Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] naturale. Da questo contatto con Parigi dipenderebbe il titolo di magister di Michele. Thorndike (1961) ipotizza che in questa Università M. abbia svolto lezioni nel 1230 commentando il trattato De Sphaera di Giovanni Sacrobosco, che fu utilizzato ...
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NOVAZIANO, antipapa
Manlio Simonetti
Ne sono ignoti luogo e data di nascita. Una tarda notizia di fonte orientale (Filostorgio), che lo fa nascere in Frigia, appare tendenziosa per l'evidente accostamento [...] nel 1545 a Parigi, S. Ghelen nel 1550 a Basilea, J. de Pamèle nel 1579 ad Anversa. Quest'ultimo riconobbe come di N. l'opera 'uno rispetto all'altro propone evidente difficoltà là dove si trattadi dimostrare in che modo i due, così ben distinti uno ...
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EUGENIO III, papa
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbr. 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] durato quasi due anni, E. III celebrò due concili in Francia, a Parigi e a Reims, e uno in Italia, a Cremona. Un altro concilio i cardinali Bernardo di S. Clemente e Gregorio di S. Angelo concludevano a nome di E. III il trattatodi Costanza con il ...
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VIZI e VIRTÙ
J. Baschet
I v. e le virtù sono categorie essenziali nelle rappresentazioni cristiane. Definiscono uno sguardo completo sulla realtà terrena e si inscrivono necessariamente all'interno [...] del sec. 13° compare nello zoccolo del portale centrale di Notre-Dame diParigi, eseguito tra il 1200 e il 1210, in un programma utilizzate anche altre categorie, in particolare quando si trattavadi evocare le virtù specifiche del clero regolare. Il ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] 4 libri Del bene (ed. latina, Colonia 1646).
Il trattatodi etica universale si presentava come un dialogo tra il cardinale Alessandro della Sorbona e del Parlamento diParigi rinvigoriti dalle prese di posizione pontificie contro il giansenismo. ...
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GRASSI, Orazio
Cesare Preti
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Camillo, nacque a Savona il 1° maggio 1583. Dopo un'infanzia e una prima giovinezza trascorse nella città natale a diciassette anni si recò [...] il G. trattò, oltre all'astronomia, temi di ottica geometrica e (forse in corsi privati) anche di architettura. Questo la chiesa di S. Ignazio presso il collegio di Ajaccio; il progetto, conservato alla Bibliothèque nationale diParigi e ...
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BICHI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 sett. 1596, da Vincenzo e da Faustina Piccolomini, ambedue appartenenti alla più antica aristocrazia senese. Nonostante la sua condizione di primogenito, [...] pressioni sulla Curia romana per favorire le posizioni dell'amico Mazzarino. Si trattò dapprima della questione del cardinale di Retz, arcivescovo diParigi, rifugiatosi a Roma dopo essere stato estromesso dalla corte francese. Sebbene il pontefice ...
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ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] in veri attacchi alle immagini. In seguito al concilio diParigi, Agobardo di Lione scrisse un breve trattato, De picturis et imaginibus, nel quale egli si appoggiava all'autorità di s. Agostino per affermare la superiorità delle cose dello ...
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GARAMPI, Giuseppe
Marina Caffiero
Nacque a Rimini il 29 ott. 1725, secondogenito del conte Lorenzo e di Diamante Belmonti.
Lorenzo - che aveva ereditato il titolo comitale da poco acquisito dal padre [...] trattatodi Pietroburgo (17 febbr. 1772). L'anno successivo, la soppressione della Compagnia di Gesù, che rischiava di far saltare tutto il sistema di soprattutto alla corrispondenza intensa con l'abate Pey a Parigi, e con l'abate Beck a Strasburgo, ...
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GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] nominato legato presso Francesco I per favorire la conclusione di un trattatodi pace con Carlo V. La mediazione della diplomazia secondo la critica, anche due miniature di Clovio conservate al Louvre diParigi (RF 3977, 3978), una rappresentante la ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
negazionismo climatico loc. s.le m. L’atteggiamento di negazione del cambiamento climatico prodotto dal riscaldamento globale, per ragioni ideologiche, politiche, d’interesse o per paura. ◆ Non sappiamo ancora se al vertice di Parigi sul clima...