TEODORO I
Eugenio Susi
Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse [...] , il palazzo di Placidia), alle quali fece seguito l'arresto, e, nel caso dell'apocrisiario Anastasio, l'esilio a Trebisonda, con l'accusa di aver contravvenuto con le proprie proteste alle disposizioni enunciate nell'editto. Ad ogni modo, nei primi ...
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CAMBIASO (Cangiaso), Luca
Bertina Suida Manning
Figlio del pittore Giovanni, nacque il 18 ott. 1527 a Moneglia, ma trascorse la prima giovinezza a San Quirico in Val Polcevera, luogo d'origine della [...] soffitto della grande sala è raffigurata la Costruzione del palazzo donato a Megollo Lercari dall'imperatore di Trebisonda;dodici ritratti di fantasia degli antenati dei Lercari sono rappresentati nei triangoli. Alcune scene bibliche ricordate dal ...
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GASPARE da Verona
Paolo Viti
Nacque a Verona forse all'inizio del Quattrocento. Le notizie sulla sua giovinezza sono molto limitate. Sebbene non dovesse essere di una famiglia di particolare rilievo [...] . Nel corso della narrazione G. si sofferma su figure particolari, quali l'irrequieto umanista Giorgio Trapezunzio (Giorgio da Trebisonda), il gran maestro dei cavalieri di Rodi Pietro Raimondo Zacosta, il re di Napoli Ferdinando d'Aragona (dal quale ...
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MANETTI, Giannozzo
Simona Foà
Nacque a Firenze il 5 giugno 1396 da Bernardo, ricco e brillante mercante, ricordato anche nel Liber facetiarum di Poggio Bracciolini, e da "Petra Guidaccia" (Naldi, col. [...] , e soprattutto al De praeparatione Evangelica di Eusebio di Cesarea, che era stato appena tradotto in latino da Giorgio di Trebisonda (Trapezunzio). Per il M. l'antico Israele, quello anteriore alla vicenda mosaica, è degno di un giudizio positivo ...
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BARZIZZA, Gasperino (Gasparinus Barzizius; G. Bergomensis o Pergamensis)
Guido Martellotti
Era figlio di un Pietrobono, notaio, oriundo di Barzizza, paesello della Val Seriana presso Bergamo, dove la [...] soprattutto da Quintiliano e da Cicerone. Cominciava così la tradizione ciceroniana, che si continuò nella Rhetorica di Giorgio da Trebisonda e nel De imitatione latinae linguae di Antonio da Rho, e culminò con le Elegantiae del Valla. Importante ...
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platonismo
La filosofia, la dottrina, il pensiero di Platone, negli sviluppi e nelle rielaborazioni che si susseguirono nel corso dell’antichità, nonché gli influssi che il pensiero platonico ha esercitato [...] contro gli ideali di Pletone, e, più direttamente, contro la filosofia platonica a opera di Giorgio da Trebisonda, trovò un’ampia replica da parte del cardinale Bessarione (In calumniatorem Platonis), che indicò alcune linee interpretative dell ...
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TOSCANELLA, Giovanni
Paola de Capua
TOSCANELLA, Giovanni. – Nacque a Tuscania (Viterbo), nota allora come Toscanella, nei primi anni del XV secolo (Sabbadini, 1903, p. 87). Scarse le notizie sulla famiglia, [...] Resta, L’epistolario del Panormita. Studi per una edizione critica, Messina 1954, passim; R. Cessi, L’ultima avventura di Giorgio da Trebisonda, in Saggi romani, Roma 1956, pp. 153-185; C. Piana, Nuove ricerche su le Università di Bologna e di Parma ...
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Vita e opere. - Poche famiglie registrano, nella storia delle vicende domestiche, personalità così spiccate come la famiglia degli Alberti (v.), che dal castello della Catenaia si stabilì ai primi del [...] in lingua italiana, sotto il patrocinio di Flavio Biondo, Poggio Bracciolini, Carlo Aretino, Giovanni Aurispa, Giorgio da Trebisonda. La gara ebbe luogo con solennità in Santa Maria del Fiore; parecchi furono i concorrenti che svolsero il tema ...
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VICENZA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Paola [...] e di retorica. La quale, in compenso, fu retta da maestri di fama come B. Borfoni, F. Filelfo, G. da Trebisonda, Ognibene Leoniceno, F. Maturanzio, così che il moto umanistico trovò larga diffusione; e si venne preparando quel clima di classicismo ...
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PALEOGENICO, PERIODO
Giovanni Merla
. Definizione e suddivisioni. - La denominazione di Paleogenico (παλαιός "antico", e γένος "generazione, età"), usata per la prima volta da Naumann nel 1866, designa [...] che nel Cretacico.
Sono del Paleogenico i basalti del Vicentino, le labradoriti e andesiti dei Carpazî e di Trebisonda; nelle Montagne Rocciose e nelle Ande di Patagonia da centri vulcanici entrati in attività col Paleogenico provennero i materiali ...
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trebisonda
trebiṡónda s. f. – Soltanto nella locuz. perdere la t., perdere la bussola, l’orientamento, cioè restare disorientato, frastornato, o anche perdere le staffe, cioè il controllo di sé: aveva perso del tutto la t.: pareva impazzire...