LEINÌ (Leynì), Giacomo Provana signore di
Andrea Merlotti
Nacque forse a Leinì, presso Torino, alla fine del XV secolo da Gioanello, signore di Leinì e Viù e da Antonietta San Martino d'Agliè.
Tra la [...] comandata da Oddone Provana e una terza guidata dal duca stesso lungo la Riviera ligure. Le truppe cacciarono i Franco-Turchi da Nizza e, tornando in Lombardia, riconquistarono Mondovì. Il L., comunque, non restò molto a Nizza: all'inizio del 1544 ...
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PIO, Marco
Matteo Al Kalak
PIO, Marco. – Ultimo erede della antica dinastia che aveva lungamente retto il feudo di Sassuolo, nacque il 4 ottobre 1567 da Ercole e Virginia Marino.
Tra il 1563 e il 1570 [...] VIII i propri servigi nel 1595, quando il papa inviò un drappello di truppe all’imperatore impegnato in Ungheria contro i turchi. Pio, a capo di un contingente pontificio, giunse a Innsbruck il 30 luglio munito di lettere commendatizie, e il 18 ...
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BELPRAT, Simonetto (Simonotto)
Ingeborg Walter
Appartenente ad una famiglia di mercanti originaria del Regno di Valencia, nacque nel 1433 o nei primi giorni del 1434. Egli dovette passare nel Regno di [...] i Milanesi, ebbe l'approvazione del Belprat.
Nell'agosto del 1480, quando giunse a Napoli l'allarmante notizia dell'assedio della flotta turca a Otranto, il B. fu mandato in tutta fretta in Sardegna, per condurre a Napoli le navi del giovane conte di ...
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GONZAGA, Francesco
Raffaele Tamalio
Nacque a Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano, il 23 apr. 1577, sesto degli otto figli del marchese Ferrante e di Marta Tana di Santena.
Trascorse la propria [...] G. fu ambasciatore straordinario a Firenze e a Roma, dove si adoperò per richiedere un valido sostegno nella guerra contro i Turchi; la missione gli valse, nello stesso anno, l'incarico di ambasciatore ordinario a Roma, che ricoprì fino al 1609. In ...
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CERVELLONE, Michele
Marco Palma
Nacque a Messina da Pietro e Diana d'Amico poco prima del 1570.
Ancora molto giovane lasciò la Sicilia per arruolarsi come soldato di ventura negli eserciti spagnoli, [...] in un altro periodo di detenzione, questa volta di quattro anni, a Finale Ligure sotto l'accusa di essere una spia al soldo dei Turchi. Si trasferì quindi a Milano e poi a Bologna, dove risiedette nove mesi al tempo della peste del 1630. Poco dopo si ...
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BON, Alvise
Angelo Ventura
Figlio di Michele di Alvise, del ramo detto "dalle Fornase", si addottorò in artibus all'università di Padova, mantenendo poi per gli studi un interesse sempre vivo, che lo [...] 'ambasciatore, che Luigi II aveva inviato a questo scopo nonostante il parere contrario del Bon. I movimenti militari dei Turchi, le lotte intestine che travagliavano in quegli anni il mondo musulmano, le vane insistenze del papa affinché l'Ungheria ...
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CONTARINI, Andrea
Claudio Povolo
Figlio di Antonio detto "dei deo" di Marino di Nicolò, del ramo di S. Felice della famiglia, nacque a Venezia nel 1391. Nel 1421 si sposò con Andriana di Marco di Zuanne [...] riuscita dell'impresa, ma nel contempo la posizione assai critica in cui essa sarebbe venuta a trovarsi di fronte al Turco qualora avesse manifestato apertamente la propria adesione alla Dieta. L'8 febbraio, infine, il C. e gli altri savi proponevano ...
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DORIA, Gerolamo
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova alla fine del XV secolo da Agostino e Pellegrina, entrambi della famiglia Doria. Giovanissimo, sposò Luigia, unica figlia ed erede di Battista Spinola, [...] viaggi a Roma, dove si recò nel 1532 per riportare a Genova la somma necessaria all'armamento di alcune galeire contro i Turchi. Nel 1534 divenne amministratore anche della diocesi di Noli, che tenne sino al 1549, quando la passò a Massimiliano Doria ...
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GALATERI, Giuseppe Maria Gabriele
Piero Del Negro
Nacque a Savigliano (Cuneo) il 29 apr. 1761, quintogenito - secondo dei maschi - del conte Annibale Nicolò e della contessa Bona Paola Fontanella di [...] "un ennemi dangereux et perfide" come Napoleone.
Pochi mesi più tardi il G. fu aggregato a una spedizione navale, ma contro i Turchi: nel marzo 1807 contribuì alla presa della fortezza di Tenedo e nei mesi seguenti si segnalò per "son courage et sa ...
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CARAFA, Fabrizio
Carla Russo
Appartenente al ramo dei Carafa della Spina, nacque in data imprecisata da Girolamo, conte di Grotteria e marchese di Castelvetere, e da Livia Spinelli. Nell'anno 1570 successe [...] ricchezza di cui godeva la sua casa.
Più volte i possedimenti calabresi del C. furono esposti alle scorrerie dei Turchi ed in una di queste occasioni, nel 1594, egli si segnalò particolarmente difendendo Castelvetere contro Hassān Cighāleh. Il 24 ...
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turchio
tùrchio agg. e s. m. – Variante ant. di turco (per retroformazione dal plur. turchi): credendo che turchio fosse, il fé battezzare e chiamar Pietro (Boccaccio).