Uomo politico tunisino, nato ad Hammam Sousse il 3 settembre 1936. Già giovanissimo, durante la scuola secondaria, prese parte attivamente al movimento di resistenza contro il protettorato francese in [...] militare francese di Saint-Cyr e si formò anche negli Stati Uniti. Da qui, si avviò alla carriera nell’esercito in Tunisia. Ricoprì i più alti ruoli all’interno dei servizi di sicurezza e fu nominato ambasciatore tunisino in Polonia nel 1980. Sotto ...
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Rabbino nato a Qal‛at Ḥammād nell'attuale provincia di Costantina; studiò ad al-Qairawān in Tunisia, poi tenne scuola a Fez (Fās, donde il suo nome arabo al-Fāsī), fino a che nel 1088 fu costretto a emigrare [...] per mene di avversarî. Si trasferì prima a Còrdova e poi di là a Lucena, dove tenne scuola fino a che morì, novantenne circa, il 19 maggio 1103. Fu una delle più alte autorità che l'ebraismo rabbinico ...
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("Occidente") Nome con il quale gli arabi designano i paesi dell'Africa settentr., a O dell'Egitto, spesso utilizzato in opposizione a Mashriq "Oriente". È impiegato in varie accezioni, dalla più comune [...] , Algeria, Marocco) a una più ampia (Tunisia, Algeria, Marocco, Libia e Mauritania), a una più ristretta (Marocco). La regione, che non ha mai costituito un'unità politica, è abitata da popolazioni arabe e berbere. Nel 1989 è stata istituita, al ...
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Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] de Arqueologia Cristiana, Barcelona 1969", Città del Vaticano-Barcelona 1972, pp. 5-55.
N. Duval, Plastique chrétienne d'Algérie et de Tunisie, BAParis, n.s., 8 B, 1972, pp. 53-146.
P.-A. Février, L'évolution du décor figuré et ornemental en Afrique ...
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(o beg) Titolo abolito dal regime repubblicano turco, che nell’uso ufficiale ottomano designava i sovrani di Stati vassalli della Turchia; in questo senso il titolo rimase per il sovrano della Tunisia. [...] In Egitto è durato fino alla rivoluzione del 1952. Il territorio governato da un b. era detto beilicato ...
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CASTELNUOVO, Giacomo
Bruno Di Porto
Nacque a Livorno il 26 nov. 1819 dal commerciante Raffaello e da Ester Sonnino, e crebbe nell'ambiente di quella comunità ebraica che era la più libera in Italia, [...] Boll. della Soc, geogr. ital., XII (1875), app. al fasc. 5-6-7, pp. 1-6; G. Bellucci, Relazione della spediz. in Tunisia, ibidem, fasc. 8-9, pp. 453-468; C. Correnti, L'Italia al congresso geografico internazionale di Parigi, ibidem, fasc. 10-12, pp ...
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Naturalista e viaggiatore (Perugia 1811 - Lèt Marefià 1882); nel 1848 combatté nel Veneto e l'anno seguente prese parte alla difesa di Roma; iniziò quindi i suoi viaggi, dapprima in Grecia, nell'Asia Minore [...] Mar Rosso (1869), rimanendo poi due anni in Etiopia; partecipò poi a una missione della Soc. geogr. ital. in Tunisia (1875). Tornato in patria, attese all'allestimento di una grande spedizione nella regione dei laghi equatoriali. Dopo un viaggio di ...
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L'Africa islamica: Libia
Enrico Cirelli
Francesca Romana Stasolla
Massimiliano Munzi
di Enrico Cirelli
Inquadramento storico
La Libia si trova in quel vasto settore dell'Africa mediterranea compreso [...] Case of Tripoli, in Villes et sociétés urbaines au Maghreb. IVe Congrès international d'histoire et de civilisation du Maghreb (Tunis, 11-13 Avril 1986), Tunis 1986; M.A. Abulgassem, La survie de l'arc de Marc Aurèle et de Lucius Vérus à Tripoli au ...
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L'Africa settentrionale tra il IV e il VII secolo
Enrico Zanini
Noël Duval
Raimondo Zucca
Pier Giorgio Spanu
Danila Artizzu
Francesca Romana Stasolla
Giuseppina Alessandra Cellini
Rosa Maria Carra [...] , I-II, Paris 1901, passim; Id., Le musée de Tébessa, in Musées et collections archéologiques de l'Algérie et de la Tunisie, Paris 1902; Id., Atlas archéologique de l'Algérie, Paris - Alger 1902-11, f. 29, 101; R. Cagnat, Carthage, Timgad, Tébessa et ...
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Paese-guida
(Paese guida, paese guida), loc. s.le m. Paese che si pone all’avanguardia, come modello degno di essere emulato.
• [Habib] Bourghiba ha fatto la storia della Tunisia moderna, nel segno di [...] come l’abolizione della poligamia e la proibizione del ripudio della donna da parte del marito, facendo così della Tunisia un paese guida sul terreno dell’emancipazione femminile. (Giovanni Pons, Repubblica, 26 maggio 2008, Affari & Finanza, p. 9 ...
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tunisino
tuniṡino agg. e s. m. (f. -a). – 1. Della Tunisìa, territorio e repubblica dell’Africa settentr. sul Mediterraneo, o di Tùnisi, città capitale della Tunisia: la popolazione, l’economia, la costa t.; il porto t., le tipiche strade...
capsiano
agg. e s. m. [da Capsa, nome lat. della città di Gafsa in Tunisia]. – In paletnologia, cultura c., o il C., cultura preistorica del nord-ovest dell’Africa, della quale si rinvengono tracce nei ripari sotto roccia e nelle escargotières...