GARUFFI, Giuseppe Malatesta
Lucinda Spera
Nacque a Rimini intorno alla metà del secolo XVII (nel 1655 o, come retrodatano alcuni biografi, nel 1649) da Giovanni, che avrebbe voluto avviare il figlio [...] Topografia alfabetico-istorica di tutti i comitati dell'Ungheria (Bologna 1684), dedicandola a papa Innocenzo XI. aprì nella sua casa una scuola di sacre lettere per i giovani intenzionati a diventare sacerdoti, e probabilmente a tale attività si ...
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DIONISI (Donise, De Dionisi, De Dionysiis), Paolo
Maria Muccillo
Nacque a Verona, ma ignota è l'esatta data della sua nascita.
Le varie anagrafi che la riferiscono (Archivio di Stato di Verona, Comune [...] colpito da grave malattia, il D. giaceva nel letto della sua casa dell'Isolo di Sopra. Conservato nell'Archivio di Stato di Verona ( , di non grande mole, edito a Verona nel 1599, assai raro, di cui si contano in tutto tre copie, di cui una perduta ...
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PASSERINI, Pier Francesco
Lisa Roscioni
PASSERINI, Pier (Pietro) Francesco. – Nacque a Codogno, «terra rinomata nel tenimento del lodigiano» (Crasso, 1666, p. 317), il 17 dicembre 1612, figlio di Paola [...] il nome di Antiloco Mideate, Passerini morì a Piacenza il 20 gennaio 1697 in una casa di sua proprietà in via San Salvatore.
1878 la biblioteca fu chiamata Passerini-Landi, nome che conserva tutt’ora in ricordo di Passerini e di un altro benefattore ...
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GUARINI, Alfonso
Monica Cerroni
Nacque a Ferrara intorno al 1487 da Battista, figlio del celebre umanista Guarino. Ebbe sei sorelle e due fratelli; il fratello maggiore Alessandro fu segretario nella [...] Cordova, imposta da Vesufilo atutti i figli affinché imparino l'arte del commercio presso lo zio trapiantato in Spagna a far fortuna. Solo al nel 1553, mentre la casa di Ferrara, in via degli Angeli, rimase a Francesco e a Battista, che l'avrebbero ...
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CELANO, Carlo
Rosalba Galvagno
Figlio di Salvatore e di N. Picciacchi, nacque a Napoli nel 1617.
Si dedicò non soltanto agli studi giuridici nei quali conseguì la laurea nel giugno del 1642, ma anche [...] anche di polemiche. La sua produzione drammatica si iscrive tutta all'interno di quel teatro italo-spagnolo che tanto successo moda, le feste, i buffoni di casa, ecc.
Questi Avanzi appartengono a un genere letterario - quello inaugurato dai ...
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OXILIA, Adolfo
Marco Giovannoni
OXILIA, Adolfo. – Nacque a Parma l’11 luglio 1899 in una famiglia di origine piemontese, primogenito di Felice e di Vittoria Fantina De Zanchi.
Il padre, ufficiale di [...] di origine divina, rivelanti le verità fondamentali comuni atutto il genere umano. Tali verità sono capaci di e metasofia, che uscì, edita dalla casa editrice Vallecchi di Firenze, a scadenza mensile a partire dal gennaio 1946 e bimestrale dal ...
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GIARRÈ (Giarré), Marianna
Fulvio Conti
Nata a Firenze il 10 luglio 1835, ereditò dal padre, professore di calligrafia, la passione per l'insegnamento. Fu perciò allieva maestra nelle scuole normali [...] 'arguzia tutta fiorentina), pubblicò le sue poesie in alcune antologie destinate ai fanciulli e collaborò a numerosi raccolse parte della sua precedente produzione poetica. Presso la casa editrice Bemporad (Firenze), nel 1896, videro invece la luce ...
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APOLLONIO RODIO (᾿Απολλώνιος ὁ ῾Ρόδιος)
A. Pertusi
Poeta ed erudito nato ad Alessandria o a Naucrati verso il 295 a. C., scolaro di Calimaco, dimorò lungamente a Rodi, di cui divenne cittadino ed ove [...] ed Ippodamia, Apollo e Frisso. Tutti questi quadretti, e particolarmente quelli di abilmente di tegole il tetto di una casa, II, 1073 ss.). Ed ecco altra si stendeva un portico (αἴϑουσα) dipinto e a lato s'innalzavano le stanze più alte..." (iii, ...
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DINI, Olinto
Enzo Frustaci
Nacque a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) il 25 genn. 1873 da Emiliano e da Adele dei conti Carli. La famiglia Dini, di nobile origine fiorentina, economicamente salda, cosi [...] , p. 19 - era tutta nelle sue vacanze della Garfagnana e all'anima del Dini. Nella quiete della casa paterna, piena di ricordi aviti, il D. Monti, La poesia di O. D., Castelnuovo di Garfagnana 1931; A. Zamboni, L'anima e l'arte di O. D., Torino ...
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FABBRI, Filippo Ortensio
Lucinda Spera
Non si hanno notizie biografiche precise di questo letterato, assiduo frequentatore dell'ambiente culturale formatosi nel primo Settecento intorno alla corte pontificia. [...] quelle "veglie di ninfe e pastori" contro le quali si scagliò Gravina, il quale "rappresentava tutto il fervore arcadico rivolto solo a combinar cene in casa" (Carrara, La poesia pastorale).
Dal 1704, come molti altri arcadi, il F. ebbe rapporti con ...
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tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...