BIANCHI, Giovanni Domenico
Carlo Pensi
Da un rogito del 10 sett. 1611, in cui si dice di settantaquattro anni compiuti, risulterebbe che questo architetto di origine lombarda nacque intorno al 1537. [...] troviamo la piena padronanza di tutti quei moduli che il Vignola aveva portato a maturazione.
Negli stessi anni (intorno impossibilità di consultare l'archivio Cesi (conservato in casa Sforza Cesarini) impedisce di darne eventuale conferma ...
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BOTTI, Gaudenzio
Camillo Boselli
Pittore, nato a Brescia il 22 luglio 1698, è uno dei numerosi figli del dottor Orazio e della seconda moglie Paola Casari. Dalle polizze d'estimo del padre, con cui [...] In una portata del 1727 Orazio denuncia l'acquisto di una casaa Manerbio, località dove si trova l'unico complesso pubblico attribuito egli stesso era divenuto un abilissimo imitatore. Come tutti i piccoli maestri paesaggisti bresciani, anche il B. ...
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CONTESTABILI (Contestabile), Antonio
Silvia Meloni Trkulja
Figlio del pontremolese dottor Ercole e di Angela Natali, figlia del quadraturista piacentino Francesco e sorella di Giovanni Battista, nacque [...] in casa Petrucci; nonché gli affreschi nell'oratorio di S. Geminiano e in S. Giacomo d'Altopascio: tutti nella più antica Descrizione delle chiese e dei palazzi di Pontremoli, conservata a Lucca, Biblioteca governativa, ms. 3300 n. 4, in forma di ...
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FILIPPO da Fiesole
Marius Karpowicz
Figlio di Bartolomeo, non si conoscono gli estremi anagrafici di questo architetto lapicida, originario di Fiesole (Firenze), documentato dal 1519 in Polonia. Chiamato [...] è il risultato della definizione delle partecipazioni di tutti gli altri collaboratori del Berrecci, così che, negli anni 1535-1540 ricostruirono la casa in via Kanoniczna 12 a Cracovia per il canonico A. Zebrzydowskj.
Questi edifici sono stati ...
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GORDIGIANI, Eduardo
Marco Pierini
Nacque a Firenze il 18 genn. 1866 dal pittore Michele e da Gabriella Coujère. Terminati gli studi classici al collegio Domengé nel 1880, intraprese, per volere della [...] professore emerito - e alla Casa della cultura di Livorno.
Il G. morì il 30 genn. 1961 a Popolano di Marradi (in provincia , Di tutti i colori… chiacchiere squilibrate… sull'esposizione di pittura in Firenze, Firenze 1891, p. 24; A. De Gubernatis ...
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DESIDERII, Giovanni Domenico
Marcel Roethlisberger
Originario di Caprarola (Viterbo), nacque nel 1624 (Boyer, 1931, p. 236); a Roma, appare negli Stati d'anime di S. Maria del Popolo e di S. Lorenzo [...] come un figlio, gli insegnò a dipingere e gli fece imparare a suonare il clavicembalo. Dopo venticinque anni trascorsi in casa del Lorenese, cioè nel 1657, il D. esigeva un salario per tutti quegli anni, essendosi sparsa la voce a Roma che Claude gli ...
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COZZA, Lorenzo
Daniela Moretti
Nacque ad Orvieto il 9 luglio 1877 da Adolfo, artista dalle molteplici attività, e da Adina Arnaud. Nell'ultimo decennio dell'Ottocento, trasferitasi la famiglia a Roma, [...] pp. 2326). Attualmente il monumento si trova nel giardino di casa Leopardi a Recanati.
Nel 1903-04il C. fu ammesso alla scuola Caduti della città di Orvieto, comprendente una targa con tutti i nomi, che dopo varie polemiche, fu finalmente realizzato ...
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CUSI, Giuseppe
Paolo Roda
Figlio di Carlo Giuseppe e di Rosa Salina, nacque a San Martino di Greco (Milano) il 27 febbr. 1780.
Conseguita ai primii dell'Ottocento la laurea in ingegneria civile all'università [...] Como a Barlassina in direzione di Milano, un'altra strada collegante Como con Lecco, e, più prestigioso di tutti, lo Nel 1821 il C. era di nuovo a Bergamo, dove nel 1825 iniziò la progettazione della casa di ricovero dei poveri alle Grazie (attuale ...
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BLACCI, Bernardino, detto il Blaceo
Giovanni Mariacher
Figlio di Bartolomeo, nacque a Udine al principio del sec. XVI e fu attivo come pittore nella sua città e nel Friuli. La prima notizia che lo riguardi [...] anno 1551 l'artista eseguì un affresco su una casa (de' Renaldis), ora perduto, che raffigurava la I, pp. 14-16; G. B. de Rubeis, Catal. di tutti i quadri... della città di Udine, a cura di G. B. Corgnali, in Rassegna del Comune di Udine, 1937 ...
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BALDINI, Adriano
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza, nella parrocchia di S. Terenzio, il 25 maggio 1810 da Giovanni, orologiaio, e da Teresa Fenati.
Allievo di Pasquale Saviotti, che dirigeva la pubblica [...] Faenza la casa Zaccaria e Neri, ora di proprietà Gaudenzi, e la casa Bucci. il gusto "floreale". Tutti i pezzi di della Mostra degli artisti romagnoli dell'Ottocento, Faenza 1955, p. 32; A. Archi, La Pinacoteca di Faenza,Faenza 1957, p. 15; Id., ...
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tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...