L’opera apologetica di Eusebio di Cesarea
Sébastien Morlet
Eusebio è in primo luogo un erudito cristiano e un apologista. La sua opera – composta mentre si giungeva a un punto di svolta nella storia [...] . 35-59; La croisée des chemins revisitée. Quand l’Église et la Synagogne se sont-elles distinguées? Actes du colloque de Tours, 18-19 juin 2010, éd. par S.C. Mimouni, B. Pouderon, Paris 2012, pp. 275-297; H. Schreckenberg, Die christlichen Adversus ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La sostanza e il dogma dell¿Eucaristia
A.R. Capoccia
La sostanza e il dogma dell’Eucaristia
La concezione ilemorfica aristotelico-tomistica considera [...] XI sec., e al proliferare di diverse concezioni filosofiche che risultano inconciliabili con il dogma, come quella di Berengario di Tours, il quale affermò che la sostanza del pane e del vino continuava a esistere dopo la transustanziazione, o quella ...
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GIOVANNI III, papa
Andrea Bedina
Figlio del vir illustris Anastasio, romano, di lui non si hanno notizie sicure fino al momento dell'elezione al pontificato.
Quando Pelagio I, suo predecessore, era [...] scritti di Giovanni III.
A Roma, probabilmente il 22 sett. 570, G. consacrava Pietro vescovo di Ravenna. Grazie a Gregorio di Tours, che ne accenna nei suoi Libri historiarum, sappiamo che verso la fine del 570 o all'inizio del 571 G. scrisse una ...
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Ambrogio, Santo
M.G. Mara
A. nacque a Treviri tra il 333 e il 340 da famiglia aristocratica, probabilmente appartenente alla gens Aurelia, e cristiana. Dopo avere studiato retorica ed esercitato la [...] Ambrosii carolingia, opera in cui sono confluite le due biografie ambrosiane di Paolino di Milano e di Gregorio di Tours, è stata riconosciuta da Courcelle (1973) quale fonte da cui sono stati ripresi dodici dei quattordici episodi rappresentati nei ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] Profano, ivi, pp. 552-564: 557; G. Le Scouëzec, J.R. Hasson, Pierres sacrées de Bretagne. Croix et sanctuaires, Tours 1982, pp. 9, 168; S. Moscati, Cartaginesi, Milano 1982; S. Casartelli Novelli, Il 'codice' figurativo. Letture di semiotica generale ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] diviene sede episcopale solo nel V secolo. Il territorio di Tours deve la sua evangelizzazione a Martino nella seconda metà del (più probabilmente nel 316 che nel 336), futuro vescovo di Tours. Una terza sede è Cibalae, nella Pannonia Secunda (oggi ...
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GADERISI, Giovanni (Iohannes Napolitanus, Giovanni di Napoli)
Annibale Ilari
Nato forse nel primo ventennio del sec. XII a Napoli, era detto "Iohannes cognomento de domino Gaderisio". Suo padre, morto [...] 1162, alla consacrazione della chiesa di St-Germain-de Prés di Parigi. In seguito il G. partecipò al concilio di Tours, presieduto da Alessandro III (19 marzo 1163) nel quale Arnolfo di Lisieux pronunciò il discorso di apertura sulla libertà della ...
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GALLI, Antonio Andrea
Dario Busolini
Nacque a Bologna, il 30 nov. 1697, figlio di Sebastiano e Teresa Maria Mazzoni. Avviato alla vita religiosa, cominciò gli studi nel collegio dei gesuiti della sua [...] venne distolto dalle funzioni di esaminatore; nel 1749 ebbe l'incarico di giudicare l'Istruzione sulla giustizia cristiana dell'arcivescovo di Tours L.-J. Chapt de Rastignac, stampata in quell'anno a Parigi, Venezia e Firenze. Il libro, scritto da un ...
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LANDRIANI (Landriano), Marsilio
Silvano Giordano
Nacque a Milano, forse nel 1528, da Francesco e Leggiadra di Gaspare Antonio Della Torre. Il padre, giureconsulto e studioso di belle lettere, apparteneva [...] -sur-Marne ordinò che i documenti pontifici, considerati nulli e abusivi, fossero bruciati in pubblico, mentre il Parlamento di Tours li condannò in termini ancora più duri. Il Parlamento di Parigi invece, per intervento del vicelegato Filippo Sega ...
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GERARDO (Geraldo, Geroldo, Gherardo)
Annibale Ilari
Nacque probabilmente a Ratisbona, in Baviera, nella prima metà dell'XI secolo. Ricevette la formazione culturale nella scuola dell'abbazia cittadina [...] il concilio di Poitiers, nel quale, se si crede alla cronaca di Saint-Maixent (Fliche, p. 151), si presentò Berengario di Tours, che, già condannato nei concili di Angers del 1062 e di Roma del 1059, rischiò di essere linciato dalla folla. Conclusosi ...
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tornese
tornése s. m. [dal fr. ant. torneis, che è il lat. mediev. Turonensis (sottint. denarius), agg. di Turones, antichi abitanti di Tours]. – Nome italianizzato del denaro e del grosso della moneta di Tours (importante città della Francia...
cappella1
cappèlla1 s. f. [lat. mediev. cappella, dim. di cappa «cappa1»; propr. l’oratorio dei re merovingi in cui si conservava una reliquia della cappa di s. Martino di Tours]. – 1. Nell’architettura religiosa, edificio di culto di piccole...