COPPO di Marcovaldo (Coppus Alarcoaldi)
Miklòs Boskovits
Nato probabilmente a Firenze nel secondo o nel terzo decennio dei XIII secolo, fu attivo a Siena e a Pistoia, oltre che nella sua città d'origine, [...] s.; M. Boskovits, Cimabue e i precursori di Giotto, Firenze 1976, pp. 2 s. e nn. 2-6; E. T. Prehn, Aspetti della Pittura medievale toscana, Firenze 1976, pp. 76-87, 105 s.; M. Boskovits, Intorno a C. di M., in Scritti di storia dell'arte in on. di U ...
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PARIGI
Annamaria Negro Spina
– Famiglia di architetti e scenografi originaria di Prato e attiva a Firenze tra il XVI secolo e la metà del successivo. Giunti in data imprecisata nella capitale del Ducato [...] Odoardo Farnese e Margherita de’ Medici, imperniata sugli amori di Zefiro, vento di primavera, e Clori, ninfa dei campi toscani, dedicata ai due giovanissimi sposi. L’orientamento più diffuso porta a ricondurre ad Alfonso le invenzioni per La Flora ...
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DESMARAIS, Jean-Baptiste-Frédéric
Olivier Michel
Nacque verso il 1756 a Parigi, dove studiò pittura con G-F. Doyen, come si ricava dal suo brevet di pensionnaire redatto il 23 febbr. 1786 (Correspondance..., [...] , Paris 1876, pp. 425, 458; C. Lazzoni, Carrara e le sue ville, Carrara 1880, p. 147; P. Marmottan, Les arts en Toscane sous Napoléon. La princesse Elisa, Paris 1901, passim; H. Lapauze, Histoire de l'Académie de France à Rome, Paris 1924, I, ad ...
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LANFREDINI, Alessandro
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 1° nov. 1823 da Tommaso, "magnano" (artigiano in minuti lavori in ferro) e Teresa Muschiora Silli. Nel 1838 venne ammesso all'Accademia di [...] . 1859, p. 7; Nouvelles d'Italie, in Gazette des beaux-arts, II (1859), p. 376; G.E. Saltini, Le arti belle in Toscana, Firenze 1862, p. 62; P. Selvatico, Arte ed artisti. La pittura storica e sacra d'Italia all'Esposizione nazionale di Firenze nel ...
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ISSEL, Alberto
Patrizia Peron
Nacque a Genova da Raffaele e da Elisa Sonsino il 3 giugno 1848. Favorito nelle sue inclinazioni artistiche dal padre, fu avviato allo studio del disegno dal maestro D.P. [...] pittura dal vero lo condusse a Firenze nel 1867, per partecipare alle lezioni che K. Markò teneva all'aperto nella campagna toscana. Qui entrò in rapporto con i macchiaioli, frequentando gli incontri al caffè Michelangelo. Fu l'opera di G. Fattori a ...
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FALDI, Arturo
Giuditta Villa
Nacque a Firenze il 27 luglio 1856 da Davide e da Guglielma Fontebuoni. Frequentò l'accademia di belle arti di quella città. Allievo dei pittori Michele Cordigiani e G. [...] -1900), p. 664; P. De Luca, L'Espos. quadriennale di Torino, ibid., XI (1901-02), p. 518; A. Franchi, Arte e artisti toscani, Firenze 1902, pp. 148 s.; L. Callari, Storia dell'arte contemporanea, Roma 1909, p. 349; G. Gatti, Pittori ital. dall'800 ad ...
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CASOLANI, Ilario
Alberto Cornice
Nacque a Siena nel 1588 dal pittore Alessandro e da Aurelia figlia del pittore Lorenzo Rustici, e fu a lungo identificato e confuso (dal Della Valle fino al Lanzi) con [...] di S. Andrea della Valle (Roma, Arch. storico del Vicariato, vol. XXXVI, f. 133). Ma l'anno dopo era di nuovo in Toscana, dato che la firma del C., insieme con la data 1621, si ritrova nella Visione di s. Francesco, uno degli otto affreschi con le ...
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FISCALI, Domenico
Simona Rinaldi
Figlio di Filippo, nacque a Firenze il 19 sett. 1858 (Torresi, 1995). Apprese il mestiere di restauratore a fianco del padre.
Al 1884 risale il suo primo restauro documentato [...] M. Matteini - A. Moles, Firenze 1990, p. 11; G. Di Cagno, Arte e storia. Guido Carocci e la tutela del patrimonio artistico in Toscana, Firenze 1991, pp. 79-82, 84, 87 s., 107, 110, 121; E. Battisti, Piero della Francesca, a cura di M. Dalai Emiliani ...
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CAPPELLINO (Capellino), Giovanni Domenico
Franco Sborgi
Nacque a Genova nel 1580, come riferisce il Soprani (che resta tuttora la principale - seppure assai scarna - fonte di notizie biografiche sul [...] questo, sempre a detta del Soprani, frequentò lo studio), che proprio in tale anno aveva fatto ritorno, dopo l'esilio in Toscana, a Genova, portando qui la lezione diretta del tardo manierismo toscano: in particolare il C., che nel citato Martirio di ...
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DAVIA, Giuseppe
Gianpaolo Brizzi
Nato a Bologna da Francesco e Laura Bentivoglio il 23 genn. del 1710, trascorse l'infanzia a Rimini presso lo zio, il cardinale Giovanni Antonio, e la madre qui relegata [...] un forte interesse per le discipline tecnico-militari. Sospesi gli studi, nel 1730 entrò al servizio del granduca di Toscana militando, in qualità di cadetto, in un reggimento di cavalleria, passando poi al servizio dell'imperatore come capitano del ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...