BIBBIA
C. Bertelli
Il termine che designa comunemente questa collezione di libri ritenuti sacri dagli Ebrei e dai cristiani deriva dal sostantivo femminile latino biblia coniato, a sua volta, sul plurale [...] rimanente dell'Antico Testamento, il terzo il Nuovo - corrisponde a quella del salterio greco diParigi (Bibl. Nat., gr. 139). Si tratta in entrambi i casi di salteri del tipo cosiddetto (dal Tikkanen) "aristocratico", in cui il contenuto dei Salmi è ...
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Innocenzo XII
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, secondogenito di Francesco, marchese di Spinazzola, dei Pignatelli di Cerchiaro, e di Porzia di Fabrizio Carafa. Come tante altre donne del [...] è segnata da molti dei tratti che si erano già manifestati durante la legazione di Bologna: "senza tentazioni episcopaliste, Charles Maigrot, membro del Seminario delle Missioni diParigi e vicario apostolico di Fukien, riaprì la controversia (che era ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] e, prima di essi, nel tempo, Giovanni d :Parigi; particolare menzione è fatta delle Dichiarazioni del clero gallicano, della Defensio declarationis conventus cleri gallicani del Bossuet e di Pietro de Marca. Si trattadi testimonianze invocate a ...
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BANDUR (Bandurović), Matteo (Banduri Anselmo Maria)
Salvatore Impellizzeri
Salvatore Rotta
Nacque da Matteo e da Deša Volanti, sorella del vescovo di Stagno (Ston) Francesco Volanti, a Ragusa (Dubrovnik) [...] Montalant, 1718 (si trattadi un unico esemplare donato alla principessa palatina Charlotte-Elisabeth di Baviera; l'esemplare, ornato del ritratto della principessa e rilegato con le sue armi, è ora alla Bibl. Nat. diParigi collocato: Rés. Q ...
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Laicità
Gustavo Zagrebelsky
Termini attuali
La laicità è un concetto problematico che indica una tensione o un conflitto sempre nuovo da dipanare o risolvere, di cui si può ragionare solo nelle situazioni [...] termini nuovi. Anche in quella circostanza, si trattòdi un’offerta di alleanza. La novità stava però nella circostanza che Benedetto XVI, durante la visita a Parigi il 13 sett. 2008). Quest’ultimo – il ‘consenso etico di fondo’ –, un concetto molto ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] produsse una dichiarazione sottoscritta da una quarantina di maestri di teologia diParigi e Oxford, in cui si affermava avvertì la necessità di ricordargli, in una lettera datata 18 novembre 1333, che si trattavadi una questione dottrinale aperta ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] , prolungato fino a un ramo del Po. Si trattava della modifica di un progetto di G. Manfredi, al quale il F. sottopose il corpi; visitò musei scientifici e gli osservatori diParigi e Greenwich, presenziò a sedute delle accademie scientifiche ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] avvertì la necessità di ricordargli, in una lettera datata 18 nov. 1333, che si trattavadi una questione dottrinale aperta e far assumere all'Università diParigi il ruolo di terzo potere in grado di intervenire come mediatore nel conflitto tra ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] , lo invitò a stabilirsi a Parigi, nel monastero dei celestini, e a iniziare delle indagini per una opera sulla storia dei papi.
Come primo frutto di queste ricerche deve forse considerarsi il breve trattato composto già nel 1379 (probabilmente ...
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Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] . Quando Giovanni Buridano, il celebre magister della Facoltà delle arti diParigi, parlò del vuoto nelle sue Quaestiones sulla Fisica di Aristotele, ribadì il suo diritto a trattare argomenti che fisica e teologia avevano in comune, ma fu anche ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
negazionismo climatico loc. s.le m. L’atteggiamento di negazione del cambiamento climatico prodotto dal riscaldamento globale, per ragioni ideologiche, politiche, d’interesse o per paura. ◆ Non sappiamo ancora se al vertice di Parigi sul clima...