EMO, Giorgio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 15 dic. 1450 da Giovanni di Giorgio e dalla sua prima moglie, Chiara Priuli di Giacomo, sposata nel 1448.
Il padre fu una delle figure più rappresentative [...] fine. "Se ha portato da Cesaro in tutta questa impresa - scrisse il suo segretario in una lettera riportata dal Sanuto (VII, col. 451) - sempre con le arme indosso, andando ad ogni pericolo".
Tornò acasa in giugno e illustrò ampiamente al Senato la ...
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PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia
Franco Bacchelli
PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia. – Nacque il 24 febbraio 1463 nel castello della Mirandola da Giovan Francesco I [...] lettera di Ficino a Domenico Benivieni databile al 1485 rivela delle dispute frequenti, avvenute nella casa di Pico, di sonetti di Pico e un capitolo in terzine, databili quasi tuttia dopo il 1486. I 45 sonetti del cod. Italiano 1543 della ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Nasce a Venezia, attorno al 1490 da Lorenzo (1468-1527) di Giovanni e da Lucrezia di Bernardo Contarini.
Figura, sotto il profilo politico, piuttosto slavata quella del [...] ora in poi, non possano trattenerli acasa più di quindici giorni. E la proposta viene approvata a gran maggioranza dal Senato.
Nella nel 1541, mentre si portava per un'ambasceria a Venezia), "con tutto che - aggiunge la stessa fonte - non fosse ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI, Antonio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ag. 1456 da Iacopo di Tommaso, detto Papi, e da Giovanna Giugni. La sua famiglia, il cui nome era stato semplicemente Tebalducci, cominciò [...] gestione del denaro pubblico durante il suo incarico. Tutta la sua contabilità fu passata al setaccio, ma de' Medici, poco dopo il rientro della famiglia a Firenze, si recò a far visita al G. acasa sua, attratto dalla celebrità di un uomo che ...
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MALETTA, Manfredi
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia siciliana, nacque in Sicilia o, secondo Giovanni Villani, in Puglia intorno al 1232, essendo coetaneo e zio materno di Manfredi di Svevia.
Del padre, [...] M., i suoi figli e parenti avrebbero ottenuto il perdono e mantenuto tutti i feudi, i beni mobili e immobili posti in Sicilia, comprese le
Il M. morì a Napoli, assistito dalla figlia Ilaria, il 17 luglio 1310, acasa del cavaliere Giovanni Caritoso ...
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CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] 1571) la nomina a provveditore generale in Candia. Ora, è la "giustizia",allargata a "tutti",a costituire la nota dominante "la casa et livelli" di Legnago. Nel Padovano: a Montagnana, una casa e 70 "campi"; 71 "campi" a Palugana (Este); a Carnoleo 70 ...
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COLOCCI (Colocci Vespucci), Adriano
Sergio Anselmi
Nacque a Iesi il 7 sett. 1855 dal marchese Antonio e da Enrichetta Vespucci, discendente dalla famiglia fiorentina del navigatore Amerigo.
I Colocci, [...] classe, quasiché in una classe si reclutino tutti i carnefici, e in un'altra tutte le vittime ... La vera lotta deve indirsi molto e gli suggerirono di chiedere di partecipare. Restò acasa, ma il Diario registra gli avvenimenti con rinnovato calore ...
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FILIPPO da Pistoia (Filippo Fontana)
Gabriele Zanella
Nacque a Pistoia, dove conservò per tutta la vita una casa, nell'ultimo decennio del XII secolo. È destituita di ogni fondamento la sua parentela [...] , F. estese la scomunica, che già gravava sull'imperatore, atutti i suoi sostenitori ecclesiastici. Il 18 gennaio 1247 fu con il e se ne tornarono acasa, imitati da una consistente parte dell'esercito, F. ed Azzo si ritirarono a Padova, dove F. ...
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DELLA GHERARDESCA, Ugolino
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Nacque nella prima metà del sec. XIII, probabilmente a Pisa da Guelfo di Ottone conte di Donoratico e da Uguccionella di Uguccionello di Uguccione [...] , di reminiscenze di Virgilio, Lucano, Ovidio, tesi tuttia nobilitare attraverso uno stile "tragico" la cruda materia Il canto XXXIII, in Inferno, Letture degli anni 1973-1976, Casa di Dante in Roma, a cura di S. Zennaro, Roma 1977, pp. 785-96; ...
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FENZI, Carlo
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze il 24 nov. 1823, terzogenito del banchiere Emanuele e di Ernesta Lamberti, come d'uso nelle ricche famiglie nobili fu inviato all'estero per compiere [...] della Lombardia nelle mani degli Austriaci.
Tornò acasa non rassegnato, ma profondamente deluso dell' testimone dei principali fatti d'arme di quell'assedio, primo fra tutti il bombardamento e la strenua difesa del forte di Marghera. Rimase ...
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tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...