DOVARA, Oberto da
François Menant
Nacque verso la fine del sec. XI, probabilmente a Cremona, da Alberto e da Donella, di cui si ignora il casato. Tra l'inizio del gennaio 1117, quando fu deposto il [...] ; qualche mese più tardi egli riuscì ad evadere grazie alla morte, forse per avvelenamento, del suo carceriere Benedictina, 1979), nn. 27, 47, 70; G. Colombo, Tre famiglie della feudalità vescovile cremonese dei secoli XI e XII: "de Casalbuttano ...
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DEL BUFALO, Innocenzo
Bernard Barbiche
Appartenente ad un'antica famiglia patrizia originaria di Pistoia, nacque a Roma nel 1565 o '66, secondogenito di Tommaso e di Silvia de' Rustici.
Il padre esercitò [...] nominato nel 1595 inquisitore apostolico a Malta, dove si sforzò per tre anni di mettere ordine nelle finanze dell'Ordine di S. Giovanni fino alla firma dell'accordo franco spagnolo concluso grazie alla sua mediazione. Lasciò Parigi il 13 ottobre ...
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GIORDANO da Giano
Luigi Canetti
Nacque intorno al 1195 nel piccolo centro di Giano (attuale Giano dell'Umbria), una cinquantina di chilometri a sud di Perugia.
La sua data di nascita si deduce sulla [...] Benedetto da Soest o lo svevo Enrico.
A drappelli scaglionati di tre o quattro uomini i frati giunsero a Trento per la festa di finalmente, nella città di Matrei, riuscirono a rifocillarsi grazie alla generosità di alcuni ospiti. Da qui raggiunsero ...
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CECCHETTI, Raimondo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Oderzo (Treviso) il 26 febbr. 1703 da Giuseppe e da Paolina Mondini, originaria di Venezia. Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, li proseguì [...] e il 1738 a Orazio Amalteo, Giulio Baitelli (tre), Francesco Melchiori (tre), Casimiro Viviani e Susanna Le Maistre.
Da , ove per otto giorni fu ospite in casa di Pompeo Neri, grazie all'intervento del conte B. Cristiani e di Gian Rinaldo Carli. ...
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MALAGRIDA, Gabriele
Chiara Vangelista
Nacque a Menaggio, sulla sponda occidentale del lago di Como, il 18 sett. 1689 (altre date ipotizzate sono il dicembre del 1688 e il 6 dic. 1689) da Diogo, medico [...] opera di un "frate cappuccino Norbert", o la tragedia in tre atti Malagrida, scritta dall'abate P. de Longchamps nel 1763 un altro gesuita, P. Mury. Il M. giunse a fama universale grazie a Voltaire, che nel 1775 dedicò al suo processo parte del cap. ...
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Gesù Cristo
Emanuela Prinzivalli
Il fondatore del cristianesimo
Gesù Cristo era considerato un nome proprio già dagli storici romani del 2°secolo, ma in realtà esso è l'insieme di un comune nome ebraico [...] un tempo più vicino a Gesù. Successivamente la ricerca, grazie al metodo detto della storia delle forme, riuscì ad e di guaritore si protrasse per pochissimi anni, forse tre. Predicava un messaggio incentrato sull'amore misericordioso di Dio ...
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PAOLO SIMONE (Rivarola) di Gesu Maria
Stefania Nanni
PAOLO SIMONE (Rivarola) di Gesù Maria. – Nacque il 10 aprile 1576 a Genova da Vincenzo, del ramo genovese dei Rivarola (o Riparola, de Riparola), [...] e di tanta dottrina» del convento genovese dove, anche grazie a religiosi giunti dalla Spagna come Juan de San Gonzáles Cuerva, 2008, pp. 1474-1479).
Il 6 luglio 1604 i tre scalzi partirono per la più sicura via di terra nell’Europa centrorientale, ...
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FABRETTI, Raffaello
Massimo Ceresa
Nacque ad Urbino intorno al 1620, da Gaspare.
Effettuò i primi studi a Cagli, dove apprese le lettere classiche. Tornò poi ad Urbino, dove si laureò in utroque iure [...] quali era assai caro. Gli Arcadi gli posero, grazie al voto di Filippo Buonarroti, una memoria nel univ. di Urbino, busta 3, fasc. II, cc. 42 ss., sono conservate tre lettere del F. a Federico Bonaventura (Venezia - Roma 1600-1621); nella busta 124 ...
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DORIA, Giannettino
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova nel 1573 da Giovanni Andrea, principe di Melfi, e Zenobia Del Carretto. Giovanissimo, fu inviato a studiare in Spagna, dove avrebbe compiuto anche [...] 9). Ben sostenuto dagli amici del padre riuscì a entrare nelle grazie di Filippo III, re di Spagna, che richiese per lui la regio.
Nel 1611 il D. resse il Viceregno ancora per tre mesi, durante i quali promulgò alcuni bandi sull'ordine pubblico ed ...
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CAGNOLATI (Canholatus, Canheolatus, Canolati, Cagnolato), Bartolomeo
Ugo Rozzo
Chierico milanese, figlio di un "dominus Ubertus" che era già morto nel settembre del 1320, il C. è sopravvissuto nella [...] , sino a primavera inoltrata, quando fu liberato grazie alle pressioni e all'interessamento di alcuni suoi amici deposizione, il C. esibì alla commissione la famosa statuina e tre lettere di Galeazzo Visconti: due, datate rispettivamente il 15 e ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
tre
〈tré〉 agg. num. card. [lat. trēs], invar. (radd. sint.). – 1. a. Il numero intero che, nella successione dei numeri naturali, segue immediatamente al due, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 3, in numeri romani III): tre litri,...