Genetica
HHarold Leslie K. Whitehouse
Claudio Barigozzi
Leslie C. Dunn
Giuseppe Montalenti
di Harold Leslie K. Whitehouse, Claudio Barigozzi, Leslie C. Dunn, Giuseppe Montalenti
GENETICA
Genetica
di [...] i cambiamenti nella quantità di DNA presente in specie affini. I suoi dati pongono inoltre il problema del significato del dogma. Molto più tardi si identificò il DNA con il ‛principio trasformante' nei Batteri (O.T. Avery e altri, 1944), poi con il ...
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Tecnologia
George Bugliarello
Luciano Gallino
di George Bugliarello, Luciano Gallino
TECNOLOGIA
Tecnologia di George Bugliarello
sommario: 1. La tecnologia come fenomeno. a) Introduzione. b) L'evoluzione [...] fattore concorre a elevare l'età media degli affini conviventi. Di conseguenza la famiglia modale, ch'era una coppia di giovani adulti conviventi con figli bambini o fanciulli, si va trasformando in una coppia di adulti cronologicamente quasi anziani ...
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I Greci in Asia
Laura Buccino
Poul Pedersen
Marcello Spanu
Roberta Belli Pasqua
Klaus Tuchelt
Alessandra Bravi
La colonizzazione greca in asia
di Laura Buccino
Profilo storico
Periodo minoico [...] una parte dei vasi, per le analisi dell'argilla. Gruppi affini sono assegnati a Focea, Erythrai e Teos. La produzione è databile elementi iranici ha la funzione di realizzare la trasformazione di una regalità concepita sulla scia della tradizione ...
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Ormoni
VVincent B. Wigglesworth
Gerald Litwack
Heinz Otto Schild
Erasmo Marrè
Ormoni negli Invertebrati, di Vincent B. Wigglesworth
Ormoni nei Vertebrati, di Gerald Litwack
Ormoni locali, di Heinz [...] essa indicata nella fig. 16 B. La proinsulina viene trasformata in insulina attiva mediante l'idrolisi del peptide di interconnessione (v. droga). La metisergide, composto sintetico, è strettamente affine all'LSD: essa è un antagonista della 5-HT ed ...
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Internazionalismo politico, di René Rémond
Economia internazionale, di Raymond Vernon
Diritti codificati e common law, di John Henry Merryman
Internazionalismo politico
sommario: 1. Introduzione. 2. L'internazionalizzazione: [...] economia, nello sviluppo delle conoscenze, nelle trasformazioni sociali. Il problema dei rapporti tra giudaismo non va dunque molto lontano.
Tra le due guerre le affinità dottrinali tra i regimi autoritari accreditarono l'idea di un'internazionale ...
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FIRENZE
C. De Benedictis
(lat. Florentia)
Città della Toscana, capoluogo di regione, F. si sviluppa in un'area pianeggiante sulle rive dell'Arno, che taglia la città in due parti. Fu colonia romana [...] di S. Stefano al Ponte nel 1233 venne trasformata in aula unica e dotata del portale leggermente transenne e del pulpito di S. Miniato al Monte - strettamente affini alla decorazione della parte superiore della facciata della basilica, che mostra ...
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Sesso
Sheldon J. Segal
Kurt Loewit
Vincenzo Cappelletti
di Sheldon J. Segal, Kurt Loewit, Vincenzo Cappelletti
SESSO
Biologia del sesso, di Sheldon J. Segal
Sessualità umana, di Kurt Loewit
Sessualità: [...] analogica, come una specie di linguaggio di segni, affine alla mimica o al linguaggio dei gesti. La di fenomeni a un'altra, in termini filosofici si direbbe la trasformazione dell'identico nel diverso, e di avvicinarsi al problema se non ...
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Molecole
SSalvatore Califano
Giancarlo Berti
John A. Schellman e Charlotte G. Schellman
Metodi d'indagine strutturale, di Salvatore Califano
Analisi conformazionale delle piccole molecole, di Giancarlo [...] lenta per fissare come immagini separate due forme che si trasformano rapidamente l'una nell'altra; per usare un efficace paragone cristalline di numerosi amminoacidi e composti strettamente affini per ottenere il miglior valore delle distanze ...
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LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] nella storia d'Italia), Roma-Bari 1982; A. Grandi, Le trasformazioni di Piazza del Duomo a Milano, in Piazza del Duomo a Milano B.28 inf.). La presenza di componenti francesi, in particolare affinità con gli avori del sec. 13°, permette di datare a ...
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Terzo Mondo
Jean-Baptiste Duroselle ed Eugène Berg
Gian Tommaso Scarascia Mugnozza
di Jean-Baptiste Duroselle, Eugène Berg eGian Tommaso Scarascia Mugnozza
TERZO MONDO
Terzo Mondo di Jean-Baptiste [...] progetti ha avuto un'effettiva realizzazione.
2. Gruppi di affinità politica o linguistica. Gli Stati del Terzo Mondo si innescato nella grande maggioranza dei paesi i processi di trasformazione e di sviluppo economico e sociale. Dall'introduzione ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...