574 (e non 1578 come noto sinora), secondo [...] ), preparatorio per il dipinto in S. Silvestro in Capite, mentre i due disegni del Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi (inv. 7187 F, 589 S) recano generici caratteri toscani, tra Santi di Tito e Cigoli. Dal catalogo dall'artista sono da ...
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BARTOLOZZI, Francesco
Alfredo Petrucci
Nacque a Firenze il 25 sett. 1728 da Gaetano, pistoiese, e da Maddalena Pieri. Suo padre, che aveva bottega di orefice sul Ponte Vecchio, pensava di fame senz'altro [...] -Calabi vengono assegnate al B. 2553 stampe; ma noi ne conosciamo ancora altre, specie del periodo veneziano. Nel Gabinetto degli Uffizi si conserva un gruppo di stampe del B., fra le più belle, com'egli stesso conferma mi un autografo, uscite dal ...
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CELENTANO, Bernardo
Pasqualina Spadini
Secondogenito di Vincenzo e di Giuseppa Belliazzi, nacque a Napoli il 23 febbr. 1835. Contro le tradizioni giuridiche della famiglia, rivelò sia da ragazzo una [...] , Roma 1970, pp. 133, 192-195; Id., La fine di un Regno, I-II, Roma 1975, ad Ind.; C.Gamba, Nuovi autoritratti agli Uffizi, in Bollettino d'arte, II (1908), p. 218; D. Morelli-E. Dalbono, La scuola napoletana di pittura nel secolo decimonono ed altri ...
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KIENERK, Giorgio
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 5 maggio 1869 da Marco e Stéfanie Gallyot. Nel 1882, conclusi gli studi al regio ginnasio Galilei, fu posto dal padre, impiegato al ministero della [...] pittura, ma continuò ad abitare nella città lombarda. Nel 1936 dipinse il proprio Autoritratto (dal 1939 alla Galleria degli Uffizi) e tenne l'ultima personale a Pavia prima di tornare a Firenze. Dal 1941 espose in collettive e importanti personali ...
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DELLA PORTA, Tommaso, il Giovane
Carrol Brentano
Originario di Porlezza (Como), come gli altri famosi scultori Della Porta, figlio di Alessio e di una Battistina, nacque probabilmente intorno al 1550, [...] a Roma...,Milano 1881, I-II, ad Ind.;Id., Artisti subalpini a Roma,Mantova 1884, pp. 104 s.; P. Ferri, Disegni... degli Uffizi,Roma 1890, p. 278; H. Graeven, La raccolta di antichità di G. B. Della Porta,in Mitteil. des Deutschen Archaeol. Inst., Röm ...
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DESMARAIS, Jean-Baptiste-Frédéric
Olivier Michel
Nacque verso il 1756 a Parigi, dove studiò pittura con G-F. Doyen, come si ricava dal suo brevet di pensionnaire redatto il 23 febbr. 1786 (Correspondance..., [...] il 30 maggio 1813. L'anno seguente la vedova spediva al Salon di Parigi un suo Edipoe Antigone.
Nel Gabinetto degli Uffizi sono conservati sei disegni del D. (provenienti dalla coll. Santarelli): uno di soggetto biblico (Agar nel deserto), un secondo ...
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PIGNONI, Simone Lorenzo
Silvia Benassai
PIGNONI, Simone Lorenzo. – Nacque a Firenze, nel popolo di S. Apollinare, il 17 aprile 1611 da Pasquino d’Antonio, libraio e stampatore in via Condotta, e da [...] , pp. 85 s.).
Pignoni, che si ritrasse intento a rivestire di carni lo scheletro di una figura femminile (Firenze, Galleria degli Uffizi), morì a Firenze il 16 o 17 dicembre 1698, e fu sepolto nella chiesa dei Ss. Michele e Gaetano (Ewald, 1964, p ...
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CATANEO (Cattaneo), Pietro
Arnaldo Bruschi
È incerta la data di nascita, da porsi presumibilmente nei primissimi anni del sec. XVI, di quest'artista senese, figlio di Giacomo, il quale, benché attivo [...] delle due prime mathematiche..., stampate da N. Bascarini a Venezia nel 1546).
Nel Gabinetto delle stampe e dis. degli Uffizi è conservata una serie di disegni del C. (Dis. arch., 3275-3381)di argomento vario, in molti casi tratti direttamente ...
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BONASONE, Giulio
Alfredo Petrucci
Figlio di Antonio - di famiglia originaria di Carpi che si era stabilita a Bologna alla fine del sec. XV acquistando i diritti di cittadinanza nel 1492 - fu attivo, [...] Tizian-Graphik..., in Die graphischenKünste, III (1938), pp. 55, 68 s.; A. De Witt, La collezione delle stampe, (Galleria degli Uffizi), Roma 1938, pp. 45 s. (tra l'altro attribuisce al B. sette stampe [inv. 805-811] di nudi femminili simboleggianti ...
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CURRADI, Taddeo, detto il Battiloro
Günter Passavant
Figlio di Francesco, fu battezzato a Firenze il 26 ott. 1529 (Firenze, Arch. dell'Opera di S. Maria del Fiore, Libri di battesimo 1522-1532, c. 124r: [...] l'attività di battiloro del C. nei documenti (Heikamp, 1963) sul "tempietto" di Francesco I, eseguito per la tribuna degli Uffizi su Progetti del Buontalenti. Il primo documento riguarda la fornitura da parte del C. di "uno scudo d'oro zecchino" con ...
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uffizio
uffìzio s. m. – Variante di ufficio, com. soprattutto nel sign. eccles. e liturgico (l’u. divino, l’u. dei defunti, recitare l’u., ecc.), oltre che in denominazioni tradizionali (Galleria degli U., nel Palazzo degli U., a Firenze,...
guida
s. f. [der. di guidare]. – 1. L’azione di guidare: affidarsi alla g. di una persona esperta; la g. di una motocicletta, di un autoveicolo; per le navi o gli aeromobili è sinon. di pilotaggio, che è termine più frequente. Usato assol.,...