MANGONE (Mangoni, Manzone)
Isabella Balestreri
Famiglia di ebanisti, carpentieri, architetti e ingegneri, probabilmente originaria di Caravaggio (nel Bergamasco). Il capostipite fu Giovanni Battista, [...] con Lucia de' Coghi, ebbe nove figli, di cui tre seguirono le sue orme: Giulio, Fabio e Claudio. Giovanni ebbe modo di intervenire su residenze per religiosi ed edifici sacri anche grazie alla committenza di diversi Ordini: i gesuiti di S. Fedele ...
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FRIGIMELICA, Francesco
Maria Elena Massimi
Figlio di Pompeo, nacque intorno al 1570; la famiglia del padre era di origine padovana e possedeva immobili a Camposampiero e nel Padovano (Bragalenti, 1974, [...] le scuole dei battuti, i piccoli credenti che implorano le grazie e offrono gli ex voto. Nell'interpretare le esigenze di al Frigimelica. Vizzutti (1979, p. 84) ricorda altre tre tavolette frigimelichiane, trafugate dal Museo nel 1973, anno in cui ...
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LONGHI, Alessandro
Francesco Sorce
Nacque il 12 giugno 1733 a Venezia, primogenito del pittore Pietro Falca, detto Longhi, e di Caterina Maria Rizzi (Vio, 1993, p. 163). Intrapresa la carriera artistica [...] L'artista si assicurò la commissione verosimilmente grazie all'interessamento di Nogari, cui spettava veneta, LIII (1998), pp. 146-150; M. Favilla - R. Rugolo, Tre mecenati, tre pittori, in Verona illustrata, XVI (2003), pp. 91-93, 100; Nove dipinti ...
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COMPAGNINI, Raimondo
Deanna Lenzi
Nacque a Paderno, località nelle vicinanze di Bologna, il 9 luglio 1714 da Giovan Battista ed Anna Maria Negroni. A Bologna si formò come architetto teatrale e civile, [...] palchetti degradanti a scaletta verso il palcoscenico. A tre ordini di palchi, era stato decorato dal bolognese situati sinora intorno al '70, può essere anticipata e precisata grazie alla lettera sopra ricordata e alla consultazione degli Atti della ...
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FUMO
Domenica Pasculli Ferrara
- Famiglia di artisti attivi tra la Puglia e la Campania tra il XVII e il XVIII secolo.
La personalità di maggiore rilievo è quella di Nicola, scultore nato forse a Saragnano, [...] ) e un S. Francesco di Paola per San Fili (vicino Cosenza: ibid., matr. 607, duc. 20, 23 febbraio); al 1718 tre statue per la cappella delle Grazie o Bonaventura in S. Maria la Nova a Napoli (ibid., duc. 105, 5 dicembre); al 1723 una Immacolata per ...
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BENOZZO di Lese (Benozzo Gozzoli)
Emma Micheletti
Nato a Firenze intorno al 1420, figlio di Lese (Alessio) di Sandro, fu chiamato Benozzo Gozzoli per la prima volta dal Vasari nella seconda edizione [...] il contratto che il 24 genn. 1444 lo impegna per tre anni comeaiuto del Ghiberti nell'esecuzione della porta est del battistero è specchio l'arte sua modesta, ma piacevole e ricca di grazie da fiaba serena e di immagini semplici, talora un po' goffe, ...
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LAZZONI, Giovanni
Cristiano Giometti
Capostipite di una famiglia di scultori carraresi la cui attività si svolse prevalentemente in Toscana, a Roma e nel Ducato di Modena a partire dalla seconda metà [...] Raggi, Ercole Ferrata e Lazzaro Morelli, figurava anche il L. come autore di tre bassorilievi, "cioè uno con la medaglia e 2 con le Chiavi" (Tratz; di S. Vincenzo a Modena (Martinelli Braglia).
Grazie a una buona dose di intraprendenza e al sostegno ...
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CAMPI, Giulio
Silla Zamboni
Figlio primogenito di Galeazzo e fratello di Antonio e Vincenzo (un'iscrizione già in SS. Nazaro e Gelso a Cremona, chiesa soppressa nel 1804 ove era la tomba di famiglia [...] Abbondio a Cremona ("Iulius Campus - Cremonêsis Faciebat - MDXXVII"). Tre anni dopo il C. risulta attivo a Soncino, dove esegue una di affreschi nella chiesa carmelitana di S. Maria delle Grazie.
La chiesa era stata consacrata nel 1528 alla presenza ...
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MARCHESINI, Pietro, detto l'Ortolanino
Sandro Bellesi
Figlio di "un povero uomo che lavorava l'orto de PP. Gesuati di San Girolamo" (Tolomei), dall'attività del quale gli derivò in seguito il soprannome, [...] prive di dati documentari specifici, raffiguranti Tre santi e S. Francesco che riceve s.; S. Casciu, in Il Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie. Guida alle opere e itinerario storico nelle chiese di San Giovanni Valdarno, Montepulciano ...
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PIETRO di Giovanni di Ambrogio
Dóra Sallay
PIETRO di Giovanni di Ambrogio. – Figlio di Giovanni, cuoiaio (Bacci, 1944, p. 100; Raffaelli, 2004-05, pp. 329 s., 335 s.), fu battezzato il 7 ottobre 1410 [...] Jacquemart-André).
Questa commissione giunse a Pietro probabilmente grazie alla mediazione del suo antico maestro, il Sassetta, attestata negli anni 1446-47, allorché egli eseguì tre miniature istoriate di delicata raffinatezza (Madonna dell’Umiltà, ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
tre
〈tré〉 agg. num. card. [lat. trēs], invar. (radd. sint.). – 1. a. Il numero intero che, nella successione dei numeri naturali, segue immediatamente al due, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 3, in numeri romani III): tre litri,...