ANDERLINI, Pietro
Elena Povoledo
Nato a Firenze e ivi operante nella prima metà del secolo XVIII, fu pittore a fresco di prospettive e decorazioni architettoniche oggi per la maggior parte perdute; [...] architettonico (con arco) di gusto scenografico è conservato al Gabinetto dei disegni e delle stampe della Galleria degli Uffizi a Firenze.
Bibl.: G. Richa, Notizie istoriche delle chiese fiorentine divise nei suoi quartieri,I,Firenze 1754, pp ...
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Vedi APOLLONIOS. - 6 dell'anno: 1958 - 1973
APOLLONIOS. - 6° (v. vol. i, p. 486)
G. Becatti
A questo scultore ateniese il Carpenter nel 1927 riportò la statua del noto Pugilatore del Museo Nazionale [...] il problema dell'attribuzione e dell'inquadramento stilistico del Pugilatore.
Il Mansuelli ha attribuito ad A. il Torso Gaddi degli Uffizi, forse un Marsia.
Bibl.: Ph. L. Williams, in Am. Journ. Arch., XLIX, 1945, p. 343, nota 50; Ch. Picard, in ...
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Pittore (notizie dal 1459 - m. Venezia 1516), figlio e allievo di Iacopo e fratello, forse minore, di Gentile. È uno dei massimi pittori del Rinascimento. La cronologia delle sue opere - assai numerose [...] era ancora in grado di trovare - sempre fedele alla sua visione più propria - nuovi modi. Altre opere importanti: Allegoria, Firenze, Uffizi; Madonna del 1510, Brera; Battesimo di Cristo, Vicenza, S. Corona; Madonna del Prato, Londra, Nat. Gallery. ...
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Arte e architettura
Ambiente di forma allungata destinato a servire come elemento di comunicazione fra ambienti contigui, oltre che a particolari funzioni.
Nelle chiese bizantine e preromaniche una g., [...] un momento di grande rilievo: in Italia, le g. genovesi (Spinola, Balbi ecc.), fiorentine (Corsini, palatina, degli Uffizi ecc.), romane (Barberini, Spada, Colonna, Doria Pamphili ecc.). Anche nel campo specifico dei musei, la g. conservò talvolta ...
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PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] Tederico; inoltre, l'opera che appare come la più significativa di Simone Martini, la pala dell'Annunciazione del 1333 (Firenze, Uffizi), dipinta per il duomo di Siena, è firmata da entrambi gli artisti: la ritmica espressività della linea induce a ...
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Vedi ALESSANDRINA, Arte dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRINA, Arte
A. Adriani
1. Il problema dell'arte A. - Il problema dell'arte A. è ancora fra i più oscuri dell'arte ellenistica. La relativa scarsezza [...] calcare del Museo Greco-romano di Alessandria con diadema di uraei, l'originale perduto da cui deriva la cosiddetta Principessa egizia degli Uffizî, con le sue due repliche di Parigi e di New York, una statua di Ninfa di cui si conoscono una replica ...
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GINORI
Maria Letizia Casanova
Famiglia toscana, attestata a Firenze dalla metà del XIII secolo, che, a partire dal 1737, grazie alla fondazione della manifattura di porcellana installata da Carlo (1702-1757: [...] Bruschi; tra le altre, le traduzioni eseguite intorno al 1745, di due celebri opere collocate ab antiquo nella tribuna degli Uffizi (ora nel Museo di Doccia): l'Arrotino o Scita, e la cosiddetta Venere Medici, realizzata componendo insieme sei pezzi ...
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FURINI, Francesco
Roberto Cannatà
Nacque a Firenze il 10 apr. 1603 da Filippo di Nicola e da Francesca di Lazzaro Rossi (Corti, 1971, p. 14). Suo padre, formatosi con Domenico Cresti, il Passignano, [...] nel Seicento, in La pittura in Italia. Il Seicento, Milano 1989, pp. 315 s.; A. Barsanti, ibid., pp. 748 s.; C. Spinelli, in Uffizi e Pitti, a cura di M. Gregori, Udine 1994, p. 397 s.; U. Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XII, pp. 595-598; Diz ...
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CARRACCI, Annibale
Donald Posner
Figlio di Antonio, nacque a Bologna nel 1560 (fu battezzato il 3 novembre); era fratello minore di Agostino. Secondo il Malvasia (Felsina pittrice, Bologna 1678, I) [...] a Venezia nel 1587-88.Sono esemplari di questa fase: Venere, un satiro, e due amorini (circa 1588:Firenze, Uffizi); Venere e Adone (circa 1588-89: Madrid, Prado); Assunzione della Vergine (1592: Bologna, Pinacoteca nazionale); Madonna con s. Luca ...
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GIORGI, Fillide (Filli)
Giovanna Uzzani
Nacque a Firenze il 20 genn. 1883 da Fausto, impiegato del ministero delle Finanze, e da Ernesta Gori.
Nel 1899 si iscrisse, direttamente al secondo anno di corso, [...] , mentre realizzò vari ritratti, fra i quali quello della Sorella Vittoria, ora presso il Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi, e quelli di Guido Approsio e della Marchesa Lencisa (entrambi di ubicazione ignota) esposti alla Società di belle arti ...
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uffizio
uffìzio s. m. – Variante di ufficio, com. soprattutto nel sign. eccles. e liturgico (l’u. divino, l’u. dei defunti, recitare l’u., ecc.), oltre che in denominazioni tradizionali (Galleria degli U., nel Palazzo degli U., a Firenze,...
guida
s. f. [der. di guidare]. – 1. L’azione di guidare: affidarsi alla g. di una persona esperta; la g. di una motocicletta, di un autoveicolo; per le navi o gli aeromobili è sinon. di pilotaggio, che è termine più frequente. Usato assol.,...