Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] , ma si tratta piuttosto di un campo di forze tra loro in permanente tensione. Nondimeno il sintagma ‘popolo cristiano’ traduce in questo periodo dall’XI al XIII secolo una comprensione della Chiesa in termini non solo di comunità credente o di ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] Venezia e Milano a trattare. L'accordo fu raggiunto Bologna: una città europea nello Stato della Chiesa, Bologna 1995, ; A. Vasina, Chiesa e comunità dei fedeli nella diocesi di Bologna dal XII al XV secolo, in Storia della Chiesa di Bologna, a cura ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] avrebbero colpito in seguito anche gli altri paesi europei. Le cause e i caratteri di questo seguendo le reti dellacomunicazione editoriale e delle riviste. I temi quali la trattadelle bianche o la regolamentazione della prostituzione, la ...
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Cattolici e cultura costituzionale
Nicola Antonetti
Lo Stato liberale: ‘opposizione’ o ‘conciliazione’
Vari furono gli approcci che, dopo l’Unità d’Italia, il pensiero politico cattolico sviluppò verso [...] Si trattavadella svolta del tutto innovativa dalla ‘cultura dell’opposizione’ alla ‘cultura delle riforme Luigi Sturzo e la democrazia europea, a cura di G. De Rosa, Roma-Bari 1990; L. Sturzo, Discorso sulle comunicazioni del Governo, in Id., ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scienza e cultura popolare
Tony Hunt
Scienza e cultura popolare
Nonostante le difficoltà di definire e di giustificare l'espressione [...] invenzione individuale, da un vasto patrimonio comune di fenomeni simili, come nel caso latino e in diversi volgari europei; soltanto in medio-inglese esiste tipo di trattati (a volte in versi) le previsioni si basavano sul giorno della settimana in ...
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Il dibattito sulla teologia politica, prima e dopo Peterson
Giuseppe Ruggieri
Fare di Erik Peterson (1890-1960) il perno del dibattito sulla teologia politica, all’interno di un’opera collettiva dedicata [...] sono la reazione alla crisi europea suscitata dalle dilacerazioni del XVI secolo13 come problema politico. Nel primo caso si tratterebbe di pura teologia da teologi, i (cfr. Ap 13,1-14,5), propria dellecomunitàdella fine del I secolo di cui parla l ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] comunicazione con la Germania e le Fiandre, e i contrasti all’interno della valle tra il partito filospagnolo e i sostenitori delle del 1609. Con il trattato di Lieben (25 giugno 2004; G. Brunelli, Politica europea e riforma tridentina: le istruzioni ...
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Testamento biologico
Ignazio R. Marino
Claudia Cirillo
Detto anche testamento di vita, dichiarazioni o direttive anticipate di trattamento, è un documento scritto, redatto da una persona in condizioni [...] Carta di Nizza sui diritti fondamentali dell’Unione Europea (2000) e al recente Trattato di Lisbona (2007, entrato in sono frutto più che altro di una sintesi tra le sensibilità delle varie comunità. Nel caso dei Valdesi, per es., il Sinodo del 2000 ...
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GREGORIO IX
OOvidio Capitani
Nato in Anagni intorno al 1170, Ugolino dei conti di Segni ricevette la prima formazione culturale nella scuola vescovile della città natale. Le fonti letterarie (Niccolò [...] che il trattato presentava vantaggi esclusivamente per Federico II, senza menzionare esplicitamente alcun diritto della Chiesa e questione, stante il rischio di un'azione comune dei Regni europei contro Gregorio IX. Ma non avvenne praticamente nulla ...
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Felice V, antipapa
Francesco Cognasso
Amedeo VIII, duca di Savoia, figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castello di Chambéry il 4 settembre 1383. Successe [...] diventarono suoi vassalli. A Nizza il trattato per l'occupazione del 1388 aveva lasciato dedizione dellecomunità di Val d'Ossola, sperando in tal modo di stringere i montanari dell' ad essere la vittima delle monarchie europee ora fattesi apertamente ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
esercito europeo
loc. s.le m. Esercito comune agli Stati membri dell’Unione europea. ◆ Al vertice informale dei 15 ministri della Difesa Ue (più i 10 dei Paesi che si apprestano a entrare nell’Unione) la questione del Comando o dei Comandi...