MUSSINI, Luigi
Nello Tarchiani
Pittore, nato a Berlino il 19 dicembre 1813, morto a Siena il 18 giugno 1888. Passato ancor fanciullo a Firenze, cominciò a studiare disegno col fratello Cesare; poi fu [...] di soggetto romantico come nella Morte di Atala (R. Gall. d'arte moderna di Firenze). Un suo mediocre autoritratto è agli Uffizî; altre opere nelle pinacoteche di Parma e di Livorno.
Bibl.: In memoria di L. M. pittore, Siena 1888; L. Anzoletti, Vita ...
Leggi Tutto
MIERIS, Van
G. I. Hoogewerff
Famiglia di pittori olandesi. Il più celebre è Frans il Vecchio, nato a Leida il 16 aprile 1635, morto ivi il 12 marzo 1681. Fu il principale scolaro di Gerard Dou (v.) [...] (1669), acquistandovi per mille scudi il quadro rappresentante la famiglia del pittore, ora con varie altre sue opere nella galleria degli Uffizî.
Ebbe due figli, Jan e Willem, ambedue pittori. Jan, nato a Leida il 17 giugno 1660, morì a Roma il 17 ...
Leggi Tutto
LASINIO, Carlo
Augusto Calabi
Pittore e incisore, nato a Treviso il 10 febbraio 1757, morto a Pisa nel 1839. Fu conservatore delle belle arti a Pistoia, e professore all'accademia di Firenze, centro [...] il procedimento dei D'Agoty. Fece così il ritratto di Édouard D'Agoty, una serie degli autoritratti della Galleria degli Uffizî, una serie di tipi popolari fiorentini, una serie di costumi toscani e qualche grande tavola da quadri delle gallerie ...
Leggi Tutto
SZINYEI-MERSE, Pál (Paolo)
György Gombosi
Pittore, nato a Szinye-Ujfalu (ora Chminianska Nová Ves, Cecoslovacchia) il 4 luglio 1845, morto a Jernye il 2 febbraio 1920. Campione, col Munkácsy, della pittura [...] a colmarlo di onori (esposizioni di Monaco 1909, Berlino 1910 e Roma 1911, ordine del suo autoritratto per la galleria degli Uffizî, ecc.), ma questo secondo periodo di fioritura non è più che un ricordo della grandezza degli anni 1867-73. Il museo ...
Leggi Tutto
QUELLIN, Erasme
Sophie A. Deschamps
Pittore e incisore, nato il 19 novembre 1607 ad Anversa, dove morì il 7 novembre 1678. Fu insignito maestro libero della gilda di S. Luca nel 1633-34. Fu uno dei [...] messo in voga dal Seghers. Opere del Q. si trovano nelle chiese e nel museo Plantin d'Anversa, nei musei belgi e di Firenze (Uffizî: fiori di van Thielen), a Dresda, a Berlino, a Vienna, a Madrid, a Leningrado, ecc.
Il Q. ebbe un figlio di nome Jean ...
Leggi Tutto
Vedi LISIPPO dell'anno: 1961 - 1995
LISIΡΡΟ (v. vol. IV, p. 654)
P. Moreno
Prima di esporre le acquisizioni dovute alla ricerca successiva, vanno segnalate alcune inesattezze οοηίεημίε nella precedente [...] fu disegnato a Roma nel Cinquecento, poi fu trasferito a Firenze nella raccolta dei Medici, dove andò distrutto nell'incendio degli Uffizi del 1762: ma ne resta un'altra riproduzione nel Museum Florentinum del Gori (III, Firenze 1740, tav. XLIX). Del ...
Leggi Tutto
GIOVANNI GIOCONDO da Verona (Fra Giocondo)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Verona o nei dintorni entro il 1434, stando a una lettera di Raffaello il quale nel luglio del 1514 gli attribuisce più di ottanta [...] edito da G. (Tafuri, pp. 57-59; Fontana, 1988, pp. 63-65).
La pianta del Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi di Firenze (Arch. 6) per S. Pietro, che una nota di Antonio da Sangallo il Giovane attribuisce a G., deve essere anteriore all ...
Leggi Tutto
MOCETTO, Girolamo
Giorgio Tagliaferro
MOCETTO (Moceto, Mozetto, Mozeto), Girolamo. – Nacque quasi certamente a Murano dal vetraio Andrea, probabilmente nel 1470 o poco dopo.
Questi dati si ricavano [...] a destra nello sfondo ricalca – anch’esso invertito – un elemento del paesaggio del S. Girolamo dello stesso Bellini agli Uffizi. Nell’accostarsi ai modelli belliniani, il M. tenta di riprodurne anche gli effetti di luce, con esiti variabili. Nel ...
Leggi Tutto
RICCIOLINI, Michelangelo
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
RICCIOLINI, Michelangelo. – Nacque a Roma il 29 settembre 1654, da Damiano, di Todi, e da Flaminia Piccolini, di Norcia. Il padre era auditore [...] al Pantheon, mentre non fu mai accademico di S. Luca; ciò nonostante, un suo autoritratto è conservato nella serie degli Uffizi. Nel 1708 fu inserito nell’elenco dei pittori «guazzaroli» che dovevano pagare la tassa speciale di quell’anno, a riprova ...
Leggi Tutto
DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] palazzo che non era ancora finito al momento della sua morte. Si conoscono due progetti alternativi per questo palazzo (Firenze, Uffizi, A. 982 e A. 1274) di Antonio da Sangallo il Giovane, il ruolo del quale nella storia della progettazione rimane ...
Leggi Tutto
uffizio
uffìzio s. m. – Variante di ufficio, com. soprattutto nel sign. eccles. e liturgico (l’u. divino, l’u. dei defunti, recitare l’u., ecc.), oltre che in denominazioni tradizionali (Galleria degli U., nel Palazzo degli U., a Firenze,...
guida
s. f. [der. di guidare]. – 1. L’azione di guidare: affidarsi alla g. di una persona esperta; la g. di una motocicletta, di un autoveicolo; per le navi o gli aeromobili è sinon. di pilotaggio, che è termine più frequente. Usato assol.,...