Farmacogenomica
GGianni Cesareni
di Gianni Cesareni
Farmacogenomica
sommario: 1. Definizione. 2. Farmacologia razionale. a) Identificazione dei bersagli. b) Convalida dei bersagli. c) Progettazione [...] alle terapie, e la possibilità di variare queste ultime a seconda delle caratteristiche genetiche tanto del paziente quanto del tumore o dell'agente infettante garantirebbe una cura più sicura ed efficace.
Attualmente la medicina mira a mettere a ...
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Ambiente
Augusto Panà
Anna Spinaci e Valeria Ugazio
Dal punto di vista ecologico il termine si riferisce al complesso delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche di una determinata regione [...] lo squilibrio alimentare e il fumo di sigarette. La seconda causa di morte nei paesi industrializzati è rappresentata dal tumore, con differenze legate non solo al sesso ma anche alle diverse aree geografiche. Le malattie respiratorie, anche se sono ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Oftalmologia
Emilie Savage-Smith
Oftalmologia
Lo studio e il trattamento delle malattie degli occhi furono al centro dell'interesse degli autori dell'Islam medievale, [...] di chirurgia oftalmica descritti nei manuali riguarda la rimozione di escrescenze dalle palpebre: cisti, orzaioli, papillomi, vescicole e tumori di vario genere. Il calazio o ciste tarsale (barad), per esempio, era curato inizialmente con una terapia ...
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Adattamento
Rosadele Cicchetti e Per-Olof Åstrand
Il termine indica, in generale, il conformarsi a determinate condizioni e situazioni. In biologia sta a significare la relazione tra le strutture e [...] è 'conveniente' essere scuri di pelle, perché la pigmentazione protegge dalle radiazioni solari e dal rischio di tumori della pelle; nelle regioni nordiche, invece, una forte pigmentazione non è necessaria, anzi risulterebbe dannosa. Infatti, l ...
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BANTI, Guido
Mario Crespi
Nacque a Montebicchieri, nei pressi di S. Romano Montopopoli, in Val d'Arno, l'8 giugno 1852. Studiò a Pisa e a Firenze, ove, nel luglio 1877, conseguì a pieni voti la laurea [...] della natura infettiva delle sarcomatosi leucemiche, ribadendo così ancor più il concetto della divisione di queste dai veri tumori; in contrasto con le idee di A. Pappenheim, egli credette, anzi, nella specificità dei germi produttori delle leucemie ...
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Infezione
Enrico Garaci
Anna Teresa Palamara
Con il termine infezione (dal latino inficio, "introdurre", "contaminare") si intende il processo d'invasione di un organismo o di parti di esso (organi [...] cellule stesse.
Tra i danni di tipo tossico ricordiamo la massiva liberazione di citochine di tipo infiammatorio (TNF, Tumor necrosis factor, interleuchine 1 e 6) conseguente alla crisi emolitica (distruzione massiva dei globuli rossi) che si attua ...
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Tatuaggio
Marco Aime e Franco Buttafarro
Per tatuaggio si intende genericamente un segno permanente, che viene impresso sulla pelle attraverso l'introduzione nel derma di pigmenti accuratamente distribuiti [...] . Infine non bisogna dimenticare la possibilità di esiti cicatriziali ipertrofici e di cheloidi, veri e propri tumori fibroblastici di difficile trattamento. Il successo del tatuaggio nel mondo attuale è controbilanciato dalla forte richiesta di ...
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Sintomo
Sandro Forconi
Il termine sintomo (dal greco σύμπτωμα, "avvenimento fortuito, accidente", derivato di συμπίπτω, "accadere, capitare") in senso figurato sta per indizio, segno di qualcosa che [...] -Horner, anisocoria con miosi, ptosi palpebrale ed enoftalmo, per lesione del simpatico cervicale (in presenza di un tumore dell'apice polmonare omolaterale prende il nome di sindrome di Pancoast); sindromi da compressione, condizioni cliniche in cui ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Maria Lancisi
Maria Conforti
Giovanni Maria Lancisi, medico all’ospedale di S. Spirito, archiatra pontificio di Giovan Francesco Albani, papa Clemente XI, lettore allo Studium Urbis Sapientiae, [...] chimico è visibile anche nella teoria delle febbri – dunque di gran parte delle patologie conosciute che non fossero ‘tumori’, escrescenze visibili del corpo – che Lancisi propugna, e che è quella, molto diffusa, della fermentazione del sangue.
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Tossicità
Sonia Radice
Francesco Clementi
Con il termine tossicità si intende la capacità di uno xenobiotico, cioè di una sostanza estranea alla normale nutrizione e al normale metabolismo di un organismo [...] tossicità che si vuole evidenziare: per es., per i cancerogeni si useranno ceppi di topo particolarmente predisposti a sviluppare tumori, per la tossicità epatica il maiale, infine per la teratogenesi il coniglio ecc.
c) Modelli in vitro di tossicità ...
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tumore
tumóre s. m. [dal lat. tumor -oris, der. di tumere «esser gonfio»]. – 1. ant. a. Gonfiore, gonfiezza. b. fig., poet. Alterigia, superbia; atteggiamento dell’animo gonfio di superbia: tuo vero dir m’incora Bona umiltà, e gran tumor m’appiani...
tumoroso
tumoróso agg. [der. di tumore], letter. ant. – Gonfio, tumido, o anche grasso: Le guance sue non eran tumorose Né magre fuor di debita misura (Boccaccio).