GRASSI, Giovannino de'
Marco Rossi
Non si ha alcuna notizia certa per stabilire la sua data di nascita; i documenti attestano che era figlio di Guglielmo e abitava a Milano, prima nella parrocchia di [...] fogli 4v e 5r radunano una fitta serie di animali, dominati dai tre falconiformi, a foglio 5v si trovano i cantori e, dopo due il progetto geometrico dell'alzato del duomo, grazie anche alla consulenza del matematico piacentino Gabriele Stornaloco ...
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MICHELOZZI, Michelozzo (Michelozzo di Bartolomeo). – Nacque a Firenze, probabilmente nel 1396, da Bartolomeo di Gherardo «de Burgundia», sarto di origini lionesi, e Antonia, fiorentina (Milanesi, in Vasari, [...] , dava avvio intanto al primo di una serie di tre interventi inerenti, oltre alla porta, alla graticola bronzea per inizi del 1469 il M. riassestò rapidamente le proprie finanze, grazie al sostegno e alla solidità economica della famiglia.
Il M. ...
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MASELLI, Titina (Modesta)
Francesca Lombardi
Nacque a Roma l'11 aprile 1924, primogenita di Ercole e di Elena Labroca. Il padre, di origini molisane, era figura assai nota nell'ambito artistico romano, [...] fascinazione per la metropoli americana sviluppata sin dall’adolescenza grazie al cinema.
Il soggiorno negli Stati Uniti si nuovamente Roma per trasferirsi in Austria, dove visse i successivi tre anni. In questo periodo, in cui espose ancora alla ...
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SCAMOZZI, Vincenzo
Gianmario Guidarelli
SCAMOZZI, Vincenzo. – Figlio di Giandomenico (1526-1582) e di Caterina Calderaro, nacque a Vicenza nel 1548.
Il padre vi era giunto nel 1533, proveniente da San [...] è posto all’incrocio di due strade pubbliche che, grazie ai due ingressi e a un percorso interno che intercetta 203-217.
Gli studi più aggiornati su Vincenzo Scamozzi sono contenuti in tre opere miscellanee: V. S. 1548-1616 (catal., Vicenza), a cura ...
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ANSELMI, Tina
Tiziana Noce
Una figlia del Veneto, tra fascismo e guerra
Tina Anselmi nacque a Castelfranco Veneto (Treviso) il 25 marzo 1927, primogenita dei quattro figli di Norma Ongarato e di Ferruccio. Il [...] a ventotto anni e la giovane vedova, lasciata con i tre figli la casa dei suoceri, per vivere aprì un’osteria. Le ’obiettivo di avviare entrambe alla carriera politica e costruire grazie ad esse l’organizzazione femminile della DC su scala locale ...
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GREGORIO da Montelongo
Maria Pia Alberzoni
Figlio di Lando, nacque probabilmente a Ferentino nei primi anni del XIII secolo, una datazione che sembra meglio corrispondere ai tempi della successiva carriera, [...] a Milano e iniziò subito una febbrile attività diplomatica, grazie alla quale già nella seconda metà del 1238 egli poté via di Roma e abbandonò la Lombardia, dalla quale rimase lontano per tre anni.
Dopo la morte di Gregorio IX (22 ag. 1241) ...
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CAPUANA, Luigi
Enrico Ghidetti
Nato a Mineo (Catania) il 29 maggio 1839, primogenito di sette femmine e due maschi di Gaetano, agiato possidente terriero, e Dorotea Ragusa, trascorse felice gli anni [...] di cui più importanti le già citate Appassionate e Paesane); i tre romanzi Profumo (in dieci puntate sulla Nuova Antologia dal 1º luglio , pp. 14, 151, 165, 179; G. Lipparini, Cercando la grazia, Bologna 1906, pp. 515-18; J. Domis, in Le romanitalien ...
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GUGLIELMI
Pasqualino Bongiovanni
Famiglia di musicisti i cui antenati, originari di Pariana o di Berticagnana, piccoli villaggi della montagna massese, si trasferirono nella città di Massa verso gli [...] scomparsa di quest'ultimo, morto a trentasei anni. Probabilmente grazie all'influenza a corte dello zio don Pietro, divenne direttore S. Carlo La Semiramide riconosciuta, una nuova opera seria in tre atti, su libretto di P. Metastasio, che riportò i ...
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EQUICOLA, Mario
Paolo Cherchi
Nacque ad Alvito (Frosinone) verso il 1470.
Della sua famiglia e del suo vero cognome non abbiamo notizie sicure. Secondo il Santoro - a tutt'oggi il maggior biografo dell'E. [...] dei Cantelmo, nelle mani del re Federico. Questa disfatta divise i tre fratelli Cantelmo: Giampaolo andò in esilio e morì in povertà, per congratularsi col papa, ed ebbe facile accesso alla Curia grazie ad amici quali il Bibbiena e l'Accolti. E lo ...
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SUARDI, Bartolomeo detto Bramantino
Roberto Cara
– Nacque presumibilmente intorno al 1465 a Bergamo, da Alberto e da Pietrina, da Sulbiate; ebbe una sorella, Caterina. Il padre era già morto l’8 dicembre [...] con aiuti, per Luigi di Lussemburgo conte di Ligny, tre stanze nel castello di Voghera. Qui dipinse gli spettacolari 58-86; S. Buganza, La decorazione pittorica del complesso conventuale delle Grazie tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, in ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
tre
〈tré〉 agg. num. card. [lat. trēs], invar. (radd. sint.). – 1. a. Il numero intero che, nella successione dei numeri naturali, segue immediatamente al due, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 3, in numeri romani III): tre litri,...