Poeta israeliano (Bucovina 1930 - Gerusalemme 1986). Imprigionato nei campi di concentramento, emigrò in Palestina nel 1947. Professore di letteratura ebraica all'università di Gerusalemme, ha curato la [...] di poesie d'amore Kĕ-ḥūṭ ha-shānī ("Filo conduttore", 1979), che raccoglie liriche della Spagna, dell'Italia, della Turchia e dello Yemen dal Medioevo all'età moderna. Delle sue opere poetiche, alcune improntate sulla sua esperienza nei lager nazisti ...
Leggi Tutto
Uomo politico tedesco (Werl, Westfalia, 1879 - Obersasbach, Baden, 1969). Dirigente del Centro cattolico e uomo di fiducia di P.L. Hindenburg, fu cancelliere del Reich nel 1932, quindi vicecancelliere [...] 1933), che però nel 1934 lo esautorò. Fu dunque ambasciatore in Austria (1934-39, dove favorì l'Anschluss) e in Turchia (1939-44).
Vita e attività
Nacque da famiglia cattolica della Westfalia. Ufficiale di cavalleria, allo scoppio della prima guerra ...
Leggi Tutto
Appartenente (n. Olesko, Ucraina, 1624 - m. 1696) a nobile famiglia polacca, quale grande etmano della corona sotto il re Michele Korybut Wiśniowiecki piegò i Turchi a Chocim (1673). Eletto re (1674), [...] sotto le mura di Vienna (1683) consentì la vittoria delle armi della cristianità, interrompendo la direttiva strategica dei Turchi che puntavano al Baltico, per spezzare in due l'Europa. Continuò quindi a lungo a combattere riconquistando l'Ungheria ...
Leggi Tutto
Uomo di stato russo (n. Gluchov 1747 - m. 1799); colto e mecenate, segretario (1775) di Caterina II, rimasto in auge anche sotto Paolo I, di fatto diresse per tutto quel periodo la politica estera della [...] Russia, conducendo il paese all'annessione della Crimea, alla pace di Reval (1790) con la Svezia, alla vantaggiosa pace di Iasi con la Turchia (1791), alla terza spartizione della Polonia (1795). ...
Leggi Tutto
Figlio (Mosca 1672 - Pietroburgo 1725) dello zar Alessio Michajlovič e della sua seconda moglie Natalia Kirillovna Naryškina, regnò dal 1682 insieme al fratello Ivan, debole e malaticcio, sotto la reggenza [...] la Svezia, occupando la Livonia, l'Estonia e quindi le principali città della Carelia. In seguito si volse contro la Turchia e, attuando per la prima volta nella storia russa un collegamento con i cristiani ortodossi dei Balcani, mostrò di volerle ...
Leggi Tutto
Diplomatico (Georgenthal, Turingia, 1859 - Costantinopoli 1915); dapprima nell'esercito (1879), poi (1888) in diplomazia. Ministro a Città di Messico (1904), ad Atene (1909), quindi (1912) ambasciatore [...] ad affermare l'influenza tedesca sulla politica turca. Ottenuta la nomina del generale tedesco O. Liman von Sanders a ispettore dell'esercito turco (1913), fu tra i promotori dell'intervento della Turchia a fianco degli Imperi Centrali nella prima ...
Leggi Tutto
CAPECE GALEOTA, Gennaro
Aldo Cermele
Dei duchi della Regina, nacque a Napoli il 31luglio 1799 da Luigi e da Caterina Lignì dei principi di Caposele.
Ufficiale dell'esercito, aveva il grado di secondo [...] tenente quando il 28 sett. 1828 fu nominato console generale negli Stati Uniti d'America. Di lì fu trasferito in Turchia, a Smirne, il 22 ott. 1840. Nominato segretario di legazione a Berlino il 9 dic. 1842, fu promosso il 26 febbr. 1848 incaricato d ...
Leggi Tutto
DEYNA, Kaziemierz
Marino Bortoletti
Polonia. Starogard Gdanski, 23 ottobre 1947-San Diego (California, USA), 2 settembre 1989 • Ruolo: interno • Squadre di appartenenza: 1960-66: Wlokniarz Gdanski; [...] -80: Manchester City; 1980-87: San Diego Sockers • In nazionale: 102 presenze e 45 reti (esordio: 24 aprile 1968, Polonia-Turchia, 8-0) • Vittorie: 2 Campionati polacchi (1968-69, 1969-70), 1 Coppa di Polonia (1972-73), 1 Olimpiade (1972)
Deyna ...
Leggi Tutto
Uomo politico ungherese (Monok 1802 - Torino 1894). Protagonista della rivoluzione del 1848, ne assunse la guida e fece proclamare dall'Assemblea (1849) l'indipendenza dell'Ungheria e la decadenza degli [...] di vedere estesa l'insurrezione alla Polonia, si decise all'intervento armato, che stroncò la rivoluzione. K. si rifugiò in Turchia, dove fu internato. Liberato (1851), si recò a Londra, poi in America, in Francia, in Italia. Capo dell'emigrazione ...
Leggi Tutto
Uomo politico russo (Mosca 1786 - Pietroburgo 1861), nipote di Grigorij. Per il suo contributo alla repressione (1825) della rivolta dei decabristi, si guadagnò il favore di Nicola I, che gli conferì il [...] concluse il trattato di Adrianopoli (1829), partecipò alla repressione dell'insurrezione polacca del 1830-31 e concluse con la Turchia il trattato di Hünkâr Îskelesi (1833). Consigliere di Nicola II e capo della polizia segreta (1844), nel 1854 fu ...
Leggi Tutto
turchio
tùrchio agg. e s. m. – Variante ant. di turco (per retroformazione dal plur. turchi): credendo che turchio fosse, il fé battezzare e chiamar Pietro (Boccaccio).