FRANCESCHI, Piero
Ronald W. Lightbown
FRANCESCHI (Della Francesca), Piero (dei).- Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), primogenito di Benedetto di Piero e di Romana, figlia di Pierino di [...] che diventò duca di Urbino nel settembre 1482, all'età di dieci anni. Il Trattato d'abaco appartiene alla fiorente tradizione toscana dei trattati di aritmetica iniziata da Leonardo Fibonacci da Pisa, intorno al 1200. A differenza di questi non è un ...
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LUCATELLI (Locatelli), Andrea
Rossella Leone
Figlio di Giovanni Francesco, nacque a Roma, in Trastevere, il 19 dic. 1695 (Gaburri; Michel, 1996, p. 524).
Benché attualmente più noto come Locatelli, [...] Pietro Locatelli o Lucatelli, forse suo parente, pittore cortonesco e accademico di S. Luca, attivo in chiese romane e in Toscana (ibid., pp. 5, 129-131).
La precoce fama del L. anche come pittore di figura è confermata dalla partecipazione, nel ...
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D'ARIA (De Ayra, De Aera, de Ayria, D'Auria, de Oria)
Laura Tagliaferro
Famiglia di scultori lombardi attiva a Genova e a Savona tra il 1466 e il 1520 circa, alla quale appartennero Bonino, Giovanni [...] di due mani: l'una è improntata ad una certa eleganza e con qualche guizzo di vivacità, nella quale affiorano ricordi toscani; l'altra, che ha modellato le figure dei committenti e dei santi, è rigida, schematica, blocca le forme nei panneggi che ...
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LASINIO, Carlo
Valeria Di Piazza
Figlio di Gian Paolo, giureconsulto, nacque a Treviso il 15 febbr. 1759. Secondo quanto riferisce Federici, suo primo biografo, dopo aver studiato pittura all'Accademia [...] il '700 e l'800. Basilio Lasinio, in Treviso. Rassegna del Comune, 1935, pp. 59-67; A. Forlani Tempesti, in I contadini della Toscana, Milano 1970, pp. 7-10; G. Netto, Le piante di Treviso dell'età napoleonica (1790-1826), Treviso 1975, pp. 9-11 (per ...
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MARCHI, Virgilio
Raffaella Catini
Nacque a Livorno il 21 genn. 1895 da Vittorio e da Zaira Mazzoni. Si formò alla scuola tecnica governativa di Livorno, presso la quale conseguì il diploma nel 1909. [...] Ss. Pietro e Paolo in Livorno, per la quale il M. curò anche l'esecuzione di alcuni interventi di restauro. Ancora in Toscana, nel 1920 fu a Massa Marittima, ove aveva ottenuto un incarico di supplenza nel corso di disegno nella scuola tecnica.
Il 1 ...
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CENNI di Francesco di ser Cenni
Anna Padoa Rizzo
Risulta immatricolato nell'arte dei medici e speziali nel 1369 (Colnaghi, 1928) ed elencato tra i pittori fiorentini nel 1415 (Gualandi, 1845). Del 1393, [...] : C. di Francesco di Ser. Cenni, in Zeitschrift für Kunstgeschichte, XXXI(1968), pp. 273-292; F. Zeti, Sul catalogo dei pittori toscani del sec. XIV nelle gallerie di Firenze, in Gazette des Beaux-Arts, CX(1968), p. 71; D. Wilkins, Maso di Banco and ...
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GADDI, Niccolò
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 12 ott. 1537 (Arch. di Stato di Firenze, Tratte, 81, c. 234) da Sinibaldo di Taddeo e da Lucrezia di Matteo Strozzi.
La famiglia Gaddi aveva occupato [...] la botanica: oltre a dotare la propria casa di un orto botanico, favorì i rapporti con la corte di Toscana del naturalista belga Giuseppe Benincasa (J. Goedenhuyze), che effettuò diversi viaggi in paesi esotici per conto dei granduchi, riportandone ...
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DE' SERVI, Costantino
Silvia Meloni Trkulia
Figlio di Francesco, nobile, nacque nel 1554 a Firenze, dove la famiglia risulta iscritta al catasto fin dal 1457. Lavorò come pittore, scultore e architetto. [...] nn. 4533 e 4529) raffiguranti Eleonora di Francesco I, duchessa di Mantova, e sua cognata Cristina di Lorena, granduchessa di Toscana. Entrambi sono citati in Tribuna fin dal 1589 insieme ad altri piccoli ritratti dipinti (un'Eleonora di Toledo) o a ...
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GUZZONE, Sebastiano
Gioacchino Barbera
Nacque a Militello in Val di Catania il 13 sett. 1856, da Giuseppe, proprietario terriero, e da Maria Sangiorgi. Sin da bambino mostrò una precoce attitudine per [...] cronache giornalistiche del tempo.
Sono ricordati dai biografi i suoi frequenti soggiorni in Umbria (soprattutto ad Assisi) e in Toscana, documentati da moltissimi studi dal vero, le sporadiche visite ai familiari in Sicilia e una serie di viaggi di ...
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BEMBO, Gian Francesco, detto il Vetraio
Franco Mazzini
Scarse sono le notizie e le opere di questo pittore cremonese, forse nipote di Bonifacio. Il Vasari, nella Vita di Polidoro e Maturino, ricorda [...] e che rivela, oltre che una relativa flessione delle capacità inventive del B., le infiltrazioni di cultura toscana avvenute nell'ambiente cremonese (vedi anche Altobello Melone). Un ulteriore dirottamento verso il classicismo, alla Giulio Romano ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...