FUSINATO, Arnaldo
Luca Pes
Nato a Schio il 25 nov. 1817 da Giovanni Battista, avvocato nativo di Arsié, e da Rosa Maddalozzo, fece i primi studi presso il collegio "Cordellina" di Vicenza. Dal 1831 [...] alludeva al prestito forzoso chiesto dall'Austria al Lombardo-Veneto (Il passatore di Forlimpopoli). Dopo la morte di Anna per tubercolosi polmonare (1852) il F. si trasferì a Castelfranco presso la suocera. Nel 1853-54 pubblicò a Venezia e a Milano ...
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BELFANTI, Serafino
Domenico Celestino
Nato il 28 marzo 1860 a Castelletto sopra Ticino (Novara), seguì gli studi di medicina presso l'università di Torino, dove si laureò nel 1886. In tale università, [...] serie di contributi riguardanti la sieroterapia del carbonchio, dell'ozena, delle infezioni streptococciche, della pneumonite, della tubercolosi, della difterite, del colera, dell'aborto epizootico, del tifo, del tetano, della peste avìaria, della ...
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POLLASTRINI, Elettra
Maria Luisa Righi
POLLASTRINI, Elettra. – Nacque a Rieti il 15 luglio 1908 da Guido e da Giuseppa Arcieri.
Per seguire il padre, impiegato presso l’Ufficio ipoteche e destinato [...] , che provvidero immediatamente al suo arresto e al trasferimento nelle carceri di Rieti. Qui le fu diagnosticata una tubercolosi, motivo per cui, dopo alcuni mesi nel sanatorio antitubercolare di Pescina (Aquila), quando fu dimessa nell’agosto del ...
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BARBARA d'Asburgo, duchessa di Ferrara
Gerhard Rill
Undicesima figlia del re dei Romani Ferdinando I e di Anna, figlia di Ludovico II di Ungheria, nacque a Vienna il 30 apr. 1539. Dopo la morte della [...] così le basi per il futuro conservatorio delle orfane di S. Barbara.
Quasi sempre malata a partire dal 1566, B., morì di tubercolosi il 19 sett. 1572.
La sua morte fu compianta universalmente, e in particolar modo dai gesuiti: addirittura non si osò ...
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FOTTICCHIA, Nello
Milo Julini
Nato a Orvieto il 1° genn. 1884 da Gioacchino e da Zelinda Pelegi, si laureò in zooiatria presso la scuola superiore di medicina veterinaria di Napoli il 26 luglio 1905, [...]
Il F. fu autore di pubblicazioni scientifiche riguardanti i problemi allora di attualità nel campo zootecnico: la profilassi della tubercolosi bovina, l'uso dell'elettricità nell'industria zootecnica, la digestione in varie specie animali; ancora, l ...
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BALLI, Ruggero
Mario Crespi
Nacque il 1° nov. 1877 a Rovereto di Carpi, in provincia di Modena, da Ciro e da Elina Meloni. Studiò a Modena, ove, nel 1903, si laureò in medicina e chirurgia e iniziò [...] Trattato di diagnostica radiologica, Ferrara 1924 (in collaborazione con M. Bertolotti e A. Busi); Radiodiagnostica della tubercolosi pleuro-polmonare, in La tisiologia nella pratica medica, Milano 1933, pp. 691-744; Semeiotica e diagnostica ...
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FELETTI (Felletti), Raimondo
Salvatore Vicario
Nacque a Comacchio (Ferrara) il 17 dic. 1851 da Ilario e da Luigia Guidi, e si laureò in medicina e chirurgia nell'università di Bologna il 30 giugno 1878.
Nominato [...] normali e patologici dal corpo umano (in Pathologica, XIV[1922], pp. 116 s.) e Sulla cutireazione di Pirquet nelle tubercolosi inerti e nelle attive (in Riforma medica, XC [1924], p. 841), interessante enunciazione quest'ultima della possibilità di ...
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COZZOLINO, Vincenzo
Domenico Celestino
Nacque a Napoli, sezione Barra, il 24 marzo 1853 da Domenico e Carmela Borrelli. Rimasto orfano di padre all'età di dieci anni, trascorse la giovinezza in condizioni [...] di Falloppio.
Nell'ultimo decennio della sua vita il C. si interessò vivamente a malattie sociali quali la tubercolosi e il sordomutismo, e molto si adoperò allo scopo rispettivamente di stimolare l'organizzazione del trattamento medico sanatoriale ...
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CASONI, Filippo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1662 (venne battezzato nella chiesa metropolitana di quella città il 13 aprile), figlio primogenito di Giovan Michele e Maria Giacinta [...] alla stampa, con la motivazione che l'opera era troppo "indipendente e veridica". Mentre il C. si ammalava di tubercolosi e si vedeva, ciononostante, rifiutato anche il cambio di prigione dalla Torre al palazzetto, morivano due dei suoi dodici ...
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EMANUEL, Giovanni
Roberta Ascarelli
Nacque a Morano sul Po, nei pressi di Casale Monferrato (od. prov. Alessandria), l'11 febbr. 1848 da un piccolo proprietario terriero, Guglielmo, e da Rosa Pugno. [...] in certi inceppamenti che lo rendono monotono talvolta", p. 831), dovute probabilmente ad una lieve forma di tubercolosi, che gli era stata diagnosticata negli anni Sessanta; esse dovevano apparire particolarmente sgradevoli a un pubblico ancora ...
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tubercolosi
tubercolòṡi s. f. [der. di tubercolo]. – 1. Malattia infettiva e contagiosa dell’uomo e di alcuni animali (soprattutto bovini, e altri a sangue caldo), provocata da uno schizomicete parassita, della specie Mycobacterium tuberculosis,...
tubercolare
agg. [der. di tubercolo]. – 1. Nelle scienze biologiche, del tubercolo, o caratterizzato dalla presenza di tubercoli: struttura t.; forma t. della lebbra. 2. Nell’uso com. e anche medico, della tubercolosi, relativo alla tubercolosi,...