SICUREZZA EUROPEA
Domenico Caccamo
. Un progetto di trattato paneuropeo per la s. collettiva in Europa fu avanzato da V. Molotov alla conferenza dei ministri degli Esteri, tenuta a Berlino nel gennaio-febbraio [...] dei due stati tedeschi e della non-validità del trattato di Monaco. Gli stessi punti furono ripetuti dai ottobre al 9 marzo 1978. Essa ha portato avanti il dialogo internazionale e ha registrato la posizione dei singoli partecipanti, che hanno ...
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VISCONTI-VENOSTA, Emilio
Pietro SILVA
Nato a Milano il 22 gennaio 1829, morto a Roma il 24 novembre 1914, fu patriota e uomo politico eminente, che ebbe parte importantissima nella politica estera italiana [...] liberazione di Roma; la Legge delle guarentigie nei suoi riflessi internazionali; i rapporti con la Francia, la cui politica nei di Tunisia; le altre trattative del 1898 per un nuovo trattato commerciale; e quelle del 1900 che sanzionarono l'accordo ...
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Tibet
Paola Salvatori
(XXXIII, p. 800; App. II, ii, p. 996; III, ii, p. 954; V, v, p. 497)
La regione autonoma del T. ha una superficie di 1.200.000 km², una popolazione pari a 2.480.000 ab. (secondo [...] , operazione cui fece seguito la stipula di un trattato commerciale anglo-tibetano; l'intervento inglese provocò però esercito di Pechino.
Cresceva intanto l'attenzione della comunità internazionale nei confronti dei problemi del Tibet. Nel 1989 ...
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TAYLOR, Alan John Percivale
Emma Ansovini
Storico e giornalista inglese nato a Birkdale (Lancashire) il 25 marzo 1906, morto a Barnet (Hertfordshire) il 7 settembre 1990. Ha insegnato all'università [...] da parte dell'establishment accademico.
Studioso di politica internazionale ha concentrato i suoi interessi sulla storia dell'Europa strategia hitleriana entro i confini dell'opposizione al trattato di Versailles, che il secondo conflitto mondiale non ...
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KREISKY, Bruno
Hartmut Ullrich
Uomo politico austriaco, nato a Vienna il 22 gennaio 1911, morto ivi il 29 luglio 1990. Di famiglia del medio ceto, israelita e di orientamento liberale, compì studi di [...] ruolo di spicco, al negoziato per il trattato che pose termine al regime d'occupazione e restituì la sovranità all'Austria. Ministro degli Esteri (1959-66), ebbe un ruolo importante nella vertenza internazionale tra Italia e Austria relativa all'Alto ...
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ZOPPI, Vittorio
Diplomatico, nato a Novara il 23 febbraio 1898, figlio di Ottavio. Entrato in carriera nel novembre del 1923, fu rappresentante diplomatico italiano in Francia presso il governo di Vichy [...] del Ministero degli Esteri: questo periodo coincide con l'elaborazione del trattato di pace del 1947, con i primi difficili passi dell'Italia nella politica internazionale dopo la sconfitta sino al suo inserimento in grandi organismi e alleanze ...
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TANNER, Väinö
Nicola Turchi
Uomo politico finlandese, nato a Helsinki il 12 marzo 1881. Laureatosi in giurisprudenza, si recò in Germania nel 1915 a studiarvi il movimento cooperativo e sindacalista. [...] finché nel 1927 fu eletto presidente dell'Ente internazionale cooperativo. Creato senatore nel 1917, appartenne sempre di carcere per responsabilità di guerra, ai termini del trattato di armistizio russo-finlandese.
Ha scritto: Näin Helsingin ...
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Nazione
RRosario Romeo
di Rosario Romeo
Nazione
sommario: 1. Nazioni e nazionalismi alla prova della seconda guerra mondiale. 2. Il dopoguerra: a) vincitori e vinti; b) la divisione della Germania e [...] interni in senso regionale.
Si tratta, insomma, di rivendicazioni che rimangono esse stesse a un livello subpolitico, nella misura in cui non pongono specifici problemi di sovranità dello Stato e di autonomia internazionale. E questo slittamento a un ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] due cariche avevano la stessa stima).
Tali movimenti, trattandosi di uffici venali di "primo ordine", non potevano però negativa e non si andò oltre.
Sul piano della politica internazionale, l'azione di I. XI si sviluppò su due temi essenziali ...
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INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] dell'opera avrebbe dovuto essere temperato da un secondo trattato, preannunciato nel prologo ma mai apparso, sulla e gli ordini mendicanti. Atti del XXV Convegno internazionale della Soc. internazionale di studi francescani, a cura di E. Menestò ...
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trattato
s. m. [dal lat. tractatus -us, der. di tractare «trattare»]. – 1. a. Opera scientifica o tecnica, storica, letteraria, che svolge metodicamente una materia o espone i principî e le regole di una disciplina: t. di zoologia, di botanica,...
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...