GANDINO, Antonio
Enrico Maria Guzzo
Figlio diBernardino de Zambaitis, "cognomento Gandino" dal paese di provenienza, nel Bergamasco, nacque verso il 1560 (e non nel 1565, come solitamente riportato) [...] fumosamente plumbea fornita dai suoi colleghi, il G., grazie alla fedeltà nei confronti della tradizione morettesca e dei venne pagato per lo Sposalizio della Vergine, una delle sue tre tele distrutte nel corso del bombardamento che nel 1944 colpì il ...
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GIULIANO di Amadeo (Amadei, Giuliano)
Susanna Falabella
Non si conosce la data di nascita di questo monaco camaldolese, pittore e miniatore, probabilmente di origine fiorentina, come viene indicato nel [...] sul palazzo medesimo (De Marchi, p. 145).
Il 22 giugno 1470, grazie al favore di Paolo II, G. era stato nominato abate del cenobio Dei, detto Bartolomeo della Gatta: un Messale che figurava in tre inventari della Sistina con la segnatura A.I.17 e un ...
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CASALI, Andrea
Olivier Michel
Nacque a Roma 17 nov. 1705 da un modesto sarto lucchese, Giovanni Antonio, e da Maddalena Giovanna Luciani, originaria di Fermo nelle Marche. Trascorse un periodo di tirocinio [...] che costituivano il gruppo centrale, furono (con altre due) modellate in gesso. Dipinse inoltre tre scene allegoriche che grazie a uno speciale gioco di luci e trasparenze apparivano come bassorilievi in marmo e venivano poi sostituite da loro copie ...
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MARCO di Giovanni Battista (Marco Pino)
Luca Bortolotti
Nacque a Siena, dove fu battezzato il 3 febbr. 1521, figlio di Giovambattista da Costalpino (borgo del Senese da cui deriva il soprannome di Marco [...] il 22 maggio dello stesso anno. In ciascuna di queste tre circostanze gli furono saldate (sempre tramite Perino) due storie già Santoro - A. Zezza, Napoli 2003, pp. 790-808; E. Borea, Grazia e furia in M. Pino, in Paragone, XIII (1962), 151, pp. 24 ...
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DONEDA (Danedi), Giovanni Stefano, detto il Montalto
Marco Bona Castellotti
Figlio di Giovanni Antonio e di una Clara, fratello di Giuseppe, venne battezzato il 5 genn. 1612 nella chiesa di S. Martino [...] Bartoli (177); la Vergine e s. Rosa in S. Maria delle Grazie a Milano in cattivo stato di conservazione; la Predica di s. probabilmente opera di bottega; sono identificabili a fatica, infine, i tre quadri citati dal Malvezzi (1882) in S. Maria del ...
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GIOLFINO
Alessandro Serafini
Famiglia di scultori e intagliatori attivi fra il XV e il XVI secolo.
Non si conosce la data di nascita del capostipite Antonio, figlio di Bartolomeo da Piacenza e probabilmente [...] per lavorare a due ancone lignee, non più conservate, con la Pietà e tre Santi, destinate alla chiesa di S. Alò di Tomba. Il padre, nel Bambino del monastero francescano di S. Maria delle Grazie ad Arco, realizzato nel 1478 da Giovanni Zebellana. ...
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FRANCESCO di Benedetto Cereo da Borgo San Sepolcro (Francesco del, di Borgo; Franciscus Burgensis)
Pier Nicola Pagliara
Figlio di Benedetto di Antonio di Matteo del Cera, nacque a Borgo San Sepolcro [...] V (Ruysschaert, 1968, pp. 259, 262 s.; Frommel, 1984, pp. 85, 104).
Quando commissionò i tre codici F. doveva aver già raggiunto una certa agiatezza, forse grazie agli affari realizzati con il fratello più che alle sue entrate di curiale. Dai modi in ...
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DOTTI, Carlo Francesco
Anja Buschow Oechslin
Nacque il 31 dic. 1669 (come risulta dal documento di battesimo: "Anno mill.imo secent.imo septuag.imo die prima mensis januariego ... Baptizavi infantem [...] 1969, pp. 73, 75, ill. 9). Questo disegno al contrario degli altri tre, anonimi, prospetta la soluzione di un arco a forma di ponte che sarà la in un primo momento di dimensioni relativamente piccole. Grazie all'iniziativa del cardinale G. Alberoni e ...
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LEONI, Leone
Walter Cupperi
Nacque nel 1509, ad Arezzo o nei suoi dintorni, da Giovambattista. Sono ignoti sia il nome della madre sia quello del maestro presso cui il L. si formò come scultore. Sposò [...] dei coni, e riparò a Venezia presso Pietro Aretino, grazie al quale si legò a Tiziano Vecellio, a Iacopo Sansovino d'Alba, che il primo marzo 1558 fece pagare il L. per tre busti bronzei raffiguranti Carlo V, Filippo II e lo stesso Duca d'Alba ...
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DOLCEBONO, Giovanni Giacomo
Marco Rossi
Nacque probabilmente a Milano (Annali d. Fabbrica..., III, 1880, p. 62) poco prima del 1450 da Ambrogio e compì il suo apprendistato di lapicida presso Giovanni [...] S. Maria presso S. Celso, a navata unica con tre cappelle semicircolari per lato (Casati, 1870, p. 96). Il 35 n. 32; R. Schofield, Bramante and Amadeo at S. Maria delle Grazie inMilan, ibid., pp. 47 s.; L. Patetta, L'architettura del Quattrocento a ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
tre
〈tré〉 agg. num. card. [lat. trēs], invar. (radd. sint.). – 1. a. Il numero intero che, nella successione dei numeri naturali, segue immediatamente al due, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 3, in numeri romani III): tre litri,...