VOLPI DI MISURATA, Giuseppe
Luciano Segreto
VOLPI DI MISURATA, Giuseppe. – Nacque a Venezia il 19 novembre 1877, quarto figlio di Ernesto (1845-1898) e di Luigia (chiamata Emilia) De Mitri (1850-1888).
La [...] due succursali in Serbia, a Niš e a Stalac, grazie anche a nuove risorse provenienti dal conte Amedeo Corinaldi (presidente personaggi notoriamente coinvolti a vari livelli nel regime. I tre mesi successivi furono molto difficili per Volpi che, ...
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BOSSI, Giuseppe
Sergio Samek Ludovici
Figlio di Francesco Antonio e Teresa Bellinzaghi, nacque a Busto Arsizio l'11 ag. 1777; ricevette la sua prima educazione nel collegio dei somaschi di Merate. Si [...] commise la copia della Cena di Leonardo del refettorio delle Grazie (27 apr. 1807).
Sarebbe dovuta essere una ricostruzione 'articolo inviatagli dal B. in data 18 sett. 1815 da Bellagio, tre mesi prima di morire; l'articolo è una lezione tenuta dal B ...
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STROZZI, Bernardo, detto il Prete genovese o il Cappuccino
Daniele Sanguineti
STROZZI, Bernardo, detto il Prete genovese o il Cappuccino. – Nacque a Genova, da Pietro e da Ventura Pizzorno, nel 1581 [...] -venetismo’.
Tra il 17 e il 21 giugno 1629, tre anni dopo la conclusione del processo, Strozzi convocò davanti al fuga dal convento, dopo alcuni tentativi falliti, era dunque riuscita grazie all’ottenimento, per un periodo di buona condotta, di un ...
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SARAGAT, Giuseppe
Mirco Carrattieri
SARAGAT, Giuseppe. – Nacque a Torino il 19 settembre 1898 da Giovanni e da Ernestina Stratta.
Il padre, nato nel 1855, era un avvocato sardo di famiglia catalana [...] 6%. Un grave colpo gli venne però inferto il 14 gennaio 1961 dalla scomparsa della moglie, che gli causò tre mesi di vero e proprio smarrimento. Ne uscì grazie alla figlia Tina, che si trasferì presso di lui (lo avrebbe seguito anche al Quirinale). A ...
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GIOVANNI PAOLO I, papa
Giovanni Vian
Albino Luciani nacque il 17 ott. 1912 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), in provincia di Belluno, da Giovanni Battista e Bortola Tancon. Trascorse i primi [...] quella che era stata trasmessa da Paolo VI grazie a una facile comunicativa che si fondava Lorscheider, Un'umanità non di facciata, ibid., pp. 24-28; H. Thiandoum, Tre papi e un orientamento fondamentale comune, ibid., pp. 30-33. Sul pontificato: E ...
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LOMI (Gentileschi), Orazio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa, qualche giorno prima del 9 luglio 1563 (quando fu battezzato nella chiesa di S. Biagio alle Catene), figlio dell'orafo fiorentino Giovan Battista [...] al biennio 1607-08 il L. portò a compimento altre tre pale d'altare, cruciali nel processo di definizione di uno combina magistralmente un realismo vivido e quasi popolare con una grazia composta ed essenziale. Sul rovescio della tela, in occasione ...
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MOLMENTI, Pompeo Gherardo
Maria Giovanna Sarti
– Secondo di cinque figli, nacque a Venezia il 1° sett. 1852 da Ettore, di origini friulane che all'inizio degli anni Quaranta si era trasferito nel capoluogo [...] verso la critica d’arte e le lettere: ciò grazie anche a don Francesco Pantaleo, che il padre volle come introdusse alla lettura dei classici latini e greci, della letteratura tre-quattrocentesca e di A. Manzoni, seguendo la formazione del M ...
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FO, Dario
Paolo Puppa
Primo di tre figli, nacque il 24 marzo 1926 a Sangiano (Varese). Il padre, Felice, capostazione avventizio e attore amatoriale, a 16 anni espatriato da muratore a Montpellier, [...] da cui la madre lo aiutò a trarre il fortunato Sesso? Grazie, tanto per gradire (1994), farneticante e scherzosa (ma non tanto D. F. (La Marcolfa, Gli imbianchini non hanno ricordi, I tre bravi, Non tutti i ladri vengono per nuocere, Un morto da ...
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PAER, Ferdinando Francesco
Giuliano Castellani
PAER, Ferdinando Francesco (diffusa anche la grafia Paër, alla francese). – Nacque a Parma il 1° luglio 1771 da Giulio e Francesca Cutica, in una famiglia [...] l’elettore Federico Augusto III li ingaggiò a corte per tre anni come artisti ospiti. Paer avrebbe dovuto fornire al teatro scena temi forti come la follia e l’amor filiale; grazie all’espressività della musica suscitò l’emozione dei pubblici teatrali ...
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GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] della Palestina, succedutisi a partire dal luglio 1968 grazie all’appoggio delle autorità libanesi. Nel gennaio del anni Settanta, mentre all’IIGB di Napoli si succedevano ben tre commissari – Carlo Arnaudi fino al gennaio 1970, Tommaso Patrissi ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
tre
〈tré〉 agg. num. card. [lat. trēs], invar. (radd. sint.). – 1. a. Il numero intero che, nella successione dei numeri naturali, segue immediatamente al due, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 3, in numeri romani III): tre litri,...