Letteratura
Narrazione di un fatto immaginario ma appartenente alla vita reale, con il quale si vuole adombrare una verità o illustrare un insegnamento morale o religioso; nell’ebraismo rabbinico la p. [...] la regione piana compresa tra un arco γ di p. e la corda c che lo sottende, ha area uguale a 4/3 di quella del triangolo che ha per base la corda c, detta base del segmento di p., e il vertice opposto alla base nel punto H di contatto della tangente ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La topologia algebrica all'inizio del XX secolo
John McCleary
La topologia algebrica all'inizio del XX secolo
Le radici della topologia algebrica [...] palla di dimensione n−p, e quindi a una (n−p)-cella. Ripetendo questa costruzione per ogni cella di T si arriva alla triangolazione duale T*, per la quale la matrice di incidenza è la trasposta di quella per T, e dunque i numeri di Betti soddisfano ...
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BELLAVITIS, Giusto
Nicola Virgopia
Nacque il 22 nov. 1803 a Bassano (Vicenza) dal conte Ernesto e da Giovanna Navarini.Ricevette la prima istruzione dal padre, funzionario nel municipio di Bassano, [...] diede una accurata esposizione cercando di collegarlo con quello suo delle equipollenze; ne fece delle applicazioni al triangolo sferico, alla composizione dei moti rotatori coi moti progressivi, al prodotto geometrico dei lati di un pentagono gobbo ...
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Matematica
Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza; è tale, per es., la traiettoria d’un punto in moto, l’intersezione di due superfici (per es., di una sfera con un piano) ecc.; [...] le impedenze fra i conduttori risultino equilibrate, ciò che si ottiene disponendo i conduttori secondo i vertici di un poligono regolare, per es., a triangolo equilatero (fig. 5A) nel caso di una l. trifase, a esagono regolare (fig. 5B) o a doppio ...
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Finito
Antonio Machì
(XV, p. 399)
Matematica del finito
Diversi filoni della ricerca matematica che mostrano particolare vitalità si possono ricondurre all'interesse per i problemi del finito. L'analisi [...] 3 punti e ogni punto appartiene a 3 rette.Si può rappresentare con la configurazione ottenuta tracciando il cerchio inscritto a un triangolo e le tre mediane: i 7 punti così ottenuti (incluso il centro del cerchio) sono i 'punti' del piano di Fano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La rinascita delle matematiche
Pier Daniele Napolitani
Il problema
Quando, sul finire del 17° sec., nasce il nuovo universo newtoniano, al tempo stesso vedono la luce nuovi oggetti matematici (polinomi, [...] l’Equilibrio dei piani, in cui si dimostrava la legge della leva e si dava il calcolo dei centri di gravità del triangolo e del segmento parabolico. Fu forse per questo che nel mondo islamico furono note solo queste opere, anche se ciò non significa ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La rinascita degli studi geometrici nel mondo latino
Menso Folkerts
La rinascita degli studi geometrici nel mondo latino
La tradizione [...] nei loro scritti i fondamenti geometrici per il calcolo delle figure su di una sfera, adattando a essa i teoremi sui triangoli piani che si trovano negli Elementi di Euclide. Tutti e tre gli scritti, quello di Autolico, quello di Teodosio e quello ...
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(v. topologia, App:. III, 11, p. 960; algebra omologica, App. IV, I, p. 87)
Introduzione. - L'a.o. ha le sue origini nella teoria d'omologia di gruppi astratti che fu coinvolta nello studio di certi spazi [...] H(E,d) è H(E,d)pq=k(dpq)/ ζm(dp−b-c q-b′−c′). Posto E1=H(E,d) e D1=a(D)⊂D, si costruisca il triangolo
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con i morfismi α1, β1, γ1 definiti come segue, α1:D1→D1 è indotto da α per restrizione, perciò ha lo stesso bigrado di α; β1:D1 ...
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VIÉTE (o de Viette o Vieta), François
Giovanni Vacca
Matematico, astronomo e uomo di stato francese, nato nel 1540 a Fontenay-le-Comte nel Poitou, morto a Parigi il 23 febbraio 1603. Terminati gli studî [...] noto ad Adriano Romano nel 1593.
Al V. spetta altresì il merito di aver intravisto l'importanza del triangolo polare o supplementare in trigonometria sferica (1579). La risoluzione numerica delle equazioni trinomie è stato un passo ulteriore ...
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Corrispondenza di misura fra due o più cose che siano fra loro in stretta relazione.
Arte
Mondo antico
Non è possibile cogliere una continuità storica nella trasformazione del concetto di p., intesa come [...] riproduzione di un progetto da una scala all’altra, che consistono nella riduzione di ogni elemento da riprodurre entro un triangolo isoscele o equilatero, secondo procedimenti descritti da Villard de Honnecourt.
Con il 19° sec. si giunge a una nuova ...
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triangolo
trïàngolo s. m. [dal lat. triangŭlum, comp. di tri- e angŭlus «angolo»]. – 1. a. Figura piana limitata da tre segmenti (lati del t.) che congiungono a due a due tre punti non allineati (vertici del t.): è dunque un poligono di tre...