FONDAZIONI (ted. Gründbau)
Luigi Santarella
Le fondazioni di un fabbricato o di un manufatto debbono sopportare il peso della soprastruttura, trasmettendolo al terreno in misura compatibile con le attitudini [...] di acque di sottosuolo e le rocce che possono subire trasformazioni a contatto dell'acqua, come il gesso, la calce, o in tutti e due i sensi. Si hanno così le fondazioni lineari o reticolari (fig. 14) con travi rovesce. Se la compressione ammissibile ...
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Comunemente si intendono per combustioni le reazioni di ossidazione accompagnate da sviluppo di luce e calore. Scientificamente invece si chiamano combustioni vive anche altre reazioni, pure accompagnate [...] temperatura e pressione d'un sistema gassoso che subisce una trasformazione a volume costante. Chiamiamo Po, to e no. rispettivamente base a tali esperienze Kast ha dato queste formule lineari approssimate per i calori specifici molecolari a volume ...
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Memoria
Pier Carla Cicogna
(XXII, p. 829; App. IV, ii, p. 428; V, iii, p. 403)
Psicologia cognitiva
Nell'ultimo decennio, le acquisizioni scientifiche più importanti sul tema della m. sono state il [...] richiede generalmente risorse attenzionali ed è suscettibile di trasformazioni, ricostruzioni e perdita di informazioni. Nella farne un identikit.
Le cose non sono però così lineari, perché talvolta il riconoscimento può essere più difficile ...
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SFERA
Attilio Frajese
(gr. σϕαῖρα; lat. sphaera; fr. sphère; sp. esfera; ted. Kugel; ingl. sphere). -1. È la figura solida racchiusa da una superficie curva, detta superficie sferica, luogo dei punti [...] fasci) o da ∞2 (reti) o da ∞3 (complessi lineari).
Questi tre tipi di sistemi godono di notevoli proprietà in relazione al segno). Questo gruppo ∞10 è il più ampio gruppo di trasformazioni conformi o isogonali dello spazio (J. Liouville, 1850), mentre ...
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. L'Analysis situs è un ramo della scienza geometrica non molto noto, di cui difficilmente si potrebbe comprendere una definizione astratta a priori. Conviene, per una più facile comprensione, cominciare [...] venire a tagliare sé stessa, una curva non annodata può trasformarsi per continuità fino ad essere ridotta ad un cerchio; ciò varî ordini di connessione. Così in luogo dei soli cicli lineari occorre considerare anche cicli a 2, 3... n-1 dimensioni ...
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. Considerazioni generali. - Dicesi circuito elettrico un sistema capace di trasferire opportunamente l'azione dei generatori elettrici a determinati componenti del sistema stesso. I c. e. possono essere [...] , avente eventualmente rispetto a questo un ritardo costante τ. Utilizzando le trasformazioni di Fourier, si rileva facilmente che ciò equivale a richiedere, nel caso di circuiti lineari e normali, che la funzione di trasferimento sia del tipo:
e ...
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RETI NEURALI
Giuseppe Martinelli
La r.n. è un insieme di elementi semplici interconnessi in parallelo in larga misura, la cui organizzazione gerarchica è progettata in modo da interagire con gli oggetti [...] realizzare una qualsiasi trasformazione uscita-ingresso con uno strato nascosto nel caso di trasformazioni continue (Cybenko) e altre r.n. ottimizzatrici basate sulla teoria dei circuiti non-lineari, e per le quali la funzione E ha un significato ...
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L'evoluzione temporale dei sistemi - in particolare di quelli deterministici, cioè tali che la conoscenza del sistema a un dato istante ne determina tutta l'evoluzione futura - è stata negli ultimi decenni [...] In questo caso la legge di evoluzione temporale è semplicemente una trasformazione che a ogni punto dello spazio delle fasi ne associa un si tratta di rendere meno forti gli effetti non lineari, che si amplificano mediante le relazioni di risonanza, ...
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Paleontologia
Danilo Torre
(XXVI, p. 50; App. IV, ii, p. 725; V, iv, p. 24)
La p. ha conosciuto a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale un notevole sviluppo, sia per la qualità e quantità [...] discendente), possibile azzeramento del geocronometro per trasformazioni chimiche della roccia, elevata improbabilità adattativa; le curve sono risultate con una buona approssimazione log lineari (i dati si disperdono in modo rettilineo su un piano ...
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È molto difficile definire con precisione cos’è l’analisi matematica. Se si pensa all’algebra come al ramo della matematica consacrata al calcolo letterale e alle strutture nell’ambito delle quali tale [...] è l’incognita, in analogia con la teoria dei sistemi di equazioni lineari di N equazioni in N incognite, della forma
dove i numeri Julia, che si erano interessati alle iterazioni di trasformazioni del piano complesso definite da polinomi o da ...
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trasformazione
trasformazióne s. f. [dal lat. transformatio -onis, der. di transformare «trasformare»]. – 1. L’atto, l’azione o l’operazione di trasformare, il fatto di trasformarsi o di venire trasformato, che comporta un cambiamento, per...
tensore2
tensóre2 s. m. [lo stesso etimo di tensóre1]. – 1. In matematica, termine col quale inizialmente si è indicato il modulo di un vettore, successivamente passato a significare una generalizzazione del concetto di vettore, adatta per...