L'Etna (gr. Αἴτνη forse da αἴϑω "ardo, fiammeggio") era chiamata Gebel (monte) al tempo degli Arabi, poi Mongibello (monte-gebel) dalle persone colte; dagli abitanti è detta la Montagna. Esso è uno dei [...] di lave recenti. Le sue pareti ripidissime, da 600 a 1200 m. di altezza, con i banchi di lava e di tufo, attraversati da numerosi e grandiosi dicchi intrusivi, ci fanno conoscere la struttura interna di un grande edifizio vulcanico di tipo etneo.
La ...
Leggi Tutto
. Muratura in materiale laterizio costituente le facce esterne dei muri. Il suo uso cominciò in Roma circa l'età imperiale; i primi esempî si trovano in alcuni sepolcri della fine del secolo I a. C., e [...] particolare resistenza di questo materiale all'azione del tempo, lo fecero da allora preferire al vecchio sistema del reticolato di tufo, che nell'età degli Antonini venne a cessare del tutto.
I Romani solevano costruire i muri laterizî (v. laterizia ...
Leggi Tutto
GIOLFINO
Alessandro Serafini
Famiglia di scultori e intagliatori attivi fra il XV e il XVI secolo.
Non si conosce la data di nascita del capostipite Antonio, figlio di Bartolomeo da Piacenza e probabilmente [...] secolo sposò Lucia. Fu proprietario di una casa a Poiano, in Val Pantena, che ha sulla facciata tre statue in tufo rappresentanti il Padreterno e due Santi, con incisa la sigla "HI. IV.", interpretata come "Hieronimus Iulphinus" (Biadego, 1894, p. 17 ...
Leggi Tutto
Vedi VICO EQUENSE dell'anno: 1973 - 1997
VICO EQUENSE (v. s 1970, p. 907)
M. Bonghi Jovino
L'insediamento di V. E., circoscritto dalle necropoli, era ubicato su un pianoro tufaceo proteso sul mare. La [...] solo caso che è a incinerazione in dolio. La maggior parte delle tombe è orientata N-S; solo due, a cassa di tufo, hanno orientamento E-O. Al di sopra dello strato pertinente alle tombe a cappuccina è stato trovato un livello di pomici dell'eruzione ...
Leggi Tutto
Vedi CAPUA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CAPUA (Καπύη, Capŭa)
A. de Franciscis
Città principale dell'entroterra campano, una delle più importanti d'Italia nell'antichità; corrisponde all'odierna S. Maria [...] dato numerose terrecotte architettoniche, iscrizioni osche e statue muliebri in tufo (madri). Un altro grande santuario connesso con la città si può cogliere nelle carattenstichc sculture in tufo del santuario Patturelli nonché nelle stele funerarie ...
Leggi Tutto
Vedi VERIA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
VERIA (Βέροια, Βέρροια)
Ph. M. Petsas
Anticamente V. più tardi Verria.
Sotto il dominio turco (cioè sino al 16 ottobre 1912), Karaferia; i Greci preferiscono [...] verso Ege (Αἰγαί) e Pella dall'altra.
Le fondazioni e la parte più bassa delle mura sono costruite in tufo locale; presentano torri circolari databili ad epoca macedone, mentre al posteriore periodo romano va datato un rifacimento delle mura, quando ...
Leggi Tutto
È stata restituita al rango di capoluogo di provincia con r. decreto legge 1° aprile 1935.
Tra le opere pubbliche più importanti compiutesi in questi ultimi anni, ricordiamo: la fognatura generale della [...] la chiesa di San Secondo in Cortazzone, pure risalente ad epoca prossima al Mille, con ricche decorazioni interne in mattoni e tufo; infine, la storica abbazia di S. Maria in Vezzolano (Albugnano) il più antico, completo e cospicuo monumento in stile ...
Leggi Tutto
È una costruzione elevata dall'uomo a scopo di abitazione, diversa nel materiale, nelle proporzioni o nella disposizione degli ambienti, nell'ornamento esterno come nell'arredamento interno, a seconda [...] 'esistenza di una vetusta colonna tuscanica miceneizzante in tufo nocerino, dal tempio etrusco normale, che precedette casa.
In età posteriore, e a Pompei nel periodo sannitico o del tufo, si aggiunse alla casa arcaica una seconda parte, che le dava ...
Leggi Tutto
LIPARI (A. T., 27-28-29)
Gaetano Platania
La più importante isola del gruppo delle Lipari o Eolie (per il nome, e per questioni generali v. appresso, la voce dedicata all'arcipelago), ha 37,6 kmq. di [...] di NE., principalmente quelle fra le colate di ossidiana di Sparanello e di Rocche Rosse, sono costituite o coperte di tufo pomiceo, che frana nelle forti mareggiate; le bianche pomici galleggiano a lungo sulle onde, le correnti le disperdono lontano ...
Leggi Tutto
Vedi STABIAE dell'anno: 1966 - 1997
STABIAE
O. Elia
Oppidum preromano della Campania (oggi Castellamare di Stabia), aggregato alla federazione nucerina.
La città ebbe probabilmente impianto osco-tirreno-ausone, [...] dall'VIII al II sec. a. C. comprende tombe a cassa di blocchi di calcare e tombe a cassa di lastroni di tufo. I corredi funebri, piuttosto copiosi che ricchi, comprendono vasi di impasto di influenza villanoviana, in una serie che va dalle forme più ...
Leggi Tutto
tufo1
tufo1 s. m. [dal lat. tardo (in glosse) tūphus o tūfus, variante del lat. class. tōphus o tōfus, di incerta origine]. – Roccia sedimentaria piroclastica formata da brandelli di lava di medie dimensioni (tufo propriam. detto) o da ceneri...